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Governo Meloni, le ultime news del 23 ottobre. La premier si insedia, primo Cdm

Circa 90 minuti di colloquio con Draghi poi il passaggio della campanella. In settimana la fiducia alle Camere. Il capo dello Stato a Sant'Egidio: "Ue sia garante della pace"
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La diretta politica del 24 ottobre

"Si sente?", chiede Giorgia Meloni mentre emozionata e sorridente scuote la campanella appena ricevuta dalle mani di Mario Draghi formalizzando così il passaggio delle consegne dopo un colloquio di circa 90 minuti. La leader di FdI si insedia a Palazzo Chigi, in settimana la fiducia alle Camere. Nel primo Consiglio dei ministri del suo governo ha chiesto "unità per affrontare le emergenze che il Paese ha davanti". "Ciao Mario", il saluto di Meloni a Draghi che ha lasciato palazzo Chigi accompagnato da un lungo applauso dai dipendenti affacciati alle finestre. Nel pomeriggio Emmanuel Macron è arrivato a Roma per incontrare Giorgia Meloni. Il presidente francese all'incontro organizzato da Sant'Egidio ha dichiarato: "La pace è possibile, è quella che decideranno ucraini". Il presidente Sergio Mattarella: "La guerra della Russia è sciagurata. Pace non può ignorare diritto a difendersi".

 

Punti chiave

Eliseo, incontro con Meloni, Macron continuerà 'vigilanza'

Sui diritti umani, "giudicheremo dagli atti del governo Meloni, in modo concreto, e vedremo come reagire tema per tema. Nell'incontro di oggi a Roma fra Emmanuel Macron e Giorgia Meloni, il presidente francese ha ribadito che da parte di Parigi continueranno vigilanza e atteggiamento esigente": lo hanno fatto sapere in serata fonti dell'Eliseo.

Macron su Twitter posta foto con Draghi, 'Grazie Mario'
 

 "Grazie Mario". Così Emmanuel Macron scrive su twitter postando una foto che lo ritrae mentre stringe la mano al premier uscente Mario Draghi. Stasera Macron aveva incontrato la nuova premier Giorgia Meloni a Roma.

 

Meloni e Macron: "Dare risposte comuni su energia. Discussi tutti i principali dossier Ue"

"Cordiale e proficuo confronto, di oltre un'ora, tra il presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni e il presidente francese Emmanuel Macron. Nel corso del colloquio, seppur informale, sono stati discussi tutti i principiali dossier europei: la necessità di dare risposte veloci e comuni sul caro energia, il sostegno all'Ucraina, la difficile congiuntura economica, la gestione dei flussi migratori. I presidenti di Italia e Francia hanno convenuto sulla volontà di proseguire con una collaborazione sulle grandi sfide comuni a livello europeo e nel rispetto dei reciproci interessi nazionali". È scritto in una nota di Palazzo Chigi.

Macron twitta. "Primo incontro con Meloni, proseguire lavoro iniziato"

Italia e Francia avanti insieme. E' questo il messaggio del presidente francese Emmanuel Macron, che questa sera ha incontrato a Roma la premier italiana Giorgia Meloni. "Come europei, come paesi vicini, come popoli amici, con l'Italia dobbiamo continuare tutto il lavoro iniziato - ha scritto Macron su twitter - Riuscire insieme, con dialogo e ambizione: lo dobbiamo ai nostri giovani e ai nostri popoli. Il nostro primo incontro a Roma, @Giorgia Melon , va in questa direzione".

 

Macron a Meloni: incontro informale ma importante per Ue

"Abbiamo preferito che questo incontro fosse informale, ma è importante nell'ambito dei rapporti tra Italia e Francia e per quanto riguarda l'Unione europea". Lo ha detto all'AGI il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron dopo aver incontrato questa sera in un hotel romano la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Macron a Meloni: "Italia-Francia più importante di tutto"

Il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron ha incontrato questa sera in un hotel romano la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. "I rapporti tra Italia e Francia - afferma all'AGI Macron al termine dell'incontro - sono più importanti delle persone".

Macron prosegue: "abbiamo preferito che questo incontro fosse informale, ma è importante nell'ambito dei rapporti tra Italia e Francia e per quanto riguarda l'Unione europea". Macron ha confermato che domani incontrerà il Papa e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Tajani a Baerbock, Italia-Germania fianco a fianco

"Grazie, cara Annalena! Italia e Germania continueranno a lavorare fianco a fianco per portare avanti la nostra agenda comune nell'UE e in tutti i forum internazionali NATO, G7 e G20". E' la risposta del Ministro degli Esteri Antonio Tajani a un tweet di congratulazioni per la sua nomina dell'omologo tedesco Annalena Baerbock.

