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Governo Meloni, le notizie del 22 ottobre. La premier giura. A Zelensky: "Dalla vostra parte"

Nel salone delle Feste del Quirinale durante la cerimonia davanti a Mattarella promette responsabilità. Orban e Le Pen esultano e parlano di "patrioti e destra al potere". Sui social risponde anche a Biden e Von der Leyen. Domani il rito della campanella e il primo Cdm. Controllo dei porti, Musumeci: "Ne parleremo"
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Segui la diretta del giuramento di Meloni e dei ministri del 23 ottobre

 

Giorgia Meloni davanti al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e insieme ai suoi ministri ha giurato (recitando la formula di rito a memoria) da primo ministro. La premier - che nelle comunicazioni ufficiali usa 'il' presidente del Consiglio e non 'la' - ha poi postato la foto di rito garantendo: "Serviremo l'Italia con orgoglio e responsabilità". Domani il passaggio di consegne con Mario Draghi. Arrivano intanto i primi messaggi dall'Europa: dalle destre - Orbàn e le Pen  esultano perché è un grande giorno per i patrioti, i complimenti sono arrivati anche da Vox - e dalle istituzioni dell'Ue - Von der leyen e Metsola che invece invitano la nuova premier italiana a "lavorare insieme". Lei risponde a tutti i leader politici, da Zelensky ("Saremo sempre dalla vostra parte") a Biden ("Italia e Usa uniti dall'amicizia"). Intanto, Luigi Di Maio non è più il segretario nazionale di Impegno civico, le dimissioni sono state ufficializzate e comunicate al Direttivo del partito.

Punti chiave

Tajani: "Passaggio consegne con Di Maio, al servizio dell'Italia"

"Passaggio di consegne con il Ministro degli Esteri uscente Luigi Di Maio. Lo ringrazio per il lavoro svolto. Si parte con questa nuova sfida, sempre al servizio dell'Italia". Lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri Antonio Tajani, postando una foto con Luigi Di Maio.

(ansa)

 

Di Maio rassegna le dimissioni: non è più il segretario nazionale di Impegno civico

A quanto apprende l'Adnkronos, Luigi Di Maio non è più il segretario nazionale di Impegno civico. Le dimissioni sono state ufficializzate nella giornata di oggi e comunicate al Direttivo del partito.

(ansa)

 

Gas, Meloni a vertici Ue: rapido intervento per ridurre prezzi 

Esito del Consiglio europeo e crisi energetica, guerra in Ucraina, attuazione del Pnrr e politiche di coesione, un prossimo viaggio a Bruxelles: secondo quanto si apprende sarebbero questi i temi al centro dei colloqui telefonici di oggi tra il presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, e i vertici delle Istituzioni europee. "Dobbiamo assolutamente lavorare per un rapido intervento di riduzione dei prezzi dell'energia per famiglie ed imprese" avrebbe detto Meloni, che intende pianificare quanto prima una visita a Bruxelles per confrontarsi con i vertici delle istituzioni.

(ansa)

 

Meloni a Blinken: "Usa e Nato possono contare su di noi"

"Molte grazie Antony Blinken. Sai che gli Stati Uniti e tutti i nostri partner della Nato possono contare su di noi per sostenere al meglio il coraggioso popolo ucraino e rafforzare la nostra partnership strategica". Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, rispondendo a un messaggio di congratulazioni del segretario di Stato Usa.

Meloni a Orban: "L'Italia pronta a collaborare"

"Grazie Viktor Orban. Pronta a collaborare per trovare soluzioni comuni ed efficaci alle sfide economiche, energetiche e di sicurezza che l'Europa sta affrontando. Facciamo del nostro meglio!". Questa la risposta della premier italiana, Giorgia Meloni, al suo omologo ungherese Viktor Orban.

Meloni: "Ringrazio Biden. L'Italia-Usa uniti da amicizia"

"Ringrazio il presidente degli Stati Uniti Joe Biden per le sue congratulazioni. Stati Uniti e Italia sono uniti da una profonda amicizia e dalla partnership transatlantica, fondata su valori comuni. Non vedo l'ora di rafforzarli ulteriormente, battendoci insieme per la libertà e la sicurezza internazionale". E' quanto dichiara il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

Meloni a Michel: "Pronti a fare del nostro meglio"

"Grazie presidente Charls Michel. Le 27 nazioni europee coopereranno per un'Europa migliore, insieme per la libertà e la democrazia. Siamo pronti a fare del nostro meglio!". Così la premier Giorgia Meloni risponde su Twitter al presidente del Consiglio europeo.

