Approda nell'Aula del Senato, a partire da martedì 13 aprile, la mozione a prima firma Pd, ma alla quale hanno aderito trasversalmente anche altre forze politiche, per la cittadinanza italiana a Patrick Zaki, lo studente egiziano dell'Alma Mater di Bologna da oltre un anno in prigione nel suo Paese d'origine.
La mozionde del Pd di concedere la cittadinanza italiana a Patrick Zaki conta tra i firmatari anche la senatrice a vita Liliana Segre, alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle, di Italia viva, +Europa, Lega e gruppo Misto. Un documento bipartisan voluto dal dem Francesco Verducci e che punta a "impegnare il governo a provvedere con urgenza al riconoscimento della cittadinanza italiana a Patrick Zaki", secondo quanto stabilisce la legge 91/92 e "ad adoperarsi con maggiore vigore in tutte le sedi europee e internazionali perché l'Egitto provveda, senza ulteriori indugi, al rilascio".
Da ieri Zaki è cittadino onorario di Rimini. In serata è arrivato il conferimento, con 20 voti favorevoli e nove astenuti, al termine di una seduta solenne del Consiglio comunale, alla quale ha partecipato anche il rettore Francesco Ubertini. Poche ore prima il Tribunale del Cairo aveva prorogato per altri 45 giorni il regime di carcere preventivo.