Piantedosi incontra ministro francese Darmanin

Al termine dell'evento di Sant'Egidio oggi a Roma, il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha avuto un primo incontro con il collega francese Gerald Darmanin, a quanto si apprende.

In corso incontro Meloni-Macron

È in corso a Roma l'incontro tra il premier italiano Giorgia Meloni e il presidente Emmanuel Macron.

La prossima settimana la fiducia alle Camere

Si punta alla fiducia a Montecitorio martedì e a palazzo Madama mercoledì con dei numeri solidi, secondo quanto ha assicurato il responsabile per i rapporti con il Parlamento Ciriani. Alle Camere ci sarà il primo discorso del premier. Dopo la fiducia entrerà nel vivo anche la partita del sottogoverno.

Pd: 27-28/10 segreteria e direzione su opposizione e congresso

Giovedì 27 ottobre la segreteria del Partito democratico. Venerdì 28 ottobre la direzione. È un uno-due quello del segretario Enrico Letta finalizzato a fissare l'agenda dell'opposizione e dare il timing e le indicazioni sullo svolgimento del congresso dem. Fonti del Nazareno spiegano che, per il doppio appuntamento, si è preferito aspettare il voto di fiducia sul governo che si terrà mercoledì al Senato.

Eliseo, Macron incontra stasera Meloni

Il presidente francese Emmanuel Macron incontrerà la premier Giorgia Meloni questa sera al termine dell'evento di Sant'Egidio. Macron sta per questo lasciando La Nuvola dell'Eur. Lo si apprende da fonti dell'Eliseo.

Meloni ha lasciato Palazzo Chigi

Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha lasciato Palazzo Chigi.

 

Zuppi (Cei): "Si parla troppo di riarmo"

"Si parla troppo di riarmo,  dovremo certamente riprendere un discorso forte per evitare che l'unica logica sia quella militare, chiedere sempre che tutti i soggetti, con audacia e immaginazione, concorrano a tessere la tela della pace". Lo ha detto il presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il cardinale Matteo Zuppi, concludendo il suo intervento alla cerimonia inaugurale dell'iniziativa di Sant'Egidio 'Il grido della Pace'.

Lollobrigida, piano nazionale coltivazione da 1mln ettari

Togliere il limite ai terreni incolti "con un piano chiaro strategico di coltivazione dei terreni. Abbiamo 1 milione di ettari coltivabili, non basta quello che ci mette a disposizione l' Europa e quindi è necessaria una riforma della Pac che si liberi dall' ideologia intrinseca del Farm to Fork, perché la sensibilità ambientale è sentita anche in Italia che può dire di avere una delle agricolture da sempre più sostenibili". Il ministro dell' Agricoltura e Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, in un colloquio con l'ANSA, illustra uno dei punti del suo programma per contrastare la crisi ma anche utile in periodi fertili.

Macron: "Pace è possibile, è quella che decideranno gli ucraini"

"Parliamo di pace, di questo grido della pace proprio nel momento in cui gli ucraini e le ucraine si battono per resistere, per difendere la loro dignità, per proteggere le loro frontiere e la loro sovranità". Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron intervenendo all'evento organizzato da Sant'Egidio. Ma "la pace è possibile" ed "è quella che loro decideranno - ha detto riferendosi agli ucraini - e che rispetterà i diritti del popolo sovrano".

Mattarella: "Guerra Russia sciagurata, sfida diretta a valori"

"La sciagurata guerra mossa dalla Russia rappresenta una sfida diretta ai valori della pace, mette ogni giorno in grave pericolo il popolo ucraino, colpisce anche il popolo russo, genera drammatiche conseguenze per il mondo intero. Quella aggressione stravolge le regole, i principi e i valori della vita internazionale.  Approfondisce le divisioni nella comunità globale chiamata, invece, a trovare soluzioni cooperative urgenti a problemi comuni: le crisi sanitarie e alimentari, gli effetti devastanti dei cambiamenti climatici, le minacce terroristiche". Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella parlando a Roma.