Meloni a Zelensky: "L'Italia sarà sempre dalla vostra parte"

"L'Italia è e sarà sempre dalla parte del coraggioso popolo ucraino che lotta per la sua libertà e per una giusta pace. Non sei solo!". Lo scrive su Twitter la presidente del Consiglio Giorgia Meloni rispondendo al presidente ucraino Volodymyr Zelensky e ringraziandolo.

Meloni a Metsola: "L'Italia farà la sua parte per un'Europa forte"

"Grazie Roberta Metsola, non vedo l'ora di continuare il proficuo dialogo iniziato a Bruxelles qualche mese fa. L'Italia farà la sua parte per un'Europa forte ed efficace nel rispondere alle sfide del nostro tempo. A presto!". Lo scrive in italiano la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, rispondendo agli auguri nella nostra lingua della presidente dell'Europarlamento. Giorgia Meloni è anche la presidente del gruppo dei Conservatori europei.

 

Meloni risponde a Von der Leyen: "Pronti a collaborare con Ue"

"Molte grazie presidente Von der Leyen. Desiderosi e pronti a collaborare con voi per rafforzare la resilienza dell'Ue di fronte alle nostre sfide comuni". Lo scrive in un tweet la premier Giorgia Meloni, a seguito della telefonata con la presidente della Commissione Europea.

 

Telefonata Michel-Meloni: presto incontro a Bruxelles. La premier sente anche Von Der Leyen e Metsola

"L'Italia è un forte partner dell'Ue. Ho appena parlato con la premier Giorgia Meloni. Abbiamo discusso alcune delle nostre sfide comuni: la guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina, la crisi energetica e la situazione economica. Abbiamo deciso di incontrarci molto presto a Bruxelles". Lo scrive in tweet il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. Oggi è stata una giornata di colloqui telefonici tra Meloni e i vertici delle istituzioni europee. la premier ha sentito anche la presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen e il presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola.

(reuters)

 

Tajani sente il ministro degli esteri ucraino Kuleba: "L'Italia contro l'invasione russa"

"La mia prima telefonata entrando alla Farnesina è stata al ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba", annuncia su Twitter Antonio Tajani. "Ho confermato il sostegno dell'Italia all'Ucraina in difesa della libertà e contro l'invasione russa. Non c'è pace senza giustizia. E giustizia significa l'indipendenza dell'Ucraina", sottolinea ancora il ministro degli Esteri. 

 

Tajani alla Farnesina per il passaggio di consegne con Di Maio

Il neo ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani è stato accolto alla Farnesina dal segretario generale Ettore Sequi per il passaggio di consegne con il predecessore Luigi Di Maio. Lo scrive in un tweet la Farnesina.

Le congratulazioni del premier polacco: "Con Meloni Ue ha alleata determinata e coraggiosa"

"Ci congratuliamo con Giorgia Meloni che è diventata premier! È un giorno importante per l'Italia, l'Ue e la Nato. Sfide senza precedenti ci attendono, ecco perché abbiamo bisogno di una leadership determinata e coraggiosa che supporti valori duraturi. Oggi l'Europa e la Polonia hanno proprio un alleato così a Roma". Così il primo ministro della Polonia Mateusz Morawiecki si è congratulato su Twitter con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

 

Landini: "Nessun pregiudizio, ha giurato sulla Costituzione"

"Il nostro Paese è antifascita. La presidente del Consiglio ha giurato sulla Costituzione e la nostra Costituzione è antifascista, è quella a cui tutti dobbiamo fare riferimento". Lo ha sottolineato il leader della Cgil, Maurizio Landini, intervenendo in collegamento alla Festa dell'Ottimismo de 'Il Foglio'. "Noi non abbiamo pregiudizi verso questo governo - ha proseguito - che giudicheremo per quello che farà. Quello che chiediamo di essere concreto nelle decisioni. Siamo in una situazione difficilissima e drammatica, a partire dal fatto che buona parte del nostro paese non arriva alla fine del mese. E dobbiamo anche fare i conti col fatto che queste sono elezioni in cui il 40% dei cittadini italiani non è andato a votare e buona parte di questi sono coloro che stanno peggio".

