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Governo, le notizie del 20 ottobre

Sfilano le opposizioni. Calenda: "Governo dura sei mesi". Letta: "No ambiguità su Mosca". Domani mattina al Colle la delegazione del centrodestra con Berlusconi
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Segui le consultazioni di Meloni con Mattarella del 21 ottobre

Consultazioni per il nuovo governo al Quirinale. In mattinata, il presidente del Senato, Ignazio La Russa ("È stato un incontro cordiale ed emozionante"), seguito dal presidente della Camera Lorenzo Fontana che non ha rilasciato dichiarazioni. No alla fiducia da Misto e Autonomie. Il Terzo Polo con Carlo Calenda promette opposizione e nessuna stampella al governo. Giuseppe Conte annuncia un muro su diritti civili e reddito di cittadinanza. Il leader M5S ha espresso "perplessità per Farnesina a ministro FI". Il segretario dem Enrico Letta chiede al governo "nessuna ambiguità su Mosca". I colloqui con Sergio Mattarella si concludono domani con il centrodestra che verrà ricevuto alle 10.30. Andrà anche Silvio Berlusconi. Maurizio Lupi: "Sarà Meloni a parlare". La leader FdI twitta in serata: "Daremo un governo al Paese". Le dichiarazioni di Berlusconi su Putin hanno scosso il centrodestra e indignato il centrosinistra. Antonio Tajani a Bruxelles per il vertice del Ppe: "È stata una vendetta". Attacco di Kiev al leader FI: "Beve vodka, Meloni difende principi". Intanto su fb Matteo Renzi smentisce di voler puntare al Copasir.

Punti chiave

Calenda: "Non abbiamo chiuso con il Pd, pronti a discutere purché ci sia chiarezza"

"Il Pd deve decidere cosa deve fare, non può stare in piazza con Conte che dice 'basta armi all'Ucraina', e allo stesso modo in piazza davanti all'ambasciata russa con gli ucraini, non può dire 'solo energie rinnovabilì e 'c'é bisogno del gas'. Ho mandato a Letta il programma sulle bollette, chiedendo di lavorarci insieme, non ha risposto. Tuttavia non abbiamo chiuso niente col Partito democratico, siamo pronti a discutere sempre purché ci sia chiarezza su quello che sono". Lo ha detto Carlo Calenda, ospite a "Il cavallo e la torre".

 

ZelenskY a leader Ue: "Chi è contro sanzioni è antieuropeo"

"Chiunque chieda l'allentamento delle sanzioni contro la Russia o cerchi di silurare politicamente il meccanismo delle sanzioni non solo cerca di rendere impunito il terrore russo e non solo tradisce la memoria delle vittime del terrore, ma rende anche l'intera comunità europea dipendente dalla potenza più antieuropea del mondo di oggi. Fate attenzione a queste voci in Europa: sono contro l'Europa". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in videoconferenza al Consiglio Europeo.

Meloni: "Domani centrodestra al Quirinale, daremo governo a Paese"

"Domani, insieme a tutta la coalizione del centrodestra, saliremo al Quirinale per le consultazioni con il Presidente della Repubblica Mattarella. Siamo pronti a dare all'Italia un Governo che affronti con consapevolezza e competenza le urgenze e le sfide del nostro tempo". Lo scrive su Twitter la leader di FdI, Giorgia Meloni.

 

Letta: "Serve percorso per maggiore convergenza opposizioni"

"Il campo largo? Io sono fermamente convinto che in questa legislatura, dopo una campagna elettorale in cui le opposizioni sono andate divise, serva un percorso verso una maggioranza convergenza, se si vuole evitare che la legislatura duri 5 anni con lo stesso governo. Alcuni primi passi li abbiamo fatti" e abbiamo "intenzione di andare in questa direzione. Ma noi siamo gli unici nell'opposizione che abbiamo iniziato un'autocritica. Con il congresso costituente per nuovo Pd metteremo in discussione noi per una maggiore intesa tra  le opposizioni". Lo ha detto il segretario dem Enrico Letta dopo le consultazioni al Quirinale.

(reuters)

Letta, Colle sia garante dell'unità nazionale

"Abbiamo chiesto al presidente della Repubblica di essere garante dell'unità nazionale, troppe parole hanno fatto pensare che questo tema sia importante nei prossimi mesi. Per noi l'unità del Paese è fondamentale". Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, dopo le consultazioni al Quirinale.

