Mattarella nelle terre segnate dal Covid. Il presidente a Vo' Euganeo per l'inizio dell'anno scolastico
di CONCETTO VECCHIO
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la visita a Codogno (ansa)
Ha festeggiato il 2 giugno a Codogno. Ora, il capo dello Stato, fa una nuova scelta all'insegna della vicinanza alle popolazioni più colpite
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Dopo avere voluto festeggiare il 2 giugno a Codogno, dove venne accertato il primo malato di Covid19, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha deciso che quest'anno inaugurerà l'anno scolastico a Vo' Euganeo (Padova), dove si contò la prima vittima italiana da coronavirus, Adriano Trevisan. La visita si dovrebbe tenere nell'ultima settimana di settembre o nella prima di ottobre. Tutto dipenderà se sarà confermata la data del voto regionale per il 20 settembre. La visita si terrà in un plesso scolastico del paese, con una cerimonia che, pandemia permettendo, si spera sarà aperta all'intera cittadinanza.
È tradizione della presidenza Mattarella presenziare all'inaugurazione degli anni scolastici nelle scuole della periferia italiana. Negli ultimi anni è stato all'Aquila, Taranto, in Valtellina e all'isola d'Elba. E' un modo per esprimere simbolicamente vicinanza a una delle comunità più colpite dalla pandemia. Vo' finì in quarantena il 23 febbraio, all'inizio di questa storia. È stato il primo comune nel quale, su decisione del governatore Luca Zaia, vennero fatti i tamponi a tutta la popolazione. Esame poi replicato dal virologo Andrea Crisanti, che chiese e ottenne dalla Regione il finanziamento per uno studio ad hoc, preso ad esempio da molti.
"Vo' ha fatto egregiamente la propria parte in questa battaglia. Accogliamo questa bella notizia dicendo che saremo lieti di ospitare il presidente Mattarella nel nostro paese per l'inaugurazione del prossimo anno scolastico". ha commentato il sindaco di Vo' Euganeo, Giuliano Martini.
"È una bella notizia, una bella decisione essere lì ad inaugurare l'anno scolastico con il presidente della Repubblica con i bimbi, gli insegnanti e la cittadinanza. Un bel riconoscimento per una storia sanitaria e una forma di ringraziamento elevata nei confronti di un paese simbolo", ha detto il governatore del Veneto Luca Zaia.
"Voglio ringraziare il presidente della Repubblica", ha scritto su Facebook Federico D'Incà, ministro per i Rapporti con il Parlamento. "Vo' è stato il primo focolaio accertato di coronavirus in Italia e il primo comune ad essere messo in lockdown. Sono stati momenti terribili. Ma Vo' e i suoi abitanti sono anche simbolo di coraggio, collaborazione, resilienza e rinascita".