Segui la diretta del giuramento di Meloni e dei ministri del 22 ottobre.
"Un esecutivo di alto profilo che lavorerà spedito per rispondere alle urgenze della nazione e dei cittadini". Giorgia Meloni in serata affida ai social il suo messaggio dopo aver accettato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, l'incarico a formare il nuovo governo presentando la lista dei ministri. Meloni ha avuto un colloquio di un'ora con il capo dello Stato al Quirinale: "Questa volta il tempo è stato breve, meno di un mese dalla data delle elezioni, anche in considerazione delle condizioni interne e internazionali che esigono un governo nella pienezza dei suoi compiti", ha spiegato Mattarella. Ma nella lista dei ministri, dopo qualche ora dallo staff di Meloni viene segnalato un "errore di trascrizione": le deleghe a due ministri sono state invertite, l'"indicazione corretta" prevede Gilberto Pichetto Fratin ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica e Paolo Zangrillo ministro della Pubblica amministrazione. Il giuramento si terrà domani alle 10, domenica mattina invece è in programma il passaggio di consegne con Mario Draghi con il rito della campanella. Dopo le consultazioni lampo con il centrodestra questa mattina al Colle, durate 11 minuti, la leader di FdI ha poi preso la parola: "Tutta la coalizione ha dato un'indicazione unanime come rappresentanza della maggioranza parlamentare, proponendo la sottoscritta a Mattarella come persona incaricata di formare il nuovo governo".
Nella squadra di Meloni 11 sono del Berlusconi IV, leader di FdI compresa
Dal governo Berlusconi quater a quello di Giorgia Meloni. Sono ben 11 gli esponenti dell'esecutivo che giurerà domani che fecero parte dell'ultimo governo guidato dal leader di Forza Italia. Meloni compresa che allora era responsabile del ministero della Gioventù. C'era Raffaele Fitto, ministro alla Regioni e Coesione, attuale titolare di Affari Ue, Pnrr e Coesione. Anna Maria Bernini allora guidava le Politiche Ue ed ora è responsabile dell'Università. Ed ancora Roberto Calderoli che era ministro delle Riforme ora sarà titolare di Affari regionali e Autonomie.
Le prime reazioni dei media esteri all'esecutivo Meloni
La notizia della formazione del governo Meloni trova posto nella homepage dei media esteri, che danno alla notizia diverso risalto. Il quotidiano tedesco 'Handelsblatt' si sofferma sul fatto che "le consultazioni con il presidente Mattarella sono durate solo undici minuti". Per l'agenzia Bloomberg "Meloni ottiene il mandato per diventare la prima premier donna", il cui esecutivo "sarebbe il più a destra dalla seconda guerra mondiale". Anche 'Le Figaro' sottolinea che Meloni diventa "la prima donna a ricoprire questo incarico in Italia", citando in occhiello "il ritorno di Salvini e un "filo-Draghi all'Economia". Lo spagnolo 'El País' definisce Meloni 'di estrema destra', ricordando che è "la prima donna nella storia della Repubblica italiana a presiedere il consiglio dei ministri" in un esecutivo "di marcato carattere politico e con una scarsa presenza femminile" rilevando che "non ci sono state sorprese".
Meloni: "Governo di alto profilo, lavorerà spedito per rispondere alle urgenze"
"Ho accettato, dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, l'incarico per formare il nuovo governo e ho presentato la lista dei ministri. Un esecutivo di alto profilo che lavorerà spedito per rispondere alle urgenze della Nazione e dei cittadini". Lo ha scritto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, leader di FdI, su Twitter.
Gentiloni: "Grazie a Draghi e auguri a Meloni; viva la democrazia"
"Un grande grazie a Mario Draghi, molti auguri Giorgia Meloni. E viva la democrazia". Lo scrive in un tweet il commissario europeo all'Economia, Paolo Gentiloni.
Salvini posta foto con Meloni: 5 anni insieme per cambiare Italia
"Cinque anni insieme per cambiare l'Italia". Lo scrive su Twitter il leader della Lega, neo ministro delle Infrastrutture e delle mobilità sostenibili e vicepremier, Matteo Salvini, postando una foto abbracciato alla neo presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e utilizzando l'emoji della bandiera italiana.
Boldrini (Pd): "Opposizione al governo della destra retrograda"
"Giorgia Meloni, prima volta di una donna presidente del Consiglio. Una novità che però non si traduce con una maggiore presenza femminile nel suo governo. Peccato, un'occasione persa. Buon lavoro". Lo scrive sui social Laura Boldrini, deputata del Partito democratico.
Poi un altro tweet: "Ministero dell'Agricoltura e della sovranità alimentare... che vuol dire? Metteranno fuori legge l'ananas? Ministero delle Pari opportunità insieme a Famiglia e Natalità: siamo a Roma o a Varsavia? È il governo della destra retrograda, autarchica e un po' grottesca. #opposizione", scrive ancora Boldrini.
Borghi (Pd): "Già litigano sulle deleghe, Salvini vuole la guardia costiera"
"Pronti, via e sono già alle mani. La Lega fa sapere che 'le deleghe del ministro Musumeci non assorbiranno alcuna competenza attualmente in capo al ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile'. Tradotto: la Guardia Costiera a Salvini!". Così su Twitter il senatore del Pd Enrico Borghi.
Meloni lascia Senato, due ore a colloquio con La Russa
La presidente del Consiglio incaricata Giorgia Meloni ha lasciato il Senato dopo quasi due ore di colloquio con il presidente Ignazio La Russa.
Letta: "Venerdì direzione nazionale su tempi del congresso"
"Auguri di buon lavoro alla presidente Giorgia Meloni. Ora guardiamo avanti. In Parlamento la settimana prossima esporremo le ragioni e le iniziative della nostra sempre più convinta opposizione. Venerdì la Direzione fisserà l'agenda e i tempi del nostro Congresso Costituente". Lo scrive Enrico Letta sui social network.
Bernini (ministro dell'Università e ricerca): "Grande responsabilità"
"È con gratitudine, commozione e grande senso di responsabilità che ricevo dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, l'incarico di ministro dell'Università e della Ricerca". Lo scrive sui suoi profili social la senatrice Anna Maria Bernini. "Ringrazio il premier Giorgia Meloni per la fiducia che mi ha accordato e che onorerò con impegno. Con profondo affetto ringrazio il presidente Silvio Berlusconi per la stima che ha sempre avuto in me, per avermi supportata e sostenuta in questi anni. Domani sarà un giorno importante. Per me, per la mia famiglia, ancora di più. Il mio pensiero va a chi c'è sempre stato, a chi da lassù mi guida e mi ispira. Grazie a tutti voi che avete sempre creduto in me".