(ansa)

Nel Cdm di domani nomine vicepremier Salvini e Tajani e Mantovano sottosegretario

Nel Consiglio dei ministri di domani, il primo del nuovo governo a guida Giorgia Meloni in programma alle 12, è attesa la formalizzazione delle nomine a vicepremier di Matteo Salvini e Antonio Tajani. Inoltre il cdm darà il via libera ad Alfredo Mantovano come sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Il Cdm potrebbe inoltre dare disco verde al decreto per il cambio nomi dei ministeri, con le diciture annunciate dalla stessa Meloni nel tardo pomeriggio di ieri.

(ansa)

Meloni usa 'il' presidente nelle comunicazioni ufficiali

'Il' presidente del Consiglio Giorgia Meloni. E non 'la' presidente. È questa la formula che userà la premier nelle comunicazioni ufficiali. 'Post del presidente Giorgia Meloni' è stato usato oggi nella prima comunicazione ufficiale dello staff dopo il giuramento. D'altronde, da anni, Meloni firma le note 'il presidente di Fratelli d'Italià.

 

Mise, Urso già al lavoro: passaggio di consegne con Giorgetti

Adolfo Urso già al alvoro. Al Mise oggi c'è stato il passaggio di consegne con Giancarlo Giorgetti. Il neo ministro per le Imprese e Made in Italy (ex Sviluppo economico) poi ha riunito sempre al Mise alcuni dirigenti per esaminare i dossier più urgenti. Nei prossimi giorni si rivedranno per approfondirne alcuni.

(ansa)

Gabrielli sull'audio di Berlusconi sull'Ucraina: "Cose già dette in pubblico"

"È di qualche giorno fa la polemica sull'audio rubato a quella riunione e le cose dette erano state dette in maniera chiara in altre circostanze pubbliche". Lo ha detto Franco Gabrielli, ex sottosegretario alla presidenza del consiglio e autorità delegata per la Sicurezza della Repubblica, intervenuto alla Festa dell'Ottimismo de 'Il Foglio', facendo riferimento all'audio di Silvio Berlusconi.

Nuovo audio di Berlusconi: "Putin non voleva la guerra: Zelensky ha triplicato gli attacchi nel Donbass"

 

"Dico questo perché noi non abbiamo mai avuto contezza che vi fossero, soprattutto nei periodi caldi, relazioni che potessero pregiudicare la sicurezza nazionale", ha continuato spiegando tuttavia che allo stesso tempo c'erano "dichiarazioni, comportamenti e atteggiamenti" rispetto ai quali non servivano "i servizi di intelligence" a indagare.

Urso: "I miei sforzi per il rilancio delle attività produttive"

"Il principale obiettivo è quello di innescare il prima possibile meccanismi di crescita necessari per rilanciare le attività produttive e economiche e il lavoro del nostro Paese. Penso che a questo dovrò dedicare i miei sforzi". Così Adolfo Urso, neoministro delle Imprese e del Made in Italy, intervenendo telefonicamente alla Festa dell'Ottimismo organizzata dal quotidiano Il Foglio.

(ansa)

 

Tajani: "Non c'è pace senza giustizia e libertà per l'Ucraina"

Al governo Meloni "voglio portare tutta la mia esperienza per far sì che l'Italia possa affrontare e superare tutti gli ostacoli che ha di fronte, sia economici, sia ai confini dell'Unione" dove si combatte "una guerra sanguinosa che vorremmo finisca il prima possibile". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani al Tg1, dopo il giuramento al Quirinale aggiungendo che "non c'è pace senza giustizia, e giustizia significa la libertà per l'Ucraina".

(reuters)

Gentiloni: "Il Pnrr non possiamo cambiarlo ogni volta che cambia un governo"

Per il Pnrr "non è che possiamo rifare i piani ogni volta che cambia un governo, non esiste", perché "cambiare" le sue priorità "sarebbe un errore, e comunque non è consentito dalla legislazione europea". Così Paolo Gentiloni, commissario europeo all'Economia, intervenendo alla Festa del Foglio oggi a Firenze. "Da quando il progetto è operativo - ha detto - abbiamo avuto diversi cambi di governi, e non solo alternarsi di governi con la stessa maggioranza, la stessa ispirazione politica, ma anche cambi di prospettiva politica, quindi il fatto di ricominciare, di riscrivere questi piani perché c'è un nuovo governo non esiste".