Ucraina, Mattarella: "Dalla Russia guerra sciagurata, la pace non è rinunciare a difendersi"

Mattarella: "Ue sia garante pace, ne va della nostra libertà"

(ansa)

"Non possiamo consegnarci all'ingiustizia delle situazioni di fatto, né allo strazio di guerre "infinite". L'Europa non può e non deve permettersi di cadere "prigioniera" della precarietà, incapace di assolvere al suo naturale ruolo di garante di pace e di stabilità nel continente e nelle aree vicine.  Ne va della nostra stessa libertà e prosperità".  Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella parlando all'Incontro Internazionale "Il grido della pace. Religioni e culture in dialogo".

Mattarella: "Pace non può ignorare diritto a difendersi"

Serve "una pace che non ignori il diritto a difendersi e non distolga lo sguardo dal dovere di prestare soccorso a un popolo aggredito. In Ucraina, come altrove, occorre riannodare i fili dell'umanità che la guerra spezza: vite, famiglie, legami umani e sociali.  Occorre impedire che una nuova linea di "faglia" attraversi e si aggiunga alle troppe che già caratterizzano l'Europa. Per quanto ci riguarda è anzitutto una sfida in Europa e per l'Europa". Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella parlando all'Incontro Internazionale "Il grido della pace. Religioni e culture in dialogo".

Mattarella: "Non c'è contrapposizione mezzi e fini per la pace"

"Se vuoi la pace preparala: è stata un'esortazione più volte ripetuta nei secoli. Non può esserci contrapposizione tra mezzi e fini se si vuole la pace. Non si può giungere alla pace esaltando la guerra e la volontà di potenza. Perché la pace è integrale o non esiste. E non esiste se non è corroborata da verità e giustizia. A questi principi si sono conformate la Costituzione e i comportamenti della Repubblica. Una Costituzione frutto di una coscienza dolorosamente maturata nella ferocia devastante della seconda guerra mondiale, cui ci hanno condotto le dittature del Novecento. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella.

Mattarella: "Non esiste guerra santa, guerra contagiosa"

"Non esiste una 'guerra santa'! Deve esistere, invece, una 'pace santa', ad autentico servizio dell'umanità e del suo futuro. Il disordine produce disordine.
Le guerre hanno un effetto 'domino', moltiplicatore. Le guerre sono contagiose. Ma, come ha scritto il rabbino Haim Korsia 'occorre reinventare le aurore'". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla assemblea organizzata dalla Comunità di Sant'Egidio "Il grido della pace".

Mario Draghi è a Città della Pieve
 

Dopo il passaggio della campanella alla neo premier Giorgia Meloni e dopo aver ricevuto il saluto dei dipendenti di Palazzo Chigi, il presidente Mario Draghi ha raggiunto Città della Pieve. Ad attenderlo la moglie Serenella, già nel borgo umbro da ieri.

Il presidente potrebbe così decidere di riprendersi dalle fatiche che lo hanno visto impegnato alla presidenza del Consiglio, restando nella sua dimora umbra. Come accadeva prima che assumesse la guida del governo.
A Città della Pieve, Draghi ha trascorso sempre lunghi periodi quando non impegnato in incarichi professionali.

Il casolare alle porte del centro storico era stato acquistato dal presidente quasi venti anni fa e da allora è stato sempre un suo punto di riferimento costante, tanto che i pievesi considerano ormai l'ex premier "uno di loro". Anche in questi venti mesi in cui ha ricoperto l'incarico di premier, Draghi ha sempre continuato a dividersi tra Roma e la cittadina umbra.

Tajani: "Italia sempre con Ue e Nato per la pace"

"Lavoreremo sempre insieme alla Ue e alla Nato. Non c'è pace senza giustizia". Lo ha detto il neo ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine dell'evento 'Il grido della pace' organizzato dalla Comunità di Sant'Egidio.

 

Macron a Roma, nelle prossime ore dovrebbe vedere Meloni

Emmanuel Macron a Roma, nelle prossime ore dovrebbe vedere Giorgia Meloni. Il volo, con a bordo il Capo di Stato, è arrivato, all'aeroporto di Fiumicino. È stato preceduto da quello con a bordo la delegazione.

(ansa)
Macron è nella Capitale oggi e domani per partecipare all'assemblea interreligiosa di Sant'Egidio "Il grido della pace" e per incontri istituzionali nel quadro del Trattato Italia-Francia del novembre 2021.  In programma, domani, anche un'udienza da Papa Francesco e un pranzo privato con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Landini a Meloni: "Ci sono tanti problemi, mi aspetto una convocazione"

 "Ci sono tanti problemi da affrontare". Il segretario generale della Cgil Maurizio Landini attende a breve una convocazione da parte del nuovo governo. "La questione dell'emergenza, delle tariffe, della legge di bilancio... Mi auguro che il governo pensi di assumere tutti questi provvedimenti confrontandosi e discutendo con le parti sociali prima di decidere".