Weber (Ppe): "Tajani garante europeismo e atlantismo"
Il presidente del Ppe, Manfred Weber, si è congratulato con Antonio Tajani per la nomina a ministro degli Esteri. "Dopo 28 anni al servizio dell'Ue, si apre un nuovo capitolo", ha twittato, "sei la garanzia per un'Italia europeista e atlantista, la famiglia del Ppe ti augura buona fortuna".
Bonelli (Alleanza Verdi Sinistra): "Lista dei ministri non corretta. Pichetto all'Ambiente contro le politiche sul clima Ue"
"Meloni al Quirinale ha letto lista ministri non corretta! Cambio in corsa tra Zangrillo e Pichetto al Ministero ambiente o pasticcio della Meloni? Ministro Ambiente è Pichetto Fratin: da viceministro si è espresso contro le politiche sul clima della Ue e auto elettrica", scrive su Twitter Angelo Bonelli, il co-portavoce nazionale di Europa verde e parlamentare di Alleanza Verdi Sinistra.
Pichetto: "Onorato del mandato all'Ambiente". Prima indicato alla Pubblica amministrazione, post uguale
"Sono onorato di aver ricevuto il mandato da ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica". Lo afferma in un nuovo comunicato Gilberto Pichetto, precedentemente indicato come ministro della Pubblica amministrazione. "Ringrazio il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni per la fiducia incondizionata. Un grazie al presidente Silvio Berlusconi. E' un motivo di grande orgoglio poter servire la mia nazione ma è anche una responsabilità che sento tutta e che determinerà il mio pieno impegno nelle funzioni che andrò a svolgere. Siamo pronti", ha aggiunto Pichetto.
Poco prima lo stesso Pichetto sempre sui social aveva scritto lo stesso post con la delegata ricevuta inizialmente, ossia quella alla Pa: "Sono onorato di aver ricevuto il mandato da ministro per la Pubblica amministrazione. Ringrazio il presidente della Repubblica, Sergio mattarella e il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni per la fiducia incondizionata. Un grazie al presidente Silvio Berlusconi. E' un motivo di grande orgoglio poter servire la mia nazione ma è anche una responsabilità che sento tutta e che determinerà il mio pieno impegno nelle funzioni che andrò a svolgere. Siamo pronti". Lo dichiara il ministro della pubblica amministrazione, Gilberto Pichetto.
Meloni sente Draghi
"Prima di incontrare i presidenti di Camera e Senato, il presidente Giorgia Meloni ha sentito telefonicamente il presidente Mario Draghi". E' quanto si legge in una nota dell'ufficio stampa del presidente di Fdi e premier incaricato, Giorgia Meloni.
Fitto (ministro agli Affari europei, per politiche di coesione e per il Pnnr): "Consapevole della responsabilità"
"Fin dal giorno dopo le elezioni eravamo consapevoli tutti, Giorgia Meloni in testa, che il momento è difficile e non bisognava perdere tempo. Da domani il Governo Meloni sarà già al lavoro! Ringrazio Giorgia Meloni per la fiducia, sono onorato ma anche consapevole della responsabilità". Così su Twitter Raffaele Fitto ministro agli Affari europei, per politiche di coesione e per il Pnnr.
Conte: "Male nomine Crosetto e Tajani"
"Auguri di buon lavoro a Giorgia Meloni, prima donna presidente del Consiglio, e al nuovo governo. La lista dei ministri conferma, però - e non possiamo tacerlo - alcuni segnali preoccupanti già emersi dalle indiscrezioni dei giorni scorsi. Crosetto che passa direttamente dalla rappresentanza di interessi di industrie che operano nel settore della Difesa al ministero competente, a garanzia di una sicura corsa al riarmo; Forza Italia alla guida degli Esteri dopo le gravi esternazioni di Berlusconi sulla guerra in Ucraina; e poi ancora altri segnali sparsi che preannunciano un brusco arretramento nel percorso di riconoscimento e rafforzamento dei diritti civili. Prepariamoci a un'opposizione intransigente e senza sconti, per il bene del Paese. Lo dobbiamo agli italiani". Lo scrive il leader M5S, Giuseppe Conte.
Tajani (Esteri vicepremier): "Pronto a servire l'Italia con lealtà e fedeltà"
"Con grande emozione ricevo dal presidente mattarella, su indicazione del presidente del Consiglio incaricato Giorgia Meloni, la nomina a ministro degli Rsteri. Sono pronto a servire l'italia con lealtà e fedeltà. Grazie al presidente berlusconi per la fiducia nei miei confronti". Lo scrive su Twitter Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Forza Italia e vicepresidente del Partito popolare europeo.
Crosetto (Difesa): "Liquiderò tutte le mie società"
"Per tutti quelli che (non per amore) me lo stanno chiedendo, rispondo: mi sono già dimesso da amministratore, di ogni società privata (non ne ricopro di pubbliche) che (legittimamente) occupavo. Liquiderò ogni mia societa (tutte legittime). Rinuncio al 90% del mio attuale reddito". Lo scrive in un post il neo ministro della Difesa, Guido Crosetto.
Santanché (Turismo): "Tutto il mio impegno per rilanciare il turismo"
"Ringrazio il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e GiorgiaMeloni per la fiducia concessami. Metterò tutto il mio impegno per rilanciare il turismo in Italia e l'economia di migliaia di famiglie impiegate in questo importante settore". Lo scrive su Twitter Daniela Santanché che sarà ministra del Turismo nel governo Meloni.
Salvini (Infrastrutture e vicepremier): "Di ottimo livello. Nato per durare 5 anni"
"È un governo di ottimo livello, nato per durare 5 anni, al di là di quello che dicono le opposizioni". Lo ha detto il neo ministro alle Infrastrutture e vice premier, Matteo Salvini, a Rtl. "Siamo qua a lavorare per 5 anni. Già stare per l'intera legislatura sarà un passo in avanti rispetto al passato", ha affermato. E sul suo ruolo: "Mi piacciono le sfido, ma non prometto miracoli in 15 giorni".
Giorgia Meloni presenta la lista dei ministri del nuovo governo: tutti i nomi
Salvini: "Preoccupati per i diritti? Siamo per estenderli"
Opposizione preoccupata per i diritti? "Siamo per estendere i diritti per chi non ce l'ha, senza togliere niente a nessuno". Così Matteo Salvini a Rtl.
Salvini: "Faremo partire i lavori per il ponte sullo Stretto"
"Dopo 50 anni riusciremo a far partire i cantieri e i lavori" del ponte dello Stretto. È la promessa di Matteo Salvini, neo ministro delle Infrastrutture, a Rtl. "Serve anche l'alta velocità" in Sicilia e in Calabria, "un altro esempio è la Gronda di Genova". "Già da domani sono in ufficio per studiare i dossier", osserva.