Letta: "Bene discutere ma non stravolgere Carta"

"Abbiamo voluto rimarcare che in questa legislatura abbiamo intenzione di essere a difesa della Costituzione repubblicana, che non vuol dire che non siamo disponibili a una discussione per migliorare la Carta ma saremo contrari a stravolgimenti dell'impianto della nostra Costituzione". Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, dopo le consultazioni al Quirinale.

Letta, governo condanni Putin senza ambiguità
 

"Il punto essenziale è di essere chiari sul fatto che il nostro Paese deve avere un governo che sia nella continuità delle alleanze europea ed atlantica.
Chiediamo che il governo sia senza ambiguità sulla condanna alla Russia e sui comportamenti criminali di Putin e sul sostegno all'Ucraina". Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, dopo le consultazioni al Colle.

Letta: "Su gas anche scelte nazionali se servono"

"Faremo una opposizione rigorosa e ferma a partire dalle tre questioni che per noi sono principali: lavoro, diritti e ambiente. Su questi punti saremo vigili e non accetteremo arretramenti e ambiguità". Lo dice il segretario del Pd, Enrico Letta, al termine delle consultazioni dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella.

Letta: "Faremo opposizione ferma e rigorosa"

"Faremo una opposizione rigorosa e ferma a partire dalle tre questioni che per noi sono principali: lavoro, diritti e ambiente. Su questi punti saremo vigili e non accetteremo arretramenti e ambiguità". Lo dice il segretario del Pd, Enrico Letta, al termine delle consultazioni dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella.

Anche Tajani farà parte della delegazione Fi
 

Anche il coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani, secondo quanto si apprende, dovrebbe fare parte della delegazione del centrodestra alle consultazioni al Quirinale per la formazione del nuovo governo.

 

In corso colloquio Mattarella-Pd

È in corso l'incontro al Quirinale tra il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e la delegazione del Pd, ultimo della giornata nelle consultazioni per la formazione del nuovo Governo.

 

Conte: "M5s vota contro armi a Kiev? Non servono più"

"Il governo uscente non ha neppure accettato un confronto parlamentare" sull'invio di armi a Kiev. "Una democrazia matura" deve "avere una discussione su questi passaggi. Negli Usa  pubblicano sui siti gli invii militari. La nostra posizione è chiara: ci sembra che in questo momento servano negoziati di pace. Paesi come gli Usa continuano a rifornire gli ucraini", "non credo sia questa la priorità". Lo ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte al termine delle consultazioni. Alla domanda se il M5s voterà contro invio delle armi a Kiev, risponde solamente: "Non è più necessario da parte dell'Italia l'invio di armi".

(agf)

Conte: "Diritti e reddito non si toccano"

"Distinguiamo una politica conservatrice da una politica reazionaria. Questo centrodestra è molto distante dalle nostre sensibilità politiche. Se ci si incaponisce nel rimettere indietro le lancette delle nostre conquiste civili troveranno un muro in noi. Idem, li contrasteremo se vorranno smantellare i presidi di protezione sociale che sono assolutamente necessari per garantire coesione sociale all'intero Paese". Lo dice il leader del M5s, Giuseppe Conte, al Quirinale nell'ambito delle consultazioni per la formazione del nuovo governo.

 

Conte, opposizione unitaria non in vista

"Un'opposizione unitaria non è nell'ordine delle cose. Il Pd ha avviato una fase congressuale, faranno il loro percorso. Su molti passaggi potremo trovarci insieme ma non è il tempo di una cabina di regia coordinata e permanente". Lo dice Giuseppe Conte al Quirinale nell'ambito delle consultazioni per la formazione del governo.

 

Conte: perplessità per Farnesina a ministro FI

"Abbiamo espresso al presidente la nostra forte perplessità" nell'affidare l'incarico di ministro degli Esteri del nuovo governo a un esponente di Forza Italia. Lo dice il leader del M5S, Giuseppe Conte, dopo le consultazioni al Quirinale con il capo dello Stato.

Conte ha fatto riferimento alle parole di Silvio Berlusconi su Vladimir Putin, Volodymir Zelensky e il conflitto russo-ucraino.