(ansa)

 Sinistra Italiana: "Governo di destra-destra, schierato contro i diritti"

"Mentre sono ad Atene per partecipare per Sinistra italiana al Forum europeo delle forze di sinistra, ecologiste e progressiste, a Roma si è formato il nuovo governo. Certo non potevamo aspettarci la nomina di persone sensibili ai temi dei diritti ma le scelte fatte connotano un governo di destra-destra, decisamente più vicina a posizioni misogine, ultraconservatrici e discriminatorie nei confronti delle donne e delle persone #LGBT+". Lo afferma Marilena Grassadonia, responsabile libertà e diritti di Sinistra italiana.

Cardinale Zuppi a Meloni: "Da Cei interlocuzione costruttiva a tutela dei diritti"

Il presidente della Cei, il cardinale Matteo Zuppi, ha inviato gli auguri al premier Giorgia Meloni. I vescovi ricordano "le sfide grandi" da affrontare: "le povertà, l'inverno demografico, la protezione degli anziani, il lavoro, l'accoglienza e l'integrazione dei migranti" ai quali si aggiunge "la ricerca ineludibile e urgente di una via giusta che possa finalmente condurre alla pace". Zuppi assicura che la Cei "non farà mancare un'interlocuzione costruttiva ispirata unicamente dalla volontà di contribuire al perseguimento del bene comune del Paese e alla tutela dei diritti inviolabili della persona e della comunità".

Monti: "Votare la fiducia al nuovo governo? Devo riflettere ancora un po'"

"Sarò sicuramente presente alla votazione alla fiducia del governo. Voterò a favore? Preferisco rifletterci ancora un pò". Così il senatore a vita Mario Monti, ex presidente del Consiglio, alla Festa dell'Ottimismo del Foglio in corso a Firenze.

 

I ministeri ancora vecchi nomi: per cambio serve decreto, che potrebbe arrivare già domani nel primo CdM

Per ribattezzare i 4 ministeri che cambiano nome (il ministero dello Sviluppo economico in Imprese e del Made in Italy, la Transizione ecologica in ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica, quello delle Politiche agricole diventerà dell'Agricoltura e della sovranità alimentare mentre dell'Istruzione dell'Istruzione e del merito) servirà, una "norma primaria", un decreto legge. Lo speaker del Quirinale ha infatti annunciato i ministri durante il giuramento ricordando i dicasteri con i vecchi nomi e non con quelli  annunciati dalla premier Meloni. Non è detto, comunque, che il provvedimento sia portato già domani nel Consiglio dei ministri nel corso del quale sarà nominato sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.
 

Calenda: "In futuro solo larghe coalizioni pragmatiche"

"Penso che in futuro il Paese possa essere governato solo con larghe coalizioni tra forze atlantiste ed europeiste, anche con idee diverse ma che insieme possano recuperare una dimensione della politica pragmatica". Così il leader di Azione, Carlo Calenda, durante la 'Festa dell'ottimismo' del Foglio a Palazzo Vecchio. "Questo Paese non è pacificato - spiega Calenda - la cosa più importante che ha fatto Draghi è stato deideologizzare le cose politiche da fare".

(ansa)

 

Meloni ricorda Giovanni Paolo II: "Onorata che sia il Santo di questo giorno così particolare per me"

"Un Pontefice, uno statista, un santo. Ho avuto l'onore e il privilegio di conoscerlo e sono onorata che sia il Santo di questo giorno così particolare per me". Giorgia Meloni su Twitter ricorda Wojtyla, che iniziò il pontificato il 22 ottobre di 44 anni fa ed è stato canonizzato da Papa Francesco nel 2014. La data scelta dalla Chiesa è sicuramente.

 

Giuseppe Conte: "Non ci si può svegliare una mattina e far cadere un governo: serve uno strumento che stabilizzi gli esecutivi"

La proposta del leader M5S, Giuseppe Conte, per far durare il governo: "Inutile parlare di presidenzialismo: quello che serve sarebbe più corretto assicurare una stabilizzazione degli esecutivi per assicurare che non ci sia qualcuno che si sveglia la mattina e fa cadere un governo". 

Tensione sul controllo dei porti, Musumeci: "Ne parleremo"

Porti aperti (alla polemica). Se Salvini rivendica la gestione dei porti e Capitanerie attraverso le Infrastrutture che guida, Nello Musumeci  che è invece a capo del dicastero del Mare e del Sud frena: "Avremo tempo per parlarne". E resta evasivo anche sulla delega: "Quale ministero ce l'ha? Non c'è".