Governo: 9 ministri a FdI, 5 a Lega e FI e 5 tecnici
Luca Ciriani, Adolfo Urso, Guido Crosetto, Raffaele Fitto, Daniela Santanchè, Eugenia Maria Roccella, Carlo Nordio, Francesco Lollobrigida, Nello Musumeci. Sono i 9 ministri di Fratelli d'Italia del governo guidato da Giorgia Meloni. È il 'drappello' più nutrito. Sono poi cinque i ministri di Forza Italia e della Lega, nessuno per Noi moderati. Per gli azzurri entrano in squadra Antonio Tajani, Gilberto Pichetto Fratin, Maria Elisabetta Alberti Casellati, Paolo Zangrillo e Anna Maria Bernini. I ministri leghisti sono Matteo Salvini, Giancarlo Giorgetti, Roberto Calderoli, Alessandra Locatelli, Giuseppe Valditara. I tecnici ministri sono Andrea Abodi, Matteo Piantedosi, Gennaro Sangiuliano, Orazio Schillaci e Marina Elvira Calderone.
Renzi: "Buon lavoro a Meloni, prima donna premier di lunga serie
"È nato il Governo Meloni, auguri di buon lavoro. Complimenti alla prima donna premier, prima di una lunga serie speriamo. Noi voteremo contro la fiducia. Buon lavoro alla maggioranza ma anche alle due opposizioni, quella riformista e quella populista. Viva l'Italia". Lo scrive su Twitter il leader di Iv, Matteo Renzi.
Zangrillo (ministro all'Ambiente): "Energia è priorità,c e la metterò tutta"
"Una nomina inaspettata che mi riempie di orgoglio e soprattutto di senso di responsabilità". Così all'Adnkronos il neo ministro all'Ambiente e sicurezza energetica, Paolo Zangrillo che sottolinea: "Si tratta di una delega importante, su un tema, la transizione e sicurezza energetica, che oggi penso sia la priorità numero uno non solo per l'Italia ma per l'Europa". "Ce la metterò tutta come ho sempre fatto" aggiunge osservando che "in questo momento prevale più il senso di responsabilità che mi pervade che la voglia di festeggiare".
Domenica a Palazzo Chigi la cerimonia di insediamento, poi primo Cdm
Si svolgerà domenica 23 ottobre, alle ore 10.30 a Palazzo Chigi, la tradizionale cerimonia del passaggio di consegne tra il presidente uscente, Mario Draghi, e il presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni. Al termine della cerimonia, alle ore 12.00, si terrà la prima riunione del Consiglio dei Ministri.
Pd: "Il governo più a destra della storia, solo sei donne"
"Un governo con sole 6 donne su 24, dove la sovranità è una parola vuota usata solo in chiave identitaria e le Pari opportunità vanno insieme alla natalità. Ecco l'esecutivo più a destra della storia repubblicana molto lontano dalle promesse annunciate". Così su Twitter la presidente dei senatori del Pd Simona Malpezzi.
Berlusconi incassa 5 ministeri (Tajani, Casellati, Zangrillo, Pichetto Fratin, Bernini)
Scorrendo la lista dei ministri letta da Giorgia Meloni al Colle dopo aver ricevuto l'incarico di premier, Silvio Berlusconi incassa cinque ministri, 3 uomini e due donne (tre senatori e due deputati), uno in più rispetto alla Lega. Nella squadra di governo ci sono il coordinatore nazionale azzurro e deputato, Antonio Tajani, nella doppia veste di ministro degli Esteri e vicepremier, nome favorito per la Farnesina sin dall'inizio e l'ex presidente del Senato, riconfermata a palazzo Madama, Elisabetta Alberti Casellati, che approda alle Riforme dopo essere stata tra i papabili alla Giustizia, almeno nelle intenzioni del Cav. Tra le sorprese il nome del senatore Paolo Zangrillo, fratello del medico personale del Cav, Alberto, che guiderà un dicastero di peso, con portafoglio, quello dellla Transizione ecologica che si chiamerà ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica. Mentre il deputato Gilberto Pichetto Fratin, dato in pole per la Transizione ecologica fino all'ultimo, è andato alla Pubblica amministrazione. Arriva a palazzo Chigi pure la capogruppo uscente di Fi al Senato, Annamaria Bernini (rieletta senatrice), che va al dicastero della Ricerca e dell'Università.
Letta (Pd): "Dopo la lista dei ministri, opposizione ancora più convinta"
"Dopo aver ascoltato lista, nomi e denominazioni del Governo Meloni dico ancora più convintamente opposizione, opposizione, opposizione. L'unica novità è una donna premier, un fatto storico per il nostro Paese, oggettivamente da riconoscere". Lo scrive su Twitter Enrico Letta.
Governo Meloni: 24 ministri di cui 6 donne
Il governo Meloni, il primo nella stoia d'Italia guidato da una donna, avrà 24 ministri, di cui 6 donne. Il governo uscente di Mario Draghi ha 23 ministri, di cui 8 donne.
Mattarella: "Governo in tempi brevi. Auguri al nuovo esecutivo"
"Questa volta il tempo è stato breve è passato meno di un mese dalla data delle elezioni: è stato possibile per la chiarezza dell'esito elettorale ed è stato necessario procedere velocemente anche in considerazione delle condizioni interne e internazionale che esigono un governo nella pienezza dei suoi compiti". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo aver conferito l'incarico alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. "Il governo uscente, nei tre mesi esatti dalla data di scioglimento delle Camere, ha fatto fronte alle esigenze di guida del Paese concludendo la sua attività con il Consiglio europeo - ha aggiunto Mattarella - lo ringrazio ancora una volta". "Rivolgo con lo stesso spirito di collaborazione gli auguri di buon lavoro al nuovo governo che da domani mattina dopo il giuramento inizierà a svolgere il suo lavoro", ha concluso il capo dello Stato.
Ecco la lista dei ministri con portafoglio
Ecco la lista completa dei ministri del governo Meloni.