Conte: sconcerto per contrasti nel centrodestra
 

"Abbiamo espresso al presidente Mattarella sconcerto per i contrasti tra le forze di centrodestra che si accingono a formare un governo. Siamo al di là di una dialettica accesa con uno scontro che immagino si comporrà con la formazione del nuovo esecutivo. Devono essere consapevoli che il Paese non può attendere ed attardarsi su scontri e conflitti. Bisogna metterli da parte e rispondere alle attese dei cittadini". Lo ha detto Giuseppe Conte, leader del M5S, parlando al Quirinale nell'ambito delle consultazioni per la formazione del nuovo governo.

Conte: "Auspichiamo governo europeista e atlantista"

"Ci aspettiamo un esecutivo a forte vocazione europeista, questa deve essere una trazione necessaria e indiscutibile. Che abbia chiara la collocazione euroatlantica e che sia pronto per affrontare la crisi in atto, che abbraccia la sfera economia e quella sociale". Così il leader del M5S, Giuseppe Conte, dopo il colloquio al Quirinale con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Delegazione M5S al Quirinale

La delegazione del M5s guidata da Giuseppe Conte e composta dai capigruppo di Senato e Camera Barbara Floridia e Francesco Silvestri, è giunta al Quirinale per le consultazioni con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Calenda: io e Renzi escludiamo sostegno governo

"Non c'è questa possibilità" di sostenere il governo: "C'è una maggioranza che ha vinto e deve governare, da noi non arriverà il sostegno alla fiducia al governo", ma "arriverà il nostro sì se ad esempio si fa il rigassificatore di Piombino, ma sia io che Renzi abbiamo escluso tassativamente il sostegno al governo" di centrodestra. Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, rispondendo alle domande dei giornlisti al termine dell consultazioni al Quirinale.

Calenda: "Opposizione senza sconti"

"Azione e Italia viva saranno all'opposizione di questo governo, senza sconti. Un'opposizione che cercherà di ingaggiare il governo su tematiche concrete". Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, al termine delle consultazioni con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Kiev: "Berlusconi beve vodka, Meloni difende veri principi"

"Qualsiasi crisi apre la strada ai leader veri. Mentre il signor Berlusconi è sotto l'effetto della vodka russa in compagnia di 'cinque amici di Putin' in Europa, Giorgia Meloni dimostra quali sono i veri principi e la comprensione delle sfide globali. Ognuno sceglie la propria strada". Lo ha twittato in italiano Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Fratoianni: "Crisi drammatica, destra aggrava condizioni Paese"

"Abbiamo ribadito il nostro impegno per la pace. Pur nella nettezza di un giudizio che da parte nostra non è mai venuto meno, su chi aggredisce e chi è aggredito, la scelta della pace è per noi l'unica che può far uscire il mondo dal rischio di una degeneraizone del conflitto", dice il segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni dopo il colloquio al quirinale per le consultazioni.

Sinistra Italiana esprime "profonda preoccupazione per la crisi sociale drammatica che attraversa il paese, occorrono proposte immediate, e noi le abbiamo avanzate", dice Fratoianni. "La destra italiana su tutti questi temi ha proposte che rischiano di aggravare la condizione del Paese".

 

Delegazione Azione-Iv al Quirinale

È giunta al Quirinale, per le consultazioni in vista della formazione del governo, la delegazione di Azione-Italia viva, guidata da Carlo Calenda. Ne fanno parte i capigruppo del Senato e della Camera, Raffaella Paita e Matteo Richetti, e la presidente di Iv, Teresa Bellanova.

Consultazioni: Schullian, no alla fiducia

Siamo "orientati verso il no" alla fiducia. Lo ha detto il presidente del gruppo misto alla Camera Manfred Schullian dopo le consultazioni. Schullian ha aggiunto: "Valuteremo la lista dei ministri" e "non sarà un voto di fiducia".

Della Vedova: "Opposizione seria e rigorosa a partire dai diritti civili"

"Come tutto lascia pensare che l'incarico sarà dato a un esponente o a una esponente della maggioranza, noi faremo una opposizione seria e rigorosa a partire dai diritti civili". Così Benedetto Della Vedova di +Europa, componente del gruppo Misto alla Camera, al termine delle Consultazioni al Quirinale con il capo dello Stato Sergio Mattarella per la formazione del nuovo governo.

 

Tajani: "Per incarico credo che si aspetterà il rientro di Draghi"

"Non credo che Mattarella dia l'incarico ad un'altra persona mentre Draghi è all'estero a lavorare per l'Italia, è una questione di garbo istituzionale, credo che si aspetterà prima il rientro di Draghi e poi il presidente deciderà come procedere". Lo ha detto il vicepresidente del Ppe Antonio Tajani al termine del prevertice dei leader dei popolari a Bruxelles.