Meloni a Papa Francesco: "Grazie per il pensiero all'Italia"

"Ringrazio Sua Santità Papa Francesco per il pensiero che ha voluto rivolgere all'Italia in questa giornata così importante per il Governo che ho l'onore di presiedere". Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

Tajani, nuovo ministro degli Esteri: "Ho sentito il papà di Alessia Piperno. Sto seguendo il caso con il massimo impegno e con grande determinazione"

 "Sto seguendo con il massimo impegno e con grande determinazione il caso di Alessia Piperno, la giovane italiana detenuta in Iran. Lo ho ribadito al padre Alberto durante una lunga e cordiale telefonata". Lo scrive su Twitter il vicepremier e ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani.

M5s, il Blog Grillo: ciò che poteva essere e non è stato

Il Blog di Beppe Grillo pubblica lo scritto di Roberto Vacca che si interroga su 'Le cose che potevano essere e non sono state'. "Che sarebbe successo - domanda ad esempio lo scrittore - se l'Impero Romano avesse adottato la religione del dio Mitra invece del Cristianesimo? Oppure se l'America fosse stata colonizzata dagli italiani, invece che da spagnoli, portoghesi, olandesi e inglesi? E se nel 1849 Garibaldi avesse spazzato via gli zuavi francesi con le sue mitragliatrici? E se davvero Lenin fosse stato un emissario dei capitalisti di Zurigo a cui avrebbe accreditato il plus-valore dei lavoratori russi? Partendo da queste ipotesi, si possono costruire intrecci divertenti".

Valditara, il ministro dell'Istruzione: "Migrazioni importanti, ma vanno governate"

Il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara prova a spiegare il titolo della sua pubblicazione "L'impero romano distrutto dagli immigrati": "Come sempre succede quando un giornale pubblica un libro come allegato è l'editore che sceglie il titolo per rendere il lavoro più accattivante. Il mio è un pamphlet che riconosce il valore storico delle migrazioni che vanno tuttavia governate e non subìte. Spiace che con scarso metodo scientifico ci si limiti a leggere i titoli per esprimere giudizi, senza aver letto i contenuti".

Cdm, Meloni vede i gufi: "Ci stanno aspettando, sorprendiamoli"

Giorgia Meloni vede già gufi. Ai ministri, nel primo Cdm, raccomanda soprattutto "serietà, senso di responsabilità, lealtà" perché Il momento "è complicato". Ha poi citato gli "uccelli del malaugurio" che "aleggiano sull'esecutivo". E "ai gufi" - chiede la premier ai ministri -  diamo una risposta corale, saremo una bella sorpresa per l'italia".
 

Meloni: "Emozioni e consapevolezzadelle sfide che ci attendono, siamo pronti"

"Si comincia. Con molta emozione ma anche con la consapevolezza delle difficili sfide che ci attendono. Ora tocca a noi: siamo #pronti". Lo scrive in un tweet la neo premier Giorgia Meloni.

 

Salvini con la figlia: "Al lavoro per l'Italia"

"Al lavoro per l'italia soprattutto per loro", scrive su Facebook Matteo Salvini al termine del primo Cdm del governo Meloni. Salvini pubblica una sua foto, ripreso di spalle mano nella mano con la figlia Mirta.

 

Cingolani: "Il ruolo di advisor per l'energia a Chigi concordato con Draghi e Meloni"

Il ruolo di "advisor per l'energia" per Palazzo Chigi è stato "concordato con Draghi e Meloni: occorre terminare il lavoro sul price cap e sul rigassificatore. Sarò consigliere di Meloni in materia energetica. C'è da finire tutto il lavoro sul tetto al prezzo del gas, che è stato sì approvato, ma ora bisogna lavorare su termini e condizioni. Ora lavorerò con il mio successore" Gilberto Pichetto Fratin. A spiegarlo all'Adnkronos è l'ex ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani, che resterà al

 

Cingolani: "Incarico di advisor non retribuito, lo faccio con spirito costruttivo"

L'incarico di advisor per l'energia al servizio di Palazzo Chigi "non è retribuito, lo faccio con spirito costruttivo" con la mission di "superare l'inverno vista l'emergenza che ci troviamo a fronteggiare". Lo spiega all'Adnkronos l'ex ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani, che resterà al lavoro per il governo.