Ecco i ministri con portafoglio:
Antonio Tajani e vicepremier e ministro degli Esteri
Giancarlo Crosetto ministro della Difesa
Giancarlo Giorgetti ministro dell'Economia
Carlo Nordio ministro della Giustizia
Adolfo Urso ministro dello Sviluppo Economico (il dicastero assume la denominazione di ministero per le Imprese e il made in Italy)
Matteo Piantedosi ministro dell'Interno
Francesco Lollobrigida ministro dell'Agricoltura e sovranità alimentare
Matteo Salvini minsitro alle Infrastrutture e vicepremier
Marina Elvira Calderone ministra del Lavoro e delle politiche sociali
Giuseppe Valditara ministro dell'Istruzione e del merito
Annamaria Bernini ministra dell'Università
Gennaro Sangiuliano ministro della Cultura
Orazio Schillaci ministro della Salute
Daniela Santanchè ministro del Turismo
Ecco la lista senza portafoglio
Ecco la lista completa dei ministri del governo Meloni. Alfredo Mantovano, sottosegretario alla presidenza del Consiglio
I ministri senza portafoglio:
Luca Ciriani ministro dei rapporti con il Parlamento
Roberto Calderoli ministro affari regionali e autonomie
Nello Musumeci ministro delle Politiche del mare e per il Sud
Raffaele Fitto ministro per gli affari europei, coesione e Pnrr
Andrea Abodi ministro Sport e Giovani
Eugenia Maria Roccella ministra della Famiglia, natalità, pari opportunità
Alessandra Locatelli ministro per la Disabilità
Elisabetta Casellati ministra delle Riforme
Il giuramento del nuovo governo avverrà domani alle 10 al Quirinale
Il giuramento del nuovo governo avverrà domani alle 10 nel Palazzo del Quirinale. Lo ha comunicato il segretario generale della presidenza della Repubblica, Ugo Zampetti.
Da Mattarella incarico a Meloni, presentata lista
"Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito l'incarico a formare il governo a Giorgia Meloni che ha accettato l'incarico e ha presentato l'elenco dei ministri". Lo ha detto il segretario Generale del Quirinale, Ugo Zampetti.
Quirinale: incontro Mattarella-Meloni in corso da un'ora
È in corso da un'ora l'incontro al Quirinale tra il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e la leader di FdI, Giorgia Meloni, convocata al termine delle consultazioni in vista della formazione del governo.
Raggi (M5S): "Giornata importante, prima volta una donna alla guida dell'Italia"
"Al di là di valutazioni politiche, è una giornata importante. Per la prima volta avremo una donna alla guida dell'Italia. Auguri a Giorgia Meloni affinché sappia guidare il futuro governo con la responsabilità e l'attenzione che la difficile situazione attuale richiede". Così in un tweet l'ex sindaca di Roma Virginia Raggi (M5S).
Lista ministri: Ciriani ai rapporti con il Parlamento al posto di Lupi. Zangrillo al Mite
Tra le novità delle ultime ore nella lista dei ministri, secondo quanto si apprende ai rapporti con il Parlamento non dovrebbe più prendere posto Maurizio Lupi, di Noi Moderati. Nella casella che è stata del pentastellato Federico D'Incà, nel governo Draghi arriverebbe il capogruppo di Fdi al Senato, Luca Ciriani. Per il Mite in ballo anche il nome del senatore di FI, Zangrillo.
Berlusconi telefona a Draghi per ringraziare e augurare nuovi successi
Berlusconi telefona a Draghi per ringraziare e augurare nuovi successiIl presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi ha telefonato al presidente del Consiglio uscente Mario Draghi per salutarlo, per ringraziarlo del prezioso lavoro svolto e gli ha augurato nuovi successi. E' quanto fanno trapelare fonti del partito.
Meloni a colloquio con Mattarella
La leader di Fdi Giorgia Meloni si trova ora a colloquio con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Meloni al Colle, stesso look delle consultazioni: completo blu Armani ma pettinatura diversa
Giorgia Meloni torna al Colle per ricevere l'incarico di premier dal capo dello Stato Sergio Mattarella. La presidente di Fratelli d'Italia non ha cambiato abito: sfoggia lo stesso completo Armani, un tailleur blu navy con camicetta in tinta e scarpe azzurre di velluto con il tacco, indossato stamattina per le consultazioni. La leader di via della Scrofa, però, ha cambiato acconciatura: non più la coda di cavallo con ciocche che le scendono sul viso, ma un capello biondo miele, liscio e pettinato.
Meloni arrivata al Quirinale
La leader di FdI Giorgia Meloni è appena arrivata al Quirinale per essere ricevuta dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Macron: "Incontro con Meloni? Lunedì vedremo"
"Vado a Roma per la conferenza della Comunità di Sant'Egidio e per un'udienza con il Papa. Nel quadro di questo viaggio il presidente Mattarella mi ha amichevolmente invitato ad incontrarlo e lo farò. Vista l'incertezza istituzionale in questo momento non è previsto altro". Lo ha detto al termine del Consiglio europeo il presidente francese Emmanuel Macron in merito ad un suo possibile incontro con Giorgia Meloni. "Vedremo lunedì in funzione delle evoluzioni istituzionali nel rispetto della prassi", ha aggiunto.
Meloni lascia la Camera, attesa al Quirinale
La leader di FdI, Giorgia Meloni, ha lasciato la Camera. Alle 16.30 è attesa al Quirinale dove dovrebbe ricevere dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, l'incarico a formare il nuovo governo.
Il presidente della Camera Fontana lascia gli uffici della Lega al Senato
Il presidente della Camera Lorenzo Fontana ha appena lasciato gli uffici della Lega al Senato. Nessuna dichiarazione uscendo, come già avvenuto all'ingresso. Negli uffici poco prima hanno fatto ingresso il capogruppo del partito a Palazzo Madama, Massimiliano Romeo e il neosenatore Andrea Paganella.
Meloni pronta a presentare la lista dei ministri, il giuramento domenica
L'intenzione è salire al Colle con la lista dei ministri. In modo da accettare senza riserva l'incarico di formare il governo e poter giurare al più presto, quasi certamente domenica mattina (anche se resta una residua possibilità di anticipare a sabato pomeriggio). Giorgia Meloni lima in questi minuti gli ultimi ritocchi al suo governo e si appresta a salire da Sergio Mattarella al Quirinale con le sue proposte per le caselle dell'esecutivo. Anche perché, si apprende da fonti di maggioranza, le tensioni con gli alleati non sarebbero del tutto sopite e si rende dunque necessario chiudere al più presto la partita per evitare complicazioni.
(di Tommaso Ciriaco)
Macron: "Lavorerò con Meloni nel Consiglio europeo"
"Lavorerò con Meloni nell'ambito del Consiglio europeo": lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, nella conferenza stampa al termine del Consiglio europeo.
Scholz: "Meloni? Essenziale cooperare con nuovo governo"
"Lavoriamo insieme nell'Unione europea, ed è essenziale come democratici cooperare con l'Italia". Lo ha detto Olaf Scholz rispondendo ad una domanda sulle relazioni tra Germania e Italia a fronte dell'incarico a Giorgia Meloni di formare il nuovo governo. "Ogni volta che ci sono cambiamenti ai governi, come è normale nelle democrazie, è giusto ribadire che la buona cooperazione e le buone relazioni non cambieranno", ha aggiunto il cancelliere tedesco, sottolineando che queste si svilupperanno "nell'ambito del quadro delle regole e dei valori dell'Ue".