"A quel punto vedremo di quanto tempo avrà bisogno Giorgia Meloni ma credo che i tempi saranno stretti, forse una questione di giorni", ha specificato Tajani. Rispondendo alle domande dei giornalisti Tajjani ha poi aggiunto che da ieri non ha parlato con Meloni ma è stato in stretto contatto con Berlusconi.

Lupi: "Domani parla Meloni, Cav accetti sua leadership"

Domani, in occasione delle consultazioni al Quirinale, parlerà Giorgia Meloni, "altrimenti non servirebbe andare al Quirinale come unica delegazione della coalizione". Lo dice a Rainews 24 Maurizio Lupi, leader di Noi Moderati. "Berlusconi, da fondatore del centrodestra, deve prendere atto che ora la leader del centrodestra è Goiorgia Meloni", aggiunge.

Consultazioni, delegazione gruppo Misto Camera al Quirinale

La delegazione del gruppo Misto, presieduta da Manfred Schullian, è giunta al Quirinale per le Consultazioni con il presidente Mattarella. Oltre che da Schullian, la delegazione è composta da Riccardo Magi, Presidente della componente "+Europa", Benedetto Della Vedova, membro della componente "+Europa", Franco Manes, membro della componente Minoranze Linguistiche e Francesco Gallo, membro della componente "Sud chiama Nord".

Domani Meloni al Quirinale per le consultazioni

La presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, farà parte della delegazione del centrodestra che si recherà domattina alle ore 10.30 al Palazzo del Quirinale per le consultazioni per la formazione del nuovo Governo. Per FdI saranno presenti i presidenti dei gruppi parlamentari al Senato e alla Camera, Luca Ciriani e Francesco Lollobrigida. Lo comunica in una nota Fratelli d'Italia.

Weber: "Tajani agli Esteri per la continuità europeista"

"Antonio Tajani come possibile ministro degli Esteri di questo governo sarebbe per noi il simbolo della continuità del nuovo governo italiano e del suo posizionamento europeista". Lo ha detto il presidente del Ppe Manfred Weber al termine del prevertice dei leader popolari.

(ansa)

Berlusconi: "Tajani a Ppe rappresenta valori euroatlantisti Fi e miei"

"A causa della convocazione per le consultazioni del Presidente della Repubblica, non ho potuto partecipare, come sempre ho fatto, al Summit del Ppe che precede il Consiglio europeo. Ho dunque delegato il vicepresidente Antonio Tajani a rappresentare la posizione mia personale e di tutta Forza Italia, che è di piena e totale adesione ai valori europeisti e atlantisti". Lo scrive su Twitter, il presidente azzurro, Silvio Berlusconi.

Draghi: "Appartenenza a Ue e Nato capisaldi dell'Italia"

"L'appartenenza all'Unione Europea e alla Nato sono capisaldi della nostra politica estera. Il mercato unico, l'unione monetaria, l'alleanza atlantica sono il modo migliore per rafforzare il nostro peso nel mondo, far crescere la nostra economia in modo sostenibile, per garantire la nostra sicurezza. Condividiamo in pieno i valori europei e transatlantici e vogliamo continuare a tutelarli e rafforzarli". Lo ha detto il premier Mario Draghi nel suo saluto alle Rappresentanze italiane presso l'Ue, la Nato e il Belgio.

(ansa)

 

Le consultazioni riprendono alle 16

Riprendono alle ore 16 le consultazioni dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Ad aprire il giro del pomeriggio è il Gruppo Misto della Camera dei deputati.Alle 16.30 tocca ai rappresentanti della componente "Alleanza Verdi e Sinistra" del Gruppo Misto della Camera dei deputati. Poi alle 17 i Gruppi Parlamentari "Azione-Italia Viva-R.E." delle due Camere. Alle 18 è il turno del M5S e alle 19 del Pd. 

Calenda: "Il 19 novembre assemblea a Napoli, proporremo federa

"Sabato 19 novembre a Napoli riuniremo l'assemblea nazionale. A tre anni esatti dalla nascita di Azione, faremo un punto sulla situazione del partito e proporremo la firma dell'accordo di federazione con Italia viva. Avanti con il Terzo Polo". Lo scrive su Twitter Carlo Calenda, leader di Azione.