Conte: "È un governo reazionario, faremo opposizione intransigente"

"Il governo guidato da Giorgia Meloni è stato definito il più identitario degli ultimi lustri. No, non è così. Questo è il governo più reazionario". L'ex premier e leader del M5S Giuseppe Conte  - vincitore morale dopo una campagna elettorale che ha portato il partito che guida a un risultato inaspettato - ribadisce che l'opposizione del Movimento sarà "intransigente, senza sconti", ma non pregiudiziale "perché non vogliamo provocare ostruzionismo: se ci sarà un confronto noi ci siamo". E, senza fare nomi di nessuno dei ministri che hanno appena giurato, avavza l'ipotesi che il nuovo esecutivo favorirà le associazioni che promuovono l'uso di armi: "Ci sono tanti segnali inquietanti: di una restaurazione identitaria, con una chiara indicazione a una corsa al riarmo, dove prevarranno le lobby delle armi. Mentre noi vogliamo le lobby della scuola, del personale scolastico e sanitario".

Zelensky alla premier: "Cooperiamo per la pace". Biden: "Italia, alleato vitale nella Nato. Lavorare per sostegno all'Ucraina"

Il presidente ucraino Zelensky scrive a Meloni, da cui ha ricevuto, prima dell'incarico e pubblicamente, appoggio e solidarietà: "Le mie congratulazioni a Giorgia Meloni, la prima donna Presidente del Consiglio d'Italia. Auguro al nuovo governo di rispondere con successo a tutte le sfide di oggi. Attendo con impazienza una continua fruttuosa cooperazione per garantire pace e prosperità in Ucraina, in Italia e nel mondo!". Il presidente americano Joe Biden in una nota diffusa dalla Casa Bianca sottolinea invece il ruolo nello scenario internazionale del nostro Paese: "L'Italia è un vitale alleato Nato e un partner stretto, mentre le nostre nazioni affrontano insieme le sfide comuni. Sono
impaziente di continuare a lavorare per far avanzare il nostro sostegno all'Ucraina, chiedere conto alla Russia delle sue responsabilità per le sue aggressioni, garantire il rispetto dei diritti umani e dei valori democratici"

 

E Vox si complimenta con "l'amica Meloni"

 Il vicepresidente dell'Azione politica di Vox ed eurodeputato, Jorge Buxadè, si è congratulato con la sua "amica" Giorgia Meloni per l'incarico di premier, sottolineando che la sua designazione coincide con il giorno di San Giovanni Paolo II, che la leader italiano ammira.

Ministro della Salute Orazio Schillaci: "Medico di base al servizio del paese"

Da medico di base a rettore dell'Università, fino al Ministero. Il ministro della Salute Orazio Schillaci nel ringraziare la premier Giorgia Meloni per l'incarico di ministro della Salute ostenta umiltà: "Mi impegnerò con tutte le mie energie e spero che l'esperienza maturata sul campo come medico e come docente possa essere utile per dare risposte concrete per la tutela della salute e il benessere delle persone".

Ministro dell'ambiente Pichetto Fratin: "Su energia nel solco di Draghi e Cingolani"

 "Le linee programmatiche che il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, illustrerà  alle Camere nei prossimi giorni rappresenteranno la nostra bussola per il percorso che ci attende, nel solco di  quanto fatto finora soprattutto in termini di energia dal Premier Draghi e dal Ministro Cingolani". Lo dichiara il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin.

(ansa)

Il giuramento di Meloni sulla stampa internazionale: letture diverse sulla posizione della premier italiana

Il giuramento di Giorgia Meloni e del nuovo governo ha grande risalto, ma letture molto diverse, sulle principali testate internazionali. Se la Cnn sottolinea che "si teme la svolta a destra che Meloni ha promesso", Le Monde crede nella versione moderata e atlantista della premier e titola: "La leader di estrema destra Giorgia Meloni presenta un governo volto a rassicurare i partner di Roma e la nomina di personalità esperte e filoeuropee in ruoli chiave segna una forma di continuità". Per Le Figaro "è un governo di buon livello, composto da persone con reale competenza per le responsabilità loro affidate". Il Guardian sottolinea le "radici neofasciste del partito". Dalla Russia Interfax riflette sulle sanzioni ed evidenzia come "le trattative per un governo di coalizione" non siano state facili e per questo è "improbabile che il centrodestra sosterrà una revisione del regime delle sanzioni contro la Russia nel prossimo futuro, nonostante il fatto che Berlusconi e Salvini non siano ritenuti ostili a Mosca". Il tedesco Spiegel sposta l'attenzione su Matteo Salvini che "deve accontentarsi del ministero delle Infrastrutture".