Della Vedova: "Ho sostenuto Draghi con convinzione"
"Nell'ultima conferenza stampa di Mario Draghi da Presidente del Consiglio c'erano tutte le buone ragioni per aver sostenuto e partecipato con grande convinzione al suo governo. Ma soprattutto c'erano le ragioni per abbiamo fatto e per cui serve ancora…+Europa. Grazie Presidente". Lo scrive su Twitter il segretario di Più Europa Benedetto Della Vedova.
Draghi saluta i cronisti a Bruxelles: "Arrivederci ragazzi!"
"Arrivederci ragazzi!". Così il premier Mario Draghi si è congedato dai cronisti al termine del vertice Ue, nella sua ultima conferenza stampa da premier a Bruxelles.
Draghi: "Quello che il governo può fare è dare testimonianza di quello che ha fatto"
Nessun consiglio per il governo che sta per formarsi. "La cosa migliore che può fare un governo, è dare la testimonianza di quello che ha fatto", ha detto Draghi a Bruxelles. "Offro al nuovo governo la testimonianza dei fatti, non consigli".
Draghi ringrazia Cingolani e diplomatici: "Grande capacità di mediazione"
"Ringrazio il ministro Robero Cingolani, il sottosegretario Vincenzo Amendola e tutti i diplomatici" per "aver portato avanti con forza e grande capacità di mediazione le misure proposte dal governo italiano" in Europa. Così il presidente del Consiglio, Mario Draghi, in conferenza stampa al termine del vertice Ue a Bruxelles, in merito all'accordo sull'energia.
Draghi: "Con l'accordo in Ue presto bollette più basse"
"La decisione di questa notte ha portato ad un calo del prezzo del gas, dopo l'accordo le quotazioni hanno perso il 10% a dimostrazione che la componente speculativa è rilevante. Questo è il mondo in cui andava affrontata la crisi dall'inizio e si tradurrà presto in bollette più basse". Lo ha detto il premier Mario Draghi nella conferenza stampa al termine del Vertice Ue.
Draghi: "Le misure Ue sul gas sono quelle del nostro governo"
"C'è un aspetto che mi rende particolarmente orgoglioso. Tutte queste misure sono iniziative del governo italiano, voglio ringraziare il ministro Cingolani e il sottosegretario Amendola e tutti i diplomatici che hanno lavorato" al dossier. "È la dimostrazione che l'Italia può tracciare un sentiero" in Europa. Lo ha detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa al termine del vertice Ue sull'energia.
Bonomi: "Sono giornate intense"
"Sono giornate intense". Così il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, in collegamento con l'assemblea di Anima, facendo riferimento all'evoluzione della situazione politica. "Sono giorni - ha aggiunto - in cui è necessaria la mia presenza a Roma".
Meloni arrivata alla Camera
Giorgia Meloni è rientrata alla Camera. Alle 16,30 la leader di Fdi è attesa al Quirinale per l'incontro con il capo dello Stato Sergio Mattarella.
I 5 presidenti del Consiglio più giovani
Il più giovane presidente del Consiglio dell'epoca Repubblicana resta, per ora, Matteo Renzi che accettò l'incarico il 17 febbraio del 2014 a 39 anni compiuti. Il secondo è Giovanni Goria che andò a Palazzo Chigi nel 1987 a 44 anni. Al terzo posto c'è Amintore Fanfani che assunse l'incarico nel 1954, a 45 anni, la stessa età che ha ora Giorgia Meloni, ma durò pochissimo. Il suo primo governo, infatti, rimase in carica dal 19 gennaio al 10 febbraio, per un totale di 22 giorni, essendosi visto rifiutare la fiducia dal Parlamento. Segue a ruota Enrico Letta che divenne premier a 46 anni il 28 aprile del 2013. Il suo Esecutivo cadde il 22 febbraio 2014. A 47 anni invece divenne capo del Governo Aldo Moro. Era il 1963 e restò in carica fino al 25 giugno del 1968.
Draghi: "Italia deve essere al centro del progetto europeo"
"Questa è la mia ultima conferenza stampa a Bruxelles, e la mia ultima da presidente del Consiglio. Voglio ringraziare tutti voi giornalisti, in particolare voi di base a Bruxelles. Raccontare quello che succede qui è difficile, può richiedere lunghe nottate ma è essenziale". Lo ha detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa. "L'Ue è fondamentale, l'Italia deve essere al centro del progetto europeo con la credibilità, l'autorevolezza, la determinazione che si addice a un grande Paese come il nostro", ha aggiunto.
Tweet Meloni: "Siamo pronti"
"La delegazione di centrodestra ha convenuto col presidente Mattarella sulla necessità di dare alla Nazione un nuovo Governo nel minor tempo possibile. La coalizione ha indicato al Capo dello Stato la sottoscritta per la formazione del nuovo Esecutivo. Siamo pronti". Lo scrive la leader FdI, Giorgia Meloni, con un tweet
Sala: "Salvini al Mit? Su cose tecniche più facile andare d'accordo"
"Io e Matteo Salvini bisticciamo da sempre e continueremo a bisticciare su alcuni modi di vedere le cose e anche su alcuni modi di essere. Chiaro che penso che più si contestualizza il tema, più si deve andare su questioni tecniche e meno c'è da litigare per fare le cose". Lo ha detto il sindaco di Milano, Beppe Sala, commentando l'ipotesi che il leader della Lega diventi ministro delle Infrastrutture e dei trasporti del nascente governo di centrodestra. "Finché si parla, come a volte facciamo, dei massimi sistemi della politica vale tutto, se invece il tema è se 'il prolungamento della metropolitana lo facciamo o no', magari diventa più facile andare d'accordo", ha aggiunto Sala, a margine delle presentazione di una mostra a Palazzo Reale.
Rosato: "Attestati stima a Draghi anche da Ue"
"I leader Ue hanno reso omaggio al presidente del Consiglio, Mario Draghi, oggi al suo ultimo vertice da Premier. 'Un caloroso ringraziamento per il tuo sincero lavoro. Con la tua esperienza, hai contribuito alla ricchezza dei dibattiti, gestendo brillantemente l'arte della formula, con lo stile conciso, breve e incisivò, ha detto il presidente del Consiglio Charles Michel: 'Mario hai tutto il nostro affetto, la nostra ammirazione e la nostra stima. Grazie per il tuo lavoro. Ti auguriamo il meglio per il tuo futuro, Whatever it takes', ha aggiunto. Il discorso è stato accolto con un lungo applauso dei leader. Serve aggiungere altro? Grazie Presidente". Così sui social il presidente di Italia Viva Ettore Rosato.