 

Weber (Ppe): "Tajani garante dell'atlantismo"

"Sono felice che Antonio Tajani sia con noi qui oggi. La sua posizione è di una chiarezza cristallina. Lui è il ponte tra la forte posizione di Forza Italia nel Parlamento nazionale e il pilastro europeo a Bruxelles, per questo sono lieto che sia qui. È il garante di questo approccio proeuropeo e proatlantico".
Lo sottolinea il presidente del gruppo del Ppe nel Parlamento Europeo e del partito Manfred Weber, a Bruxelles a margine del presummit dei Popolari. "Ne discuteremo oggi qui", aggiunge.

Le Monde su Berlusconi: "La credibilità dell'Italia a rischio"

"Berlusconi riallaccia con Putin e imbarazza la coalizione": questo il titolo di un articolo che il quotidiano francese Le Monde consacra alla situazione politica dell'Italia, con particolare riferimento alle registrazioni audio dell'ex premier che "turbano la formazione del governo". Secondo Le Monde, "questa sequenza potrebbe minare seriamente la credibilità dell'Italia sulla scena europea, in un contesto in cui Giorgia Meloni ha fatto del suo sostegno all'Ucraina e alla Nato una linea forte del suo programma politico". E ancora: "Antonio Tajani, ex presidente del Parlamento europeo e coordinatore del partito, potrà ottenere il portafoglio degli Affari esteri come era stato previsto? Molti osservatori vedono allontanarsi questa ipotesi". "Qualunque siano i nomi dei ministri che comporranno il governo di Giorgia Meloni - conclude il quotidiano francese - l'Italia è appena riuscita nell'impresa di un governo non ancora nato ma già in piena crisi".

 

Consultazioni, De Cristofaro: "Il Misto del Senato non darà la fiducia"

La componente Alleanza Verdi-Sinistra del gruppo Misto "non darà la fiducia al governo". Così Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto al Senato, al termine delle consultazioni al Quirinale con il Capo della Stato per la formazione del nuovo Governo.

Consultazioni, De Cristofaro: "Presenteremo proposta per cambiare la legge elettorale"

"Abbiamo ricordato al presidente Mattarella e a tutti un dato: il centrodestra ha il 59% dei seggi ma solo il 43% dei voti: sono una maggioranza solo in virtù di una legge elettorale che è la peggiore nella storia della Repubblica. Uno dei primi impegni del gruppo è presentare una proposta di legge per il ritorno al proporzionale che cancelli le distorsioni clamorose che si sono determinate in questi anni e blocchi la crescita esponenziale dell'astensionismo". Lo ha detto Peppe De Cristofaro del Gruppo Misto Senato ed esponente di Verdi Sinistra, dopo il colloquio con Mattarella.

(ansa)

Consultazioni, De Cristoforo (Avs): "No alla fiducia"

"Abbiamo spiegato al presidente Mattarella le ragioni per cui il nostro gruppo non darà la fiducia al governo". Lo ha detto Peppe De Cristofaro di AVS, presidente del gruppo Misto al Senato, al termine della consultazione al Quirinale.

Tajani al Ppe: "Forza Italia a favore della Nato e contro l'invasione russa in Ucraina"

"Sono qui per confermare ancora una volta la posizione del mio partito, la mia posizione personale e la posizione del leader del mio partito totalmente a favore della Nato e delle relazioni transatlantiche, in favore dell'Europa e contro l'inaccettabile invasione russa dell'Ucraina". Lo ha detto il coordinatore nazionale di FI Antonio Tajani arrivando al summit del Ppe prima del Consiglio Ue.

(ansa)

 

Metsola: "Tajani europeista e atlantista convinto"

"Conosco Tajani da anni. È un europeo convinto, pro-atlantista. È un italiano impegnato a fare in modo che l'Italia resti centrale in Europa". Lo ha dichiarato la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, al suo arrivo al pre-vertice del Ppe a Bruxelles.

(ansa)

 

Consultazioni, Gruppo Misto del Senato arrivato al Quirinale

La delegazione del Gruppo Misto del Senato è giunta al Quirinale per le consultazioni del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Ne fanno parte il presidente del Gruppo, Peppe De Cristofaro e la vicepresidente Aurora Floridia.