 

Ciriani: "La consulenza di Cingolani sarà gratuita"

"Il primo dossier" di cui dovrà occuparsi il governo è "l'energia. Cingolani sarà consulente del governo gratuitamente. Meloni ha annunciato in consiglio dei ministri che intende collaborare per favorire transizione di questo file così importante", una collaborazione che sarà "sicuramente gratuita e nell'interesse dell'Italia". Lo ha detto il ministro dei Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani lasciando Palazzo Chigi al termine del Cdm.

Governo: Cingolani consigliere di Palazzo Chigi, advisor per l'Energia

L'ex ministro alla transizione ecologica Roberto Cingolani lavorerà a Palazzo Chigi come consigliere, advisor per l'Energia. Lo si apprende da fonti di governo.

 

Cdm: gli incarichi ai 9 ministri senza portafoglio

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha conferito ai ministri senza portafoglio i seguenti incarichi: per i rapporti con il Parlamento, al senatore Luca Ciriani; per la pubblica amministrazione, al senatore Paolo Zangrillo; per gli Affari regionali e le autonomie, al senatore Roberto Calderoli; per le politiche del mare e per il Sud, al senatore Sebastiano Musumeci; per gli affari europei, le politiche di coesione e il Piano nazionale di ripresa e resilienza, all'onorevole Raffaele Fitto; per lo sport e i giovani, Andrea Abodi; per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, all'onorevole
Eugenia Maria Roccella; per le disabilità, Alessandra Locatelli; per le riforme, alla senatrice Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Meloni apre il primo Cdm con un sentito grazie a Mattarella

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha aperto il Consiglio dei ministri con un sentito ringraziamento al residente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Meloni ai ministri: "Serve spirito di squadra"

"Ricordatevi che è un onore rappresentare qui tutti gli italiani". Lo avrebbe detto Giorgia Meloni nel suo intervento al primo Cdm del suo governo, sottolineano la necessità di agire sempre con spirito di squadra.

(ansa)

 

Zangrillo: "Da Meloni invito alla lealtà, i risultati arriveranno"

"Meloni ci ha dato un messaggio che ho apprezzato moltissimo, ci ha esortato a non dimenticare che oltre che essere un onore, è una grande responsabilità. E poi un richiamo alla lealtà, allo spirito di squadra della nostra compagine. Se tutti lavoriamo con senso di responsabilità, con onore e soprattutto lealtà, i risultati arriveranno".  L'ha detto il ministro alla Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo dopo il primo Consiglio dei ministri.

(reuters)

 

Pichetto: "Da Meloni in Cdm invito a lavorare seriamente"

"Da parte del presidente del Consiglio dei ministri c'è stato l'invito a lavorare seriamente". Lo ha detto Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica, lasciando Palazzo Chigi al termine del primo Cdm presieduto da Giorgia Meloni.

(ansa)

Meloni ai ministri: "Siate responsabili e leali"

Un forte richiamo al senso di responsabilità e di lealtà, a quanto si apprende da alcuni presenti ala riunione, sarebbe arrivato da Giorgia Meloni durante il primo Cdm del suo governo.

(reuters)

 

In Cdm: approvate le nomine di Tajani e Salvini a vicepremier

Il Consiglio dei ministri ha approvato la nomina di Antonio Tajani e Matteo Salvini a vicepremier. Via libera anche agli incarichi per i 9 ministri senza portafoglio. Il Cdm ha anche nominato Alfredo Mantovano sottosegratrio alla Presidenza del Consiglio e segretario del Cdm. 

(ansa)

 

Meloni in Consiglio dei ministri: uniti per affrontare emergenze Paese

"Dobbiamo essere uniti, ci sono emergenze da affrontare per il Paese. Dobbiamo lavorare insieme". Lo ha detto, secondo quanto si apprende, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, durante la prima riunione del Cdm rivolgendosi ai ministri.

Conclusa dopo mezz'ora la prima riunione del Cdm

E' terminato, dopo mezz'ora a Palazzo Chigi, il primo Consiglio dei ministri presieduto da Giorgia Meloni.

Meloni tra Tajani e Mantovano, suona la campanella e dà il via la primo Cdm

Giorgia Meloni suona la campanella e prende il via il primo Consiglio dei ministri del nuovo governo. La premier, nella sala al primo piano di palazzo Chigi con tavolo ad anello che ospita le sedute dell'esecutivo, siede tra il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano (alla sua sinistra) e il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani (alla sua destra). L'altro vice premier Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture, siede alla destra di Tajani, poco distante dalla premier.

