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L’Italia pronta ad accogliere 5000 afghani

Bambini afghani in arrivo a Fiumicino (ansa)

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Al terminal 5 di Fiumicino il visto arriva in 15 minuti. Di Maio: “Serve una risposta comune a livello europeo”
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ROMA - La Ellis Island italiana si prepara ad accogliere cinquemila afghani. Il ponte aereo da Kabul organizzato dal ministero della Difesa proseguirà per tutto agosto e alla fine saranno evacuate più delle 2.500 persone segnalate dalla Farnesina tra collaboratori e famigliari di chi ha lavorato con il contingente italiano a Herat. È assai probabile che sarà prelevato anche chi attualmente non figura nella lista italiana. Il numero esatto, però, non è definito. Intanto il terminal 5 dell'aeroporto di Fiumicino. dove i profughi sono sottoposti a visita medica, tampone anti-Covid, fotosegnalamento per il rilascio del visto, si attrezza con docce, brandine, più agenti della Polizia di frontiera e della Polaria e più sportelli per il rilascio dei visti umanitari.

ROMA - La Ellis Island italiana si prepara ad accogliere cinquemila afghani. Il ponte aereo da Kabul organizzato dal ministero della Difesa proseguirà per tutto agosto e alla fine saranno evacuate più delle 2.500 persone segnalate dalla Farnesina tra collaboratori e famigliari di chi ha lavorato con il contingente italiano a Herat. È assai probabile che sarà prelevato anche chi attualmente non figura nella lista italiana. Il numero esatto, però, non è definito. Intanto il terminal 5 dell'aeroporto di Fiumicino. dove i profughi sono sottoposti a visita medica, tampone anti-Covid, fotosegnalamento per il rilascio del visto, si attrezza con docce, brandine, più agenti della Polizia di frontiera e della Polaria e più sportelli per il rilascio dei visti umanitari.


Ad oggi i cittadini afghani trasportati dall'inizio dell'operazione Aquila sono 2.497. Di questi 1.701 solo negli ultimi sette giorni, dopo la presa del potere da parte dei talebani: 454 sono donne e 546 bambini. Nello scalo di Kabul, controllato dagli americani, ci sono altri 800 afghani pronti per essere imbarcati sui C130J dell'Aeronautica. Nella giornata odierna a Fiumicino sono previsti tre voli in arrivo (alle 4, alle 7 e alle 14) con 600 passeggeri. Nel Terminal 5 ormai ribattezzato la Ellis Island italiana, come l'isolotto della baia di New York dove tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo approdarono 12 milioni di migranti, si lavora h24. Nove docce, tre per gli uomini e sei per le donne, sono state installate dalla Croce Rossa. Una ventina di brandine pieghevoli sono state sistemate nella zona dei check-in. La Polizia ha raddoppiato (da 5 a 10) le postazioni per il rilascio dei documenti, e la Scientifica aumenterà a 7 i banchi per il fotosegnalamento. "In media ci mettiamo 15-20 minuti per rilasciare un visto - dice Antonella Mari, dirigente della polizia di Frontiera di Fiumicino - con il potenziamento del personale in servizio riusciremo a dimezzare il tempo di permanenza al Terminal". Dopo il visto, le famiglie afghane vengono trasferite nelle strutture di accoglienza delle prefetture e dei comuni. I 130 arrivati ieri sono stati portati in Liguria.


Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio è intervenuto al Meeting di Rimini: "È necessario e urgente mettere a punto insieme all'Unione Europea una risposta comune, in raccordo con i partner della regione", ha detto, ribadendo che i flussi di profughi aumenteranno. Sul rischio terrorismo sottolinea che nell'azione di contrasto "andranno coinvolti anche Cina e Russia". In ultima battuta, Di Maio ha voluto in qualche modo rispondere alle critiche di Beppe Grillo. "Dobbiamo rafforzare la nostra alleanza occidentale, non metterla in discussione. Altrimenti ci indeboliamo tutti".