Consultazioni, Musolino: "Valutazione sul governo su grandi opere e ministero per il Mezzogiorno"

"Abbiamo manifestato al presidente Mattarella la necessità che si verifichi l'attuazione delle grandi opere che il Meridione attende da molti anni. Su questo eserciteremo ogni opportuna valutazione, decidendo sulla fiducia al governo anche in base alla presenza o meno del ministero per il Mezzogiorno". Così Dafne Musolino di Sud Chiama Nord al termine delle consultazioni al Quirinale tra il Capo dello Stato il Gruppo per le Autonomie.

 

Consultazioni, Spagnolli: "Decentramento amministrativo fondamentale. Vigileremo su Autonomia"

"Crediamo che il decentramento amministrativo sia fondamentale per far crescere il nostro paese, abbiamo buona esperienza in questo ambito e vorremmo metterla a disposizione delle altre regioni. Noi ci siamo. Vigileremo su quello che faranno sulla nostra autonomia e siamo disponibili a far crescere quella di tutte le altre regioni italiane". Così Luigi Spagnolli al termine delle consultazioni del gruppo parlamentare "Per le autonomie (SVP-Patt, Campobase e Sud Chiama Nord.

 

Consultazioni, Unterberger (Autonomie): "Orientati al no su fiducia"

"È chiaro che visto l'esito delle elezioni è giusto che Giorgia Meloni sia incaricata presidente del Consiglio", ma, per quanto riguarda la fiducia "il nostro orientamento è quello di votare contro perché devono dimostrarci un cambio di atteggiamento ma non è ancora detta l'ultima parola e decideremo anche in base ai ministri", ha detto Julia Unterberger, al termine delle consultazioni del gruppo parlamentare "Per le autonomie (SVP-Patt, Campobase e Sud Chiama Nord". Per poi precisare: "L'orientamento è un voto contro poi vista la lista dei ministri i partiti dovranno esprimersi e decidere. Siamo partiti diversi ma l'orientamento di tutti noi è contro la fiducia".

Consultazioni: domani Salvini al Colle con Romeo-Molinari e centrodestra

Il leader della Lega sarà nella delegazione del centrodestra attesa domani al Quirinale alle 10,30, insieme al capogruppo al Senato Massimiliano Romeo e a quello della Camera Riccardo Molinari.

(ansa)

Economist: "Benvenuti a Britaly, instabilità e bassa crescita come l'Italia"

"Benvenuti a Britaly". L'Economist mette in copertina Liz Truss vestita da gladiatore, che brandisce una forchetta con gli spaghetti arrotolati per sostenere come la Gran Bretagna assomigli sempre di più all'Italia dell'instabilità politica, della bassa crescita e 'sottomessa' allo spread. Dopo aver ricordato che la premier britannica e il suo ex cancelliere dello Scacchiere, Kwasi Kwarteng, licenziato dopo 38 giorni, sono stati tra gli autori di un saggio intitolato "Britannia Unchained" nel quale usavano l'Italia "come monito", il settimanale prima snocciola una serie di dati per cui non si può paragonare il Regno Unito al nostro Paese.

 

Cattaneo: "Berlusconi domani sarà con delegazione Forza Italia"

"Il presidente Berlusconi sicuramente farà parte delle delegazioni, lo abbiamo già comunicato al Quirinale. Andremo tutti insieme i quattro gruppi, con i capigruppo quindi ci sarò io, ci sarà Licia Ronzulli e ci sarà il leader del partito Silvio Berlusconi. Analogamente faranno gli altri partiti domani alle 10:30". Lo afferma Alessandro Cattaneo, capogruppo di Forza Italia alla Camera  a Radio24.

(ansa)

 

Consultazioni: gruppo Autonomie Senato al Quirinale

La delegazione Gruppo Parlamentare "Per le autonomie (SVP-Patt, Campobase e Sud Chiama Nord)" del Senato della Repubblica è giunta al Quirinale per le consultazioni. La delegazione è guidata da Julia Unterberger e ne fanno parte Luigi Spagnolli e Dafne Musolino.

Nardella: "Non vorrei essere nei panni di Meloni"

"Non vorrei essere nei panni della Meloni, perché gestire una maggioranza così francamente mi pare molto complicato. Se il buongiorno si vede dal mattino, c'è da rimboccarsi le maniche e fare un'opposizione dura perché l'Italia non si può permettere una coalizione così sgangherata che già nei primi giorni ha dimostrato di non essere in grado di di lavorare in squadra". A dirlo è il sindaco di Firenze, Dario Nardella, a margine di un evento a Palazzo Vecchio, commentando gli ultimi audio diffusi nelle scorse ore riguardo il leader di FI, Silvio Berlusconi. "Questo è molto preoccupante - spiega Nardella - anche per chi come noi sta sul territorio e chiede risposte subito a cominciare dalla crisi energetica".