Lo sguardo esitante tra Berlusconi e Salvini quando Meloni dice: "Indicazione unanime sul mio nome"
Lo sguardo esitante tra Berlusconi e Salvini quando Meloni dice: "Indicazione unanime sul mio nome"
Ronzulli: "Chiesto a Mattarella affidare incarico a Meloni"
"I risultati delle elezioni politiche non lasciano dubbi. Abbiamo chiesto al Presidente della Repubblica di affidare l'incarico di formare il nuovo governo a Giorgia Meloni. Non vediamo l'ora di prendere per mano il Paese ed affrontare le sfide che ci attendono. Forza Italia, come sempre, sarà determinante ed incisiva". Lo scrive Licia Ronzulli, capogruppo Fi al Senato postando sui social una foto della delegazione azzurra al Colle con Berlusconi seduto sulla poltrona e alle sue spalle i due capigruppo ed il coordinatore azzurro Antonio Tajani.
Meloni lascia Montecitorio
La premier in pectore Giorgia Meloni ha appena lasciato Montecitorio, dove si è recata dopo le consultazioni al Quirinale, fermandosi prima negli uffici di Fdi e raggiungendo poi il ristorante della Camera per un rapido pranzo.
Renzi: "Da accordo Pd-M5s scandalo istituzionale"
"L'accordo Pd Cinque Stelle" sugli uffici di presidenza di Camera e Senato "ha prodotto uno scandalo istituzionale e un errore politico. Si sono presi tutti i posti spettanti alle istituzioni con una ingordigia che è pari alla miopia". Lo scrive il leader di Iv, Matteo Renzi, nella sua eNews. "Cosa mi dicono? Eh, ma Matteo fa i viaggi all'estero.
Si, è vero. Nell'ultimo mese sono stato invitato a Tokyo, Zurigo, Cipro, New York. Non è colpa mia se c'è chi nel mondo ritiene interessante ascoltare anche la mia voce. E per me è prezioso imparare dalle altre esperienze. Ma ho l'impressione che quando i miei avversari mi criticano per i viaggi all'estero non sia solo per invidia. Loro non si arrabbiano perché vado all'estero: loro si arrabbiano perché poi torno. E quando torno faccio politica, diversamente da chi fa tutti i giorni solo attacchi personali".
Berlusconi: "Indicato nome Meloni. FI imprescindibile"
"Il centrodestra ha indicato al presidente Mattarella il nome di Giorgia Meloni per formare il nuovo governo. Sono sicuro che, grazie al supporto imprescindibile di Forza Italia, il prossimo esecutivo sarà all'altezza di guidare il Paese verso la crescita". Così Silvio Berlusconi su Twitter.
Renzi: "No a fiducia, ma speriamo che Meloni sia ad altezza sfide"
"È stata una settimana piena di colpi di scena ma si chiude con la partenza annunciata del governo Meloni. Le divisioni della destra - lo dico dal primo giorno - sono tutte teatrino e manfrina. Domani sapremo i ministri, la settimana prossima saremo in Senato per motivare le ragioni del nostro NO al Governo: vi farò sapere l'orario del mio intervento in Aula". Lo scrive il leader di Iv Matteo Renzi nella sua enews. "Voteremo contro la fiducia, ovviamente. Ma questo non mi impedisce di fare - fin da adesso - un grande in bocca al lupo a Giorgia Meloni e ai ministri che sta scegliendo. Da italiano spero che siano all'altezza delle sfide di questo tempo complicato. Noi siamo e saremo all'opposizione ma facciamo e faremo sempre il tifo per l'Italia", aggiunge.
Meloni pranza a ristorante Montecitorio
Giorgia Meloni è a pranzo al ristorante di Montecitorio. Subito dopo le consultazioni al Colle ha trascorso la mattinata al gruppo di Fdi alla Camera, con i capigruppo Francesco Lollobrigida e Luca Ciriani. La leader di Fdi è attesa al Quirinale alle 16,30.
Mattarella convoca Giorgia Meloni alle 16:30
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha convocato per le ore 16.30 di questo pomeriggio, al Palazzo del Quirinale, l'onorevole Giorgia Meloni. A comunicarlo è una nota del Colle.
De Poli (Udc) da Centrodestra indicazione unanime a Mattarella su Meloni
"Viste le emergenze abbiamo la necessità di dare al Paese un Governo forte e autorevole: il centrodestra è unito su questa strada. Bisogna fare presto: la coalizione ha dato un'indicazione unanime al Presidente della Repubblica proponendo Giorgia Meloni. Dobbiamo lavorare con determinazione per fronteggiare la crisi economica e sociale e le questioni più urgenti a partire dal caro-bollette. C'è un senso di urgenza, l'Italia ci guarda. Abbiamo una grande responsabilità!". Lo scrive su Twitter il presidente dell'Udc, Antonio De Poli.
Berlusconi: "Tutto bene"
"Tutto bene": così Silvio Berlusconi ha risposto ai cronisti, all'uscita dello studio alla Vetrata al Quirinale dopo le consultazioni con il capo dello Stato.
Berlusconi e il buffetto a Enrico Lucci
Nessuno show di Silvio Berlusconi nel giorno delle consultazioni, tranne un buffetto a Enrico Lucci, volto storico della trasmissione tv "Le Iene", ora a Striscia la notizia.
Consultazioni al Quirinale, Berlusconi dà un buffetto a Enrico Lucci dopo le dichiarazioni di Meloni
Salvini ha indicato nome di Meloni
Secondo quanto si apprende, il nome di Giorgia Meloni come incaricato a formare il governo è stato fatto al presidente della Repubblica dal leader della Lega, Matteo Salvini durante le consultazioni della delegazione del centrodestra con Sergio Mattarella.
Berlusconi pochi minuti da solo con Mattarella
La delegazione di centrodestra è entrata separata al Quirinale, ma ha partecipato unita all'incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Secondo quanto raccontano alcuni dei partecipanti, il capo dello Stato avrebbe posto due domande: se ci fosse una maggioranza pronta a governare, "e questo si intuisce anche dalla vostra presenza qui tutti insieme", avrebbe aggiunto Mattarella, e chi volevano indicare come prossimo presidente del Consiglio. La prima a rispondere sarebbe stata Giorgia Meloni, ma poi avrebbero preso la parola anche Matteo Salvini, Silvio Berlusconi e Lupi per dire che erano pronti ad assumersi "la responsabilità di governo". Al termine del colloquio, Berlusconi, mentre stavano uscendo tutti dalla stanza, si sarebbe attardato qualche minuto da solo con Mattarella.