(fotogramma)

 

 

Giorgia Meloni ai funerali di Francesco Valdiserri, il ragazzo di 18 anni investito da una 23enne che guidava ubriaca

La premier Giorgia Meloni si è presentata a Testaccio ai funerali di Francesco Valdiserri, il ragazzo di 18 anni investito da un'auto guidata da una 23enne che aveva un tasso alcolemico di tre volte superiore al consentito. Il 18enne è figlio di due giornalisti. La mamma, cronista politica, conosce Meloni da anni.

Roma, prima uscita dopo il giuramento: la premier Meloni va ai funerali di Francesco Valdiserri

Tajani: "Come primo atto alla Farnesina chiamerò il ministro degli Esteri a Kiev"

La prima azione di Antonio Tajani come ministro degli Esteri sarà una telefonata al collega ucraino Dmytro Kuleba, per esprimere "solidarietà e vicinanza a un Paese invaso dalla Russia che con il sostegno della Nato e dell'Ue sta difendendo la propria indipendenza". Tajani  - dopo il caso Berlusconi che davanti ai suoi deputati aveva parlato di "rapporti dolcissimi riallacciati con Putin e scambi di regali"  - era stato costretto a volare a Bruxelles per salvare le apparenze e ridimensionare il caso Italia e ricondurlo al leader di FI

Matteo Salvini, dieci minuti dopo aver lasciato il Quirinale, posta una foto dal ministero: "Già al lavoro"

Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Matteo Salvini, posta una foto dal suo nuovo ufficio, pochi minuti dopo aver giurato e aver lasciato il Quirinale

 

Meloni: "Serviremo l'Italia con orgoglio e responsabilità"

"Ecco la squadra di Governo che, con orgoglio e senso di responsabilità, servirà l'Italia. Adesso subito al lavoro". Lo twitta il premier Giorgia Meloni appena uscita dal Quirinale dopo il giuramento del suo governo

Arrivano i complimenti anche di Marine Le Pen: "Patrioti al potere"

"Estendo a Giorgia Meloni, nuova presidente del Consiglio dei ministri italiano e a Matteo Salvini, vicepresidente, tutti i miei auguri di successo. Ovunque in Europa, i patrioti stanno salendo al potere e con loro questa Europa di nazioni che stiamo chiedendo". Lo scrive in un tweet la leader del Rassemblement National francese, Marine Le Pen.

Giorgia Meloni lascia il Quirinale

Il premier Giorgia Meloni, dopo il giuramento del governo ha passato in rassegna il picchetto d'onore nel cortile del Quirinale e poi è salita a bordo dell'auto del presidente del Consiglio e ha lasciato il palazzo.

 

 

Orbàn si congratula con Meloni: "Grande giorno per la destra europea"

"Congratulazioni Giorgia Meloni per la formazione del tuo governo! Grande giorno per la destra europea!". Così su twitter il premier ungherese, Viktor Orbàn, postando una foto assieme alla neo presidente del Consiglio.

Inchiesta su M.

 

Metsola a Meloni: "Congratulazione alla prima premier donna, Europa ha bisogno Italia, restiamo uniti"

 "Congratulazioni a Giorgia Meloni, la prima donna premier in Italia. L'Europa sta affrontando enormi sfide. Aiutiamo i nostri cittadini e sosteniamo l'Ucraina rimanendo uniti e determinati. L'Europa ha bisogno dell'Italia. Insieme supereremo ogni difficoltà. Buon lavoro!". Lo scrive in un tweet in italiano la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola.

Arrivano i primi messaggi dalle istituzioni europee, da von der Leyen a Charles Michel

Il primo messaggio di complimenti arriva della presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen che in un tweet dice a Meloni: "Lavoriamo insieme in modo costruttivo". Seguono le parole del presidente del Consiglio europeo, Charles Michel: "Congratulazioni a Giorgia Meloni che assume l'incarico di prima premier donna dell'Italia.
Lavoriamo insieme a beneficio dell'Italia e dell'Ue" in un tweet in inglese . Mentre in italiano aggiunge: "La aspetto al Consiglio europeo per lavorare insieme per il bene dell'Unione europea".