(ansa)

Iniziato il primo Cdm presieduto da Meloni

È appena iniziato il primo Consiglio dei ministri presieduto dalla premier Giorgia Meloni. Sul tavolo, la nomina dei due vicepremier e del sottosegretario alla presidenza, Alfredo Mantovano, che giurerà nelle mani del presidente del Consiglio.

(afp)

 

Papa: "Preghiamo per l'unità e la pace dell'Italia"

"Oggi è l'inizio del nuovo governo. Preghiamo per la pace e l'unità dell'Italia". Lo ha detto Papa Francesco al termine dell'Angelus in piazza San Pietro, facendo gli auguri di buon lavoro al nuovo esecutivo.

 Sangiuliano, ministro della Cultura, al primo Cdm: "C'è una certa emozione"

"C'è una certa emozione". Lo ha detto il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, arrivando a Palazzo Chigi per la prima riunione del nuovo Consiglio dei ministri presieduto dal premier Giorgia Meloni.

(ansa)

Salvini arrivato a Palazzo Chigi per il primo Cdm

Il leader della Lega, Matteo Salvini, neoministro alle infrastrutture, è arrivato a piedi in piazza del Parlamento, in compagnia della fidanzata Francesca Verdini. Nessuna di dichiarazione alla stampa, ma un saluto con bacio alla compagna, prima di entrare a palazzo Chigi per il primo Consiglio dei ministri.

(ansa)

 

"Ciao Mario", il saluto emozionato di Meloni a Draghi

Così Giorgia Meloni saluta Mario Draghi dopo il passaggio di consegne a palazzo Chigi. Draghi lascia il salone dei Galeoni mentre Meloni, visibilmente emozionata, si concede alle telecamere. Qualche imbarazzo sul protocollo, "dove devo andare?", e poi il nuovo presidente del Consiglio - nella cerimonia ha suonato per diverse volte la campanella ("si sente?", ha chiesto) - rivolge un ultimo sorriso a Draghi e si ritira per presenziare la prima riunione del Consiglio dei ministri.

(ansa)

Draghi lascia Palazzo Chigi, l'applauso dei dipendenti 

Mario Draghi lascia Palazzo Chigi dopo il passaggio di consegne con Giorgia Meloni e la foto di rito insieme alla nuova premier, al prossimo sottosegretario Alfredo Mantovano a quello uscente Roberto Garofoli e al segretario generale uscente di palazzo Chigi, Roberto Chieppa .
Nel cortile, prima di lasciare Chigi, Draghi ha passato in rassegna il picchetto d'onore e poi è stato accolto dall'applauso dei dipendenti della presidenza del Consiglio. Fuori dal palazzo, il premier uscente ha salutato sorridendo i giornalisti prima di entrare in auto e lasciare la sede dell'esecutivo. Con il passaggio della campanella si concludono i suoi venti mesi di governo, iniziati il 13 febbraio 2021, quando Draghi ricevette la campanella da Giuseppe Conte.

Draghi lascia Palazzo Chigi tra gli applausi dei dipendenti alle finestre: il saluto a braccia alzate

Onori militari nel cortile per Draghi che alza le braccia verso i dipendenti alle finestre

Dopo aver ricevuto gli onori militari nel cortile interno, Draghi è stato salutato dall'applauso dei dipendenti di palazzo Chigi, a cui ha risposto alzando le braccia e salutando i dipendenti e i funzionari affacciati alle finestre e presenti ai lati del cortile.

(afp)

Passaggio di consegne con Draghi: Meloni si insedia 

Mario Draghi consegna a Giorgia Meloni la campanella del Consiglio dei ministri formalizzando, nella sala delle galere, il passaggio delle consegne. Giorgia Meloni si insedia quindi a Palazzo Chigi, pronta a presiedere il primo Cdm del suo governo.

(reuters)

Casellati: "Meloni prima donna premier ottimo segnale"

Giorgia Meloni prima donna premier è un "ottimo" segnale. Così la ministra delle Riforme, Elisabetta Casellati, arrivando a Palazzo Chigi per il Consiglio dei ministri, davanti alle telecamere.

Meloni-Draghi, 90 minuti a colloquio

Circa un'ora e mezza di faccia a faccia tra Giorgia Meloni e Mario Draghi a Palazzo Chigi, prima del passaggio delle consegne con rito della campanella.