Salvini: "Pronti a prendere per mano il Paese"
"Pronti a prendere per mano il nostro splendido Paese". lo scrive su Twitter il leader della Lega, Matteo Salvini, postando una foto della delegazione del centrodestra al Quirinale durante le dichiarazioni di Giorgia Meloni.
Ue: "Draghi, fonte stabilità e pace, stella polare in questi tempi"
"Grazie per il calore di questo applauso e di questo arrivederci". Così il premier Mario Draghi nella cerimonia di saluto da parte dei leader Ue al Consiglio europeo, secondo quanto riportato da fonti Ue. Draghi si è soffermato su un aspetto del video che è stato proiettato. "La dichiarazione afferma che l'Ue è il concetto rilevante per tutti i nostri paesi. Tutti considerano l'Ue una fonte di sicurezza, stabilità e pace. Dobbiamo tenerlo presente come stella polare per il futuro, soprattutto in tempi difficili come questi", ha affermato.
Gelmini: "Draghi decisivo, prossimo governo sia all'altezza"
"Mario Draghi lascia l'ultimo Consiglio europeo del mandato da premier dando un contributo decisivo all'intesa raggiunta sull'energia. Un passo in avanti importante, anche se non immediatamente risolutivo. Fondamentale il lavoro svolto in questi anni dal nostro presidente del Consiglio, la cui autorevolezza in Europa ha riportato l'Italia a recitare un ruolo da protagonista. Il prossimo governo dovrà esserne all'altezza, rinunciando ad atteggiamenti anti europeisti e assicurando il rispetto di tutti gli accordi". Lo scrive sui social Mariastella Gelmini, vicepresidente del gruppo Azione - Italia viva al Senato.
Cav 'primo' al Colle, per Meloni completo blu
Meno di un'ora. Tanto è durata complessivamente la permanenza al Quirinale della delegazione del Centrostra. Silvio Berlusconi è stato il primo a giungere al Colle. Il leader azzurro, alle 10:10, è arrivato in auto fin nel cortile d'onore del Quirinale, accompagnato dai capigruppo del Senato e della Camera, Licia Ronzulli e Alessandro Cattaneo. Antonio Tajani, coordinatore nazionale del partito, è arrivato pochi istanti dopo a piedi, come Antonio De Poli e Maurizio Lupi, dell'Udc e di Noi moderati. Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d'Italia, Luca Ciriani e Francesco Lollobrigida, capi dei gruppi di FdI del Senato e della Camera, sono entrati al Quirinale insieme, 10 minuti prima delle 10:30, l'orario dell'appuntamento con Mattarella. Completo blu e camicia di identico colore, la premier in pectore, ha rivolto solo un breve saluto ai fotografi che la aspettavano all'ingresso. L'ultimo a varcare il portone del palazzo è stato Matteo Salvini. Il segretario della Lega era con Massimiliano Romeo e Riccardo Molinari, presidenti dei gruppi del Senato e della Camera. Meno di un'ora dopo, al termine del colloquio con il Capo dello Stato, durato circa 10 minuti, e la breve dichiarazione alla stampa di Meloni, i leader del centrodestra hanno lasciato il Quirinale. Un breve colloquio e un saluto agli alleati e una foto di 'famiglia', poi Berlusconi è risalito sull'auto che lo attendeva nel cortile. Gli altri hanno raggiunto il portone principale a piedi, dopo aver percorso il lungo porticato che costeggia il cortile d'onore interno al palazzo. L'ultimo ad uscire, qualche minuto prima delle 11, è stato il segretario leghista.
Consultazioni, il centrodestra lascia il Quirinale: Salvini sorregge Berlusconi
Colloquio brevissimo, ha parlato solo Meloni
Il colloquio tra il presidente Sergio Mattarella e la delegazione di centrodestra è stato brevissimo: da quanto si è appreso ha parlato solo la leader di Fdi, Giorgia Meloni per pochi minuti. Il presidente della Repubblica si sarebbe poi limitato a chiedere agli altri leader presenti se fossero d'accordo con lei. Naturalmente hanno tutti annuito.
Attesa per l'incarico, possibile nel pomeriggio
L'eventuale incarico a Giorgia Meloni per la formazione del governo potrebbe avvenire nel pomeriggio. La prassi, infatti, spiegano al Quirinale, prevede che il capo dello Stato si prenda una pausa di riflessione dopo l'incontro di questa mattina con la delegazione di centrodestra. Si attende quindi un comunicato della Presidenza della Repubblica che chiama al Quirinale il premier che sarà incaricato.
Meloni nei suoi uffici a Montecitorio
Subito dopo le consultazioni con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni è entrata negli uffici di FdI a Montecitorio.
Meloni: "Colloquio breve, idee chiare"
Il colloquio con il presidente della Repubblica è stato breve? "Si, ma le idee sono abbastanza chiare". Lo dice la leader di FdI, Giorgia Meloni, arrivando con i capigruppo del partito negli uffici della Camera dei deputati.
Charles Michel su Twitter: "Grazie Mario"
"Grazie Mario. Ti auguriamo il meglio per il futuro. Whatever it takes". Lo ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel - pubblicando anche il videotributo trasmesso al Consiglio - citando la frase simbolo dell'ex presidente della BCE.
"Grazie Mario. Arrivederci", il saluto dell'Europa a Draghi
Meloni: "Centrodestra ha indicato me come premier"
"C'è stata una indicazione unanime da parte del centrodestra della sottoscritta come persona indicata a formare il nuovo governo". Lo ha detto Giorgia Meloni al termine delle consultazioni con il Capo dello Stato.
Meloni: "Nuovo governo nel minor tempo possibile"
"Attendiamo le determinazioni del presidente della Repubblica e già da ora siamo pronti, vogliamo procedere nel minor tempo possibile"., ha detto la leader di FdI, Giorgia Meloni.
Salvini: "Obiettivo dare un governo di centrodestra all'altezza delle aspettative"
"Al Quirinale, con l'obiettivo di dare un governo di centrodestra all'altezza delle aspettative". Lo scrive su Facebook Matteo Salvini, leader della Lega, che posta anche una foto dal Colle.
Iniziato colloquio Mattarella delegazione Centrodestra
È iniziato al Quirinale il colloquio tra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la delegazione unitaria del centrodestra, nell'ambito delle consultazioni per la formazione del governo.