 

Giurano tutti i ministri

Dai due vicepremier, Tajani e Salvini, fino a Santanchè, titolare del Turismo, hanno giurato tutti i ministri davanti al presidente della Repubblica Mattarella e la premier Giorgia Meloni

 

 

Giuramento a memoria per Meloni, Tajani dimentica un avverbio e Salvinisi perde la penna

Il giuramento della premier e dei vice al Quirinale: Giorgia Meloni avanti tutta, Antonio Tajani con una piccola incertezza, Matteo Salvini in modalità adrenalina. Meloni ha letto le parole a memoria, senza guardare il testo. Antonio Tajani, da neo capo della diplomazia italiana, preferisce andare sul sicuro e legge, anche se rischia di sfuggirgli un avverbio, prontamente recuperato. Anche il titolare delle Infrastrutture, Matteo Salvini guarda il testo, almeno all'inizio, ma è al momento della firma che 'sbanda': lascia la penna dorata quirinalizia, che rotola per un pò in direzione Mattarella, per inforcare gli occhiali e, recuperata la penna, posizionare la firma nello spazio dedicato. Quindi, stretta di mano con il capo dello Stato, e, con entrambe le mani, con Giorgia Meloni.

Governo, il refuso di Tajani e Salvini con gli occhiali: il giuramento dei vicepremier

 

Stretta di mano con il Capo dello Stato Mattarella

Per il giuramento Giorgia Meloni è entrata nel salone delle feste con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ieri le ha dato l'incarico di premier del nuovo governo.
Dopo il giuramento con la formula di rito e la controfirma del Capo dello Stato la stretta di mano tra i due e poi foto di rito.

 

Giorgia Meloni ha giurato

Giorgia Meloni, in total black  - giacca nera, top nero, pantalone nero - davanti al Presidente della Repubblica Mattarella recita  - emozionatissima - la formula di rito e giura da premier.

(reuters)

 

Il compagno di Giorgia Meloni, Andrea Gianbruno, insieme alla figlia

Al Quirinale per assistere al giuramento del nuovo governo ci sono arrivati il compagno di Giorgia Meloni, Andrea Gianbruno, insieme alla figlia. I due sono arrivati con la Cinquecento bianca che ha usato la leader di Fdi prima di ricevere l'incarico.

 

Ci sono i familiari dei ministri, non era successo con Draghi durante la pandemia

Ci sono i familiari dei ministri al Quirinale. In prima fila c'è la compagna di Matteo Salvini, Francesca Verdini, con i figli del vicepremier

 

Si attende Giorgia Meloni, misure di sicurezza raramente viste attorno al Quirinale

Misure di sicurezza raramente viste attorno al Quirinale per il giuramento del governo di Giorgia Meloni. Inaccessibili le strade attorno. Ingressi scaglionati per entrare nel palazzo. I primi ministri stanno già entrando (di Concetto Vecchio)

Arrivati i ministri, si attende Giorgia Meloni

Al centro di Roma, intorno al Quirinale, il traffico intorno al Palazzo è stato deviato. Sono arrivati ormai tutti i ministri: Raffaele Fitto, Elisabetta Casellati, Antonio Tajani, Francesco Lollobrigida. La neo ministra del Lavoro Marina Calderone. Luca Ciriani, ministro dei Rapporti con il Parlamento accompagnato dalla sua famiglia. La delegazione dei ministri della Lega guidata da Matteo Salvini, accompagnato dalla compagna Francesca Verdini. Poco dopo i leghisti sono arrivati Carlo Nordio, Guirdo Crosetto, Alfredo Mantovano e Adolfo Urso.

 

 

Arrivano i primi ministri al Quirinale: Sangiuliano, Bernini, Santanchè, Valditara

Gennaro Sangiuliano, scelto da Giorgia Meloni per guidare il ministero della Cultura è il primo ministro ad arrivare al Quirinale. Dopo di lui a fare il suo ingresso è stata Anna Maria Bernini, ministro per l'Università e Daniela Santanchè, ministro del Turismo. Arrivato al Quirinale anche Giuseppe Valditara che andrà al ministero dell'Istruzione e Merito accompagnato dalla sua famiglia. Il titolare degli Esteri, Antonio Tajani.