 

Bonaccini (Pd): "Di nuovo al governo dopo aver vinto le elezioni"

"Io credo che in futuro bisognerà tornare al governo dopo aver vinto le elezioni". Lo afferma il presidente dell'Emilia-Romagna e possibile candidato alla segreteria Pd Stefano Bonaccini, interpellato stamane ad Agorà, su Raitre. Bonaccini cita i diversi esecutivi appoggiati negli ultimi anni dai dem, spesso per "responsabilità". Ma "nell'immagine complessiva, all'esterno, abbiamo dato l'idea di essere un partito che pur non vincendo le elezioni è quasi sempre stato al governo del paese". La prossima volta, invece, servirà che i cittadini diano nelle urne un "consenso - dice ancora Bonaccini - che permetta di fare un governo con una maggioranza affidabile e possa garantire che quello che hai in mente provi a farlo".

 

Consultazioni: Fontana non rilascia dichiarazioni ai cronisti al trmine del colloquio con Mattarella

Il presidente della Camera Lorenzo Fontana ha lasciato senza dichiarazioni lo studio alla Vetrata al Quirinale dove ha incontrato il Capo dello Stato per le consultazioni. L'incontro è durato 15 minuti. 

 

Consultazioni: Fontana esce senza rilasciare dichiarazioni

Il presidente della Camera Lorenzo Fontana ha concluso il colloquio con il presidente della Repubblica Sergio Matarella ed ha poi salutato la stampa senza rilasciare dichiarazioni.

Berlusconi: "Fra alleati ci sono discussioni, ciò che conta è un governo autorevole"

"È naturale che fra forze politiche alleate, leali, ma diverse fra loro, ci siano delle normali discussioni. Le divisioni vere le abbiamo viste, e continuiamo a vederle anche in questi giorni, fra i nostri avversari della sinistra". Lo scrive presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, su 'Facebook' alla vigilia delle consultazioni al Quirinale, dove la coalizione di centrodestra interverrà con un'unica coalizione. Nello stesso post Berlusconi aggiunge, in una foto che lo ritrae insieme ai leader della Lega e di FdI, Matteo Salvini e Giorgia Meloni: "Quello che conta è offrire agli italiani un governo coeso e autorevole".

Fontana arrivato al Quirinale per il colloquio con Mattarella

Il presidente della Camera, il leghista Lorenzo Fontana, è arrivato al Quirinale per le consultazioni con il capo dello Stato, Sergio Mattarella.

(reuters)

Bonaccini (Pd): "Ricevo sollecitazioni per candidarmi segretario"

In vista del congresso, "sto ricevendo molte sollecitazioni" per candidarmi come segretario del Pd, "inutile che lo neghi, da tanti amministratori locali, da iscritti e militanti, anche da gente che non ci vota più che mi dice 'prova a candidarti per provare a dare una prospettiva diversa al Partito Democratico'". Così Stefano Bonaccini, presidente dell'Emilia-Romagna, ospite di Agorà su Rai 3. "Io sono una persona seria, rispettoso delle regole che ci si è dati, del percorso che Letta ha proposto e che io condivido", aggiunge Bonaccini, elencando i passaggi necessari all'avvio dell'assise congressuale dem."Quando sarà il momento - sottolinea - deciderò cosa fare, in quel momento non sarà più un'autocandidatura".

 

Renzi: "Io presidente del Copasir? Non ci penso nemmeno"

"Il Pd con più voti regala più posti ai Cinque Stelle (e inconsapevolmente a Fratelli d'Italia) sacrificando persino due propri candidati pur di non fare l'accordo con noi. Mai visto un partito più masochista di chi dona il sangue agli avversari pur di attaccare noi tutti i giorni: prima o poi l'incantesimo svanirà e si renderanno conto di quello che stanno combinando. Ma non c'è nessuno al Nazareno che abbia il coraggio di dire che questa strategia è allucinante?". Così il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, in un post su Facebook. "Nel frattempo - aggiunge Renzi - danno le veline ai giornali: Renzi fa polemica perché vuole fare il presidente del Copasir. Ovviamente io non ci penso nemmeno. Io voglio fare politica e so farla anche senza un ruolo istituzionale".