Il look di Meloni: tailleur scuro e capelli legati
Giorgia Meloni sceglie un completo scuro elegante giacca e pantaloni per le consultazioni al Colle. La premier in pectore stavolta non ha capelli sciolti ma a coda di cavallo con due ciocche ai lati del volto e sfoggia un tailleur (capo d'abbigliamento intramontabile della moda femminile) composto da due 'pezzi', giacca e pantalone blu navy, camicetta in tinta, su decolletè neri. La leader di via della Scrofa arriva al Quirinale con occhialoni neri, che toglie all'ingresso.
Incontro Mattarella centrodesta nel Salone degli Arazzi di Lille
Si svolgerà nel Salone degli Arazzi di Lille e non nello studio alla Vetrata l'incontro al Quirinale tra il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e la delegazione del centrodestra. Saranno 15 infatti le persone presenti al colloquio, com preso il Capo dello Stato. Con lui il segretario generale della Presidenza della Repubblica, Ugo Zampetti, e il consigliere giuridico Daniele Cabras.
Giorgia Meloni arrivata al Quirinale
La leader di FdI Giorgia Meloni è arrivata al Quirinale per le consultazioni con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ad accompagnarla i capigruppo di Senato e Camera Luca Ciriani e Francesco Lollobrigida.
Salvini: "Abbiamo idee chiare"
"Non vedo l'ora di passare dalle parole ai fatti. Abbiamo le idee chiare e la squadra è pronta. Gli italiani aspettano risposte". Così il segretario della Lega, Matteo Salvini, nei pressi della Camera, in compagnia dei capigruppo di Camera e Senato, Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo, prima di salire al Quirinale per le consultazioni.
Berlusconi arrivato al Quirinale
Silvio Berlusconi è appena arrivato al Quirinale. È Il primo della delegazione del centrodestra. Il Cavaliere è arrivato con l'auto nel cortile del Quirinale e ha poi fatto un breve tratto a piedi per entrare nel palazzo. Accanto a lui Licia Ronzulli e Alessandro Cattaneo. Dopo pochi secondi, ma staccato dal terzetto, è arrivato il coordinatore di Forza italia Antonio Tajani.
Salvini: "La squadra è pronta"
"La squadra è pronta, non vedo l'ora che l'esecutivo cominci", ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini prima di salire al Quirinale per le consultazioni.
Sisto: "Audio su Berlusconi gesto di malaffare politico"
"È stato un cattivo gesto. Un gesto di malaffare politico, se mi fa passare questa definizione. L'ho visto più come un attacco nei confronti del governo che come un attacco all'interno di Forza Italia. Questo è il mio personale parere". Queste le parole di Francesco Paolo Sisto, parlamentare di Forza Italia, ad Agorà Rai Tre, sugli audio con le parole di Berlusconi.
Berlusconi: "Daremo al Paese esecutivo forte e coeso"
"Con Licia Ronzulli e Alessandro Cattaneo, i capigruppo di Forza Italia al Senato e alla Camera, stiamo per andare alle consultazioni del presidente della Repubblica. Daremo al nostro Paese un governo forte e coeso!". Lo scrive su Facebook Silvio Berlusconi, che posta una foto.
Sisto: "Tajani garante Italia nel mondo"
"Tajani ministro degli Esteri? Me lo auguro. Può essere il vero garante dell'Italia per il mondo. I fatti contano più di qualsiasi parola rubata". Lo afferma Francesco Paolo Sisto di Forza Italia. "Bisogna essere pronti per il governo del Paese, privilegiando tutte le urgenze che ci si presentano. L'attacco delle registrazioni non era a Silvio Berlusconi ma al governo per rallentarne il percorso di cui invece abbiamo maledettamente bisogno. L'atlantismo e gli europeismo di Tajani non si discutono", ha aggiunto Sisto.
Lollobrigida: "Pronti per momento storico importante"
"Siamo sempre stati pronti con la responsabilità di chi sa che il peso in questo momento delle scelte è ancora più gravoso". Così Francesco Lollobrigida, capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, sul nuovo governo all'uscita di Montecitorio.
Franco su successione a ministero Economia: "Giorgetti sarebbe adattissimo"
Tra i nomi che si fanno per la successione a Daniele Franco al ministero dell'Economia, c'è quello del leghista Giancarlo Giorgetti. "Lo conosco da parecchi anni e credo sarebbe adattissimo", ha detto il ministro in un'intervista al Corriere. "Abbiamo in comune l'idea che lo sviluppo economico italiano dipenda da quanto accade nel sistema produttivo". "Farà certamente bene", aggiunge.
Il pressing di Silvio. Giorgia si eclissa e chiude la lista da sola. Crosetto alla Difesa
Gli agenti della Digos sorvegliano la residenza di Giorgia Meloni. Attorno, silenzio. La leader trascorre la vigilia dell'incarico con la figlia e qualche amico. Brucia batterie su batterie dell'iPhone. E continua a restare fuori dai radar. Su un foglio bianco, segna con pennarelli di diversi colori le caselle dei ministri. Che cambiano vorticosamente. E soprattutto, cambiano come decide lei, senza più una mediazione con Silvio Berlusconi.
Forza Italia: i “falchi”, i governisti e il traditore. I veleni scuotono il partito-polveriera
Villa Grande, in un dolce pomeriggio romano, è un buen retiro per pochi intimi: Silvio Berlusconi, la moglie Marta Fascina, l'inseparabile Licia Ronzulli, il neo-deputato Paolo Emilio Russo. I camerieri, i cani. È l'immagine plastica della solitudine del Cavaliere, circondato dai fedelissimi, in attesa di indicazioni (ormai quasi ordini) da Giorgia Meloni, alla guida virtuale di un partito diviso e avvelenato, l'unico al mondo atlantista ma filo-putiniano, e infine scosso dall'ultima caccia al "corvo". Anzi, al "criminale" che ha passato all'esterno gli audio del presidente che ai suoi parlamentari (plaudenti) si vantava dello scambio di doni con Vladimir Putin e attaccava Zelensky.
La fedeltà all’Europa è un caso. E il Ppe “licenzia” Berlusconi
Non è più solo il "caso Berlusconi". Ormai è il "caso Italia". Esploso al di fuori dei confini nazionali. Ieri è approdato formalmente nella riunione del Ppe, il principale gruppo del Parlamento europeo. Di cui fa parte anche Forza Italia. L'occasione è la riunione che prepara il Consiglio europeo, presente anche la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. E l'esito è netto: le parole del Cavaliere su Putin e sulla guerra in Ucraina sono smentite. Anzi, segnano la sua fine politica. L'ex presidente del Consiglio, infatti, non viene più considerato un interlocutore valido. I Popolari europei da ieri parleranno di fatto solo con Antonio Tajani. "Silvio si deve ritirare", suggeriscono quelli dell'Est Europa.