M5S, l'ultimo tabù: si va verso la deroga al tetto dei due mandati. Ma solo dopo la partita Quirinale, per scongiurare il caos interno
di Matteo Pucciarelli
Superato il dogma del finanziamento pubblico, lo steccato da abbattere rimane il più sensibile perché tocca direttamente il futuro di centinaia di parlamentari: tra l'incognita del risultato elettorale e la riforma che taglia il numero dei seggi a Camera e Senato, i posti a disposizione si ridurranno notevolmente. I dubbi di Conte sui criteri da adottare