Dopo le polemiche sull'assunzione del figlio Simone in Leonardo (ex finmeccanica), Bruno Tabacci ha rinunciato alla delega allo spazio. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio ha rimesso nelle mani del premier Mario Draghi, la delega allo Spazio e all'Aerospazio, informa una nota di Palazzo Chigi. Draghi, "prendendo atto dell'irrevocabilità della decisione del sottosegretario Tabacci, gli ha confermato fiducia e stima - informa la nota - invitandolo a proseguire nel lavoro di delegato al coordinamento della politica economica e alla programmazione degli investimenti pubblici di interesse nazionale e di segretario del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS)".
La delega allo Spazio potrà andare a un ministro senza portafoglio. E' stata inserita infatti una apposita norma del decreto sul Green pass, modificando la legge attuale che riserva la delega a un sottosegretario. A protestare contro il "conflitto di interesse" di Tabacci era stato soprattutto il segretario della Lega, Matteo salvini, che aveva parlato della vicenda direttamente col premier: "Gli ho detto che non mi sembra di buon gusto"