Ignazio La Russa: "Colloquio cordiale ed emozionante"

"È stato un colloquio cordiale e sempre emozionante", dice il presidente del Senato Ignazio La Russa al termine dell'incontro con il capo dello Stato, Sergio Mattarella, che ha dato il via alle consultazioni al Quirinale per la formazione del nuovo governo.

Governo, via alle consultazioni, La Russa: "Colloquio cordiale ed emozionante"

 

Consultazioni, al via le udienze nella camera dei Papi

Le consultazioni del presidente della Repubblica per la formazione del governo si svolgono nello studio che ospita gli incontri ufficiali, definito alla 'Vetrata'. È adiacente alla Loggia d'onore, dove si fermano per incontrare i giornalisti le delegazioni dei partiti dopo l'udienza con il capo dello Stato. Il salone nel quale il presidente riceve i suoi ospiti, all'epoca in cui il Quirinale era sede dei pontefici, era la camera da letto estiva del Papa. Nell'allestimento napoleonico del palazzo la sala divenne camera da pranzo dell'imperatore, mentre alla fine dell'800 re Umberto I la utilizzò come studio.

Ignazio la Russa arrivato al Quirinale

Il presidente del Senato Ignazio La Russa è arrivato al Quirinale. Con la seconda carica dello Stato iniziano ufficialmente le consultazioni del presidente della Repubblica in vista della formazione del nuovo governo.

(reuters)

 

 

Consultazioni al Quirinale: il calendario e come si arriva all'incarico di governo

Le consultazioni sono una prassi, non prevista cioè dalla Costituzione. Con questa prassi il Presidente della Repubblica che - secondo l'articolo 92 della Costituzione, "nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e, su proposta di questo, i ministri" - dal 1947 ascolta riservatamente il parere dei presidenti emeriti, dei presidenti di Camera e Senato e dei gruppi parlamentari. Solo dopo questo passaggio il capo dello Stato dà un incarico di formare il governo alla personalità indicata dalla maggioranza parlamentare.

Centinaio(Lega): "Tajani autorevole a rappresentare Italia nel mondo"

"Non vedo ostacoli di questo tipo. Conosciamo Tajani, la sua storia, conosciamo quello che ha fatto in Europa. Fino a questo momento penso che la storia di Tajani basti e avanzi per poter dire che il presidente Tajani ha un'autorevolezza che ci può rappresentare in Italia e nel mondo". Così il senatore leghista Gian Marco Centinaio intervenendo ad Agorà RaiTre, interpellato sull'ipotesi che le parole di Berlusconi sul conflitto in Ucraina possano rappresentare un ostacolo per la nomina di Tajani a Ministro degli Esteri.

(ansa)

 

Al via le consultazioni, incarico di governo atteso domani

Al via stamani le consultazioni al Quirinale per la formazione del nuovo governo. I primi a essere ricevuto da Mattarella saranno La Russa alle 10 e Fontana alle 11. Dalle 16:30 alle 19 sarà il turno di Verdi-Sinistra, Azione-Iv, M5s e Pd. Domattina il centrodestra, che al Colle salirà unito in una delegazione Fdi-Lega-Fi-Moderati. Possibile l'incarico domani sera.

 

Meloni, la sponda del Quirinale e la rottura col Cavaliere. La premier in pectore: "Non tratto più"

Si sentono. Contatti continui. Perché adesso Giorgia Meloni ha bisogno dello scudo del Quirinale. E perché il Colle osserva lo sviluppo del dibattito su ragioni e torti della guerra in Ucraina con una certa apprensione. La conseguenza è che la premier in pectore sceglie di sottrarsi al gioco al rialzo del Cavaliere. Decide di non trattare più con Silvio Berlusconi.

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Audio di Berlusconi, caccia alla talpa. E Forza Italia è un verminaio

Come spesso avviene in questi casi, la rabbia monta non tanto per la notizia di per sé che disvela uno spaccato inquietante quanto perché qualcuno ha tradito. Chi è stato a passare l'audio a Lapresse? O anzi, neanche è detto sia stato un audio, magari è stata una telefonata, quindi parole trasmesse in diretta.

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Dunque: non era una battuta. E il discorso non è capitato per caso. Silvio Berlusconi era perfettamente consapevole della delicatezza dell'argomento che stava trattando quando parlava di Russia e Ucraina con i suoi deputati, tanto da raccomandarsi "del silenzio", prima di essere tradito.

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