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Basilicata, Consorzio Trasporti, De Micheli: "Sgomenta per nomina presidente condannato per violenza sessuale"

Paola De Micheli
Paola De Micheli 
Ministra dei Trasporti su Facebook: "Lavoro a norma per impedire nomine a condannati per violenza". Il caso lanciato da una petizione di change.org
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"Apprendo dai giornali che il signor Giulio Ferrara è stato rieletto presidente del Consorzio trasporti Basilicata, pur a seguito di una condanna in via definitiva per violenza sessuale su una dipendente. Sono sgomenta come donna, prima ancora che come Ministra dei Trasporti".


Così il ministro dei trasporti De Micheli su un post aggiungendo:. "Ho messo in atto tutto quanto nelle mie possibilità affinché venga rimosso dall'incarico. Intendo, inoltre, proporre una norma con la quale chi ha subito condanne per gli stessi motivi del sig. Ferrara non acceda mai più a simili incarichi".

La ministra ha raccolto l'appello lanciato da una petizione di change.org intitolata "Il presidente Cotrab Basilicata, condannato per violenza sessuale, deve essere destituito". La petizione si rivolgeva direttamente al premier Giuseppe Conte, alle ministre De Micheli e Elena Bonetti, e all'assessora Donatella Merra.

"Come è possibile che sia stato rieletto  Giulio Ferrara pur sapendo che la donna vittima degli abusi lavora ancora presso il Consorzio?". "Come è possibile che chi ha permesso la rielezione di Giulio Ferrara abbia agito con totale indifferenza e noncuranza della sofferenza della donna?", sono i quesiti della petizione.

Oltre 20mila firme per rimozione presidente Cotrab

Sta diventando un'onda nazionale la protesta lanciata dal movimento "Dalla Stessa Parte" che chiede la destituzione del presidente di Cotrab Basilicata, Ferrara, condannato a titolo definitivo per violenza sessuale a danno di una lavoratrice.

LA PETIZIONE DI CHANGE.ORG

La petizione, lanciata su Change.org sta volando verso le 20 mila firme e sta mobilitando il mondo dell'associazionismo non solo femminista, perchè si ponga rimedio a questa inaccettabile situazione. Ieri era stato il M5s in commissione Femminicidio a stigmatizzare la riconferma alla presidenza di Ferrara "come se nulla fosse, nonostante il reato per il quale si è preso due anni e sei mesi si fosse consumato proprio nel contesto del Cotrab" ai danni di una lavoratrice tuttora impiegata nell'azienda.

La petizione su Change.org attiva da alcuni giorni è stata condivisa da migliaia di persone e da autorevoli associazioni tra cui Differenza Donna Ong, Noi Rete Donne, Coordinamento Nazionale Comitati Se non ora quando, Rebel Network, Rete Reama, Risvolta Matera e ha mobilitato i sindacati locali con un duro comunicato del Coordinamento donne Cgil, Cisl e Uil.

Anche Le Sardine che sosterranno l'iniziativa e inviteranno a firmare la petizione. Durissimo il commento delle promotrici di "Dalla Stessa Parte": "L'elezione di Giulio Ferrara a Presidente del Consorzio Trasporti Basilicata è offensiva nei confronti di tutte le donne e di qualunque codice etico e di tutela delle lavoratrici e dei lavoratori".

"La violenza nei confronti di una donna sul suo luogo di lavoro certifica come funziona l'esercizio del potere e del controllo da parte del sistema produttivo, ancora fortemente patriarcale, e capace addirittura di ritenere normale che un ruolo apicale maggiore possa essere ricoperto da chi in azienda le violenze le ha commesse".
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