(reuters)

 

 

Fazzolari, responsabile del programma politico di Fratelli d'Italia: "Salvini no agli Interni? Ha quei processi, saremmo stati in imbarazzo"

Giovanbattista Fazzolari, responsabile del programma politico di Fratelli d'Italia, nell'intervista al Corriere della Sera, spiega la mancata assegnazione degli Interni al leader leghista Matteo Salvini: "Ha quei processi, vergognosi - ricorda -. Saremmo stati in imbarazzo". Di Eugenia Roccella, con delega alla Famiglia, "possono non piacere le idee che rispecchiano la posizione di FdI, contraria alla propaganda gender nelle scuole e al 'genere percepito'. Ma - precisa Fazzolari - non le si può negare cultura ed equilibrio".
Con riferimento alle polemiche che hanno accompagnato l'assegnazione dell'imprenditore Guido Crosetto alla Difesa, Fazzolari precisa: "Dell'Aiad che presiedeva fanno parte prevalentemente aziende pubbliche. Non c'è conflitto di interesse".
 

Sguardi e sopraccigli, quei rancori alle spalle della leader

La potenza del sopracciglio. Può esprimere stupore, sarcasmo, dileggio e molto altro. Quelli di Silvio Berlusconi, entrambi, scattano puntuali e fulminei verso l'alto proprio mentre Giorgia Meloni, appena uscita dalle consultazioni con Sergio Mattarella insieme alla delegazione del centrodestra, pronuncia l'espressione "designazione unanime" e tornano giù prima ancora che Meloni ci attacchi le successive parole, "della sottoscritta". Nell'istante in cui i sopraccigli sono ancora tesi verso l'alto, lo sguardo di Berlusconi si incrocia con quello di Salvini, un lampo di complicità maschile alle spalle di Meloni, letteralmente, perché la presidente del Consiglio in pectore sta al microfono, dunque un passo avanti a loro che le stanno uno a sinistra di chi guarda, Berlusconi, l'altro a destra, Salvini, come due carabinieri, come due angeli poco custodi, come un gatto e una volpe. Continua a leggere l'analisi di Stefano Cappellini

Lo sguardo esitante tra Berlusconi e Salvini quando Meloni dice: "Indicazione unanime sul mio nome"

Meloni e il basso profilo delle scelte fatte per la composizione del governo

Nasce il governo della prima presidente del Consiglio donna. È il tetto di cristallo che con Giorgia Meloni va in frantumi. Nasce il governo più a destra che questo Paese abbia mai avuto dal Dopoguerra. Ed è un azzardo della storia che una buona metà degli italiani si sarebbe risparmiato.
Come tutti gli esecutivi, anche questo verrà giudicato sulla base dei fatti, da domani muoverà i primi passi, ci vorrà del tempo. Ma la lista dei ministri letta dalla premier incaricata non spicca soltanto per un vocabolario sovranista e nazionalista che gli italiani non avevano mai conosciuto (sovranità alimentare, sicurezza energetica, istruzione e merito, natalità). Quel che spiazza e desta fin d'ora preoccupazione è il basso profilo della gran parte delle scelte fatte, che diventa quasi il tratto distintivo del nuovo Consiglio dei ministri. Non c'è neanche un nome, fra i nove senatori, otto deputati e sette tecnici chiamati in squadra, che sorprenda per la sua caratura, il suo spessore, la sua competenza riconosciuta, il suo standing internazionale. Continua a leggere il commento di Carmelo Lopapa

(ansa)

 

Giallo sulla delega ai porti: destinata al ministro del Mare, pretesa dalla Lega

Ore 13.32: fuga attraverso le cucine. Giorgia Meloni ha appena finito di pranzare al ristorante della Camera e sceglie un passaggio che sfiora i cuochi per gabbare la stampa. La leader ha in tasca una lista dei ministri che vuole condividere solo con Sergio Mattarella. E soprattutto: ha in testa una strategia per ridimensionare Matteo Salvini. La giornata sarà lunga e alla fine - nonostante gli sforzi - ci riuscirà soltanto in parte. Ottiene di sfilargli la delega al Pnrr, la cassa dei grandi investimenti, un colpo durissimo per il leghista: il dossier del Recovery finisce a Raffaele Fitto. Continua a leggere il retroscena di Tommaso Ciriaco e Giuliano Foschini

 

La neo ministra della Disabilità, Alessandra Locatelli: "Ci attendono sfide complesse"

 "Ci attendono sfide complesse e al tempo stesso delicate da gestire. Il momento storico e sociale che stiamo vivendo richiede un impegno concreto e in particolare le persone più fragili e le loro famiglie devono essere il vero fulcro delle azioni politiche del nuovo mandato istituzionale". Lo scrive in un post su Facebook la neo ministra della Disabilità, Alessandra Locatelli.