(afp)

Casellati: "Il ministero delle Riforme è un grande ministero, spero sia la volta buona"

"Il ministero delle Riforme è un grande ministero, si parla sempre di riforme, speriamo sia la volta buona. Una volta che avrò la lista della riforme" da fare, "che andrò a concordare, la comunico". Lo ha detto la neo ministra delle Riforme, Elisabetta Casellati, all'arrivo a palazzo Chigi, rispondendo alle domande dei giornalisti.

(ansa)

Calenda: "Immagine positiva la campanella da Draghi a Meloni"

"L'idea di una donna come Giorgia Meloni, che si è fatta da sola, che arriva allo scalone" di palazzo Chigi "e prende la campanella da Draghi è un'immagine positiva per il Paese". Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, ospite di Sky Tg24, nel giorno del passaggio di consegne tra Mario Draghi e Giorgia Meloni.

(fotogramma)

Draghi a Meloni: "Benvenuta come stai?", lei risponde: "Arrivo impattante emotivamente"

Mario Draghi attende con un sorriso largo Giorgia Meloni sullo scalone che conduce alla sale dei Galeoni, dove a breve avrà luogo il passaggio di consegne con la tradizionale cerimonia della campanella. "Benvenuta, come stai?", chiede il premier uscente. "Bene, questa sotto è una cosa un pò impattante emotivamente", risponde il neo presidente del Consiglio con un chiaro riferimento al picchetto d'onore che l'ha omaggiata nel cortile di Palazzo Chigi. Subito dopo il colloquio tra i due, tutt'ora in corso.

(ansa)

Giacca, pantalone e scarpe basse per Meloni a Chigi

Capelli lisci, completo scuro, giacca e pantalone stretti, su camicetta bianca di seta e scarpe nero lucido senza tacco questa volta, modello 'Derby'. Giorgia Meloni fa il suo ingresso nel cortile interno di palazzo Chigi accolta dal picchetto d'onore per il passaggio di consegne con il presidente del Consiglio uscente Mario Draghi, sancito dallo scambio della campanella. Niente stiletto stavolta, dunque, sfoggiato in occasione delle consultazioni al Colle e dell'incarico da parte del capo dello Stato.

(afp)

Meloni accolta a Chigi tra gli applausi dei cittadini in attesa

L'arrivo di Giorgia Meloni a palazzo Chigi è stato 'annunciato' dagli applausi della folla di cittadini in attesa della nuova premier dietro le transenne lungo una via del Corso blindata. Altri cittadini restano all'ingresso di piazza Colonna, anche questa chiusa in occasione della tradizionale cerimonia della campanella che si svolge a Palazzo Chigi.

Draghi accoglie Meloni, colloquio prima della 'campanella'

Mario Draghi ha accolto a Palazzo Chigi, nella Sala dei Galeoni, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Tra i due sorrisi e strette di mano, poi il colloquio prima della cerimonia della campanella che segna il passaggio ufficiale delle consegne.

(reuters)

Meloni entra a Palazzo Chigi accolta da picchetto d'onore

Giorgia Meloni entra a Palazzo Chigi accolta dal picchetto d'onore delle forze armate. La premier è arrivata a piazza Colonna, davanti all'ingresso della sede del governo a bordo di una Giulia Alfa Romeo. Lungo il tragitto prima di entrare in piazza, è stata accolta dagli applausi delle persone che erano vicino a palazzo Chigi.

Meloni arrivata a Palazzo Chigi

La neo premier Giorgia Meloni è arrivata a palazzo Chigi per la cerimonia della campanella, il passaggio di consegne con Mario Draghi. Giorgia Meloni è arrivata a Palazzo Chigi per l'insediamento del nuovo governo. 

(afp)

Draghi arrivato a Palazzo Chigi per la cerimonia della Campanella

Mario Draghi è arrivato a Palazzo Chigi per la cerimonia della campanella e il passaggio di consegne con la premier Giorgia Meloni. Nell'attesa dell'arrivo della presidente del Consiglio il centro è blindato: via del Corso è stata chiusa, da Palazzo Venezia a Largo Chigi nella via principale di Roma è stato interdetto il traffico di auto e bus. Ed è chiusa anche ai pedoni nel tratto che costeggia Palazzo Chigi e piazza Colonna

(reuters)

 

Zangrillo: "Gli statali saranno in smart working, ma misuriamo i risultati"

"Dopo più di 30 anni in azienda una cosa l’ho capita: il successo delle organizzazioni, al di là delle differenze, dipende soprattutto dalla qualità del capitale umano, e dalla sua motivazione. Dobbiamo lavorare intensamente perché i dipendenti della Pubblica Amministrazione vivano il loro impegno nel lavoro come opportunità di sviluppare competenze e talenti". Paolo Zangrillo, 60 anni, genovese, laurea in giurisprudenza e una lunga carriera in diverse aziende, da Magneti Marelli a Iveco e Acea, e infine in Parlamento con Forza Italia, è il nuovo ministro della Pubblica Amministrazione. Continua a leggere

(ansa)

Immigrazione, i ministro dell'Interno Matteo Piantedosi: "Fermare i trafficanti e cooperare con altri Stati"

Fermare i trafficanti e cooperare con altri Stati. Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi dà le linee guida sull'immigrazione: "Rafforzare il governo degli sbarchi, rispetto ai flussi. Non significa negare la sensibilità sociale, ma riprendere in mano la gestione dei flussi". E - spiega -  si può fare solo "rafforzando il rapporto con tutti i Paesi. Non solo di nascita dell'immigrazione, ma anche di destinazione. Avrò un primo incontro con il mio collega francese".

(ansa)

Ue, Meloni scrive al premier olandese Mark Rutte: "Consolidare relazioni bilaterali"

"Grazie Mark Rutte. Italia e Paesi Bassi sono nazioni fondatrici dell'UE e della NATO. Consolidare le nostre relazioni bilaterali è fondamentale per rafforzare le nostre alleanze. Pronto a farlo". Lo scrive la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, rispondendo agli auguri del premier olandese Mark Rutte.

Decine di giornalisti, fotografi e cameraman in attesa della cerimonia della campanella

Decine di giornalisti, fotografi e telecamere in piazza Colonna, nel piazzale davanti a Palazzo Chigi dove, alle 10.30, si terrà la 'cerimonia della campanella', con il passaggio di consegne tra Mario Draghi e Giorgia Meloni. Un elicottero sorvola il centro di Roma. La cerimonia della campanella segna il cambio di guardia: è uno degli ultimi atti formali che il nuovo Presidente del Consiglio compie prima di assumere le piene funzioni a Palazzo Chigi e di affrontare le prime emergenze. Subito dopo la cerimonia di insediamento, alle ore 12, la premier Meloni terrà il suo primo Cdm.

Nei comunicati Meloni è “il” presidente. La svolta linguistica diventa un caso

Il" presidente del Consiglio, non "la". La prima donna capo del governo nelle sue comunicazioni ufficiali sceglie il maschile. "Lo comunica l'ufficio stampa del presidente Giorgia Meloni", "è quanto dichiara il presidente del Consiglio dei ministri", si legge nei primi dispacci. In realtà nulla di nuovo, anche da presidente di Fratelli d'Italia la scelta cadeva sempre su "il". Il passaggio a Palazzo Chigi conferma quindi questa impostazione politico-culturale.

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"Altro che Roma, marcio su Gazprom", Meloni sfida Mosca e si blinda con la Nato

Qualche giorno fa, uno dei massimi dirigenti di Fratelli d'Italia si è presentato a un tavolo con Giorgia Meloni. Ha ascoltato le strategie dei presenti. Poi ha letteralmente congelato la premier e i pochi fedelissimi ammessi all'incontro. "La manovra? Possiamo cavarcela con un solo comma: tutte le risorse disponibili saranno destinate alle bollette...". La presidente del Consiglio non ha margini per fare davvero politica, perché non ha soldi a disposizione. E infatti, in privato, ha condensato così il senso della sfida che attende l'esecutivo: "Altro che marcia su Roma, dovrò fare la marcia su Gazprom...".


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Governo, a rischio le misure-spot. Fondi solo per le bollette, la partenza è a ostacoli

Cento giorni per dare subito il segno del nuovo corso. Ma cento giorni pieni di ostacoli, per quell'impegno "da far tremare i polsi" che la stessa Giorgia Meloni immaginava nei comizi prima del voto. E oggi, prendendo le consegne da Mario Draghi, la premier avrà l'esatta e definitiva percezione della sfida che l'attende: districarsi fra l'esigenza di mantenere le promesse della campagna elettorale (sue e degli alleati) e i morsi di inflazione e crisi energetica. Ovvero della mancanza di risorse.

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