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Governo Meloni, le ultime news del 24 ottobre

Vertice Lega sull'economia con Giorgetti e Salvini: "Superare la legge Fornero". La ministra Roccella si occuperà "delle ingiustizie sulle donne". La partita dei sottosegretari. La presidente del Consiglio martedì in Aula alle 11: "Esporrò le linee programmatiche dell'esecutivo"
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Dopo l'insediamento di Giorgia Meloni a Palazzo Chigi, il passaggio di consegne con Mario Draghi, e l'incontro con il presidente francese Emmanuel Macron, la neo premier Giorgia Meloni prepara il discorso che terrà domani alla Camera per chiedere la fiducia dell'Aula - alle 11, il voto previsto per le 19 - e al Senato ("Esporrò le linee programmatiche del governo, un passaggio fomdamentale per chiedere la fiducia al Parlamento", il tweet a tarda serata della premier), per la prima volta ridimensionate dopo il taglio dei parlamentari. L'intenzione è quella di tracciare un manifesto programmatico che ambisce ad essere la base di lavoro di un'intera legislatura. C'è attesa anche per l'intervento di Silvio Berlusconi a Palazzo Madama. Vertice della Lega sui temi dell'economia, poi Matteo Salvini, durante la registrazione di Porta a Porta, annuncia: "Torneremo a far rispettare confini" e in veste di ministro delle Infrastrutture sul Ponte sullo Stretto dice: "Creerebbe oltre 100mila posti di lavoro". La neo ministra di Famiglia, Natalità e Pari opportunità, Eugenia Roccella, invece tornerà a occuparsi "delle tante ingiustizie che subiscono le donne", fa sapere. Si apre la partita del subgoverno, con la nomina dei sottosegretari, acque ancora agitate in Forza Italia, lacerata dallo scontro su Licia Ronzulli. Il vicepresidente della Camera Mulè chiede a Tajani e Bernini di fare un passo indietro nel partito.

 

Meloni: "Domani passaggio fondamentale per la fiducia"

"Domani esporrò le linee programmatiche del Governo alla Camera dei Deputati e successivamente consegnerò il testo del discorso al Senato. Un passaggio fondamentale nel quale chiederemo la fiducia al Parlamento". Lo scrive il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, su Twitter.

Ronzulli: "Stop mistificazioni. Nessuna spaccatura in Forza Italia"

"Per settimane non ho parlato. Arriverà il giorno in cui lo farò. Ma ora basta con le mistificazioni, la misura è colma. Non c'è nessuna spaccatura in Forza Italia, basta con i film dell'orrore. Cambiate sceneggiatura. Cambiate protagonisti. Non ci sono conti da regolare in Forza Italia: c'è piuttosto la voglia di remare, tutti insieme, nella direzione di un governo solido e duraturo e di rilanciare sui territori la nostra presenza. I sottosegretari li sceglierà, come sempre, solo il presidente Berlusconi. Siamo chiamati ad occuparci dei problemi degli italiani e non abbiamo tempo da perdere con queste invenzioni stile telenovelas che continuiamo a leggere su alcuni organi di stampa". Così, in una nota, la presidente del gruppo Forza Italia al Senato, Licia Ronzulli.

(fotogramma)

 

Mef, passaggio di consegne Giorgetti-Franco: "Ci uniscono la riservatezza e la cultura del fare"

Si è svolto al ministero dell'Economia il passaggio di consegne tra il ministro uscente Daniele Franco e il nuovo ministro Giancarlo Giorgetti. Lo annuncia una nota del Mef. "Ci uniscono la riservatezza e la cultura del fare", ha detto Giorgetti al termine di un lungo e cordiale incontro.

Italia-Usa: Tajani, "affettuoso e cordiale" colloquio Blinken

Il colloquio telefonico fra il neo ministro degli Esteri Antonio Tajani e il suo omologo americano, il segretario di Stato Antony Blinken, è stato "affettuoso e cordiale" secondo quanto riferito dallo stesso capo della Farnesina in un messaggio postato sul suo profilo Twitter. "Impegno dell'Italia a rafforzare i rapporti transatlantici, cooperazione coordinata globale, ripristino di pace e giustizia in Ucraina. L'amicizia tra i nostri paesi è salda e profonda", conclude il "tweet".

Telefonata Tajani-Blinken: continua il sostegno a Kiev

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto un colloquio telefonico con il segretario di Stato Usa Antony Blinken. Nel confermare l'assoluta priorità che l'Italia attribuisce al rapporto con gli Stati Uniti - riferisce la Farnesina - Tajani ha espresso la volontà di approfondire ulteriormente le eccellenti relazioni bilaterali. I due hanno convenuto circa l'importanza di continuare a lavorare insieme per assicurare pace e giustizia in Ucraina, garantendo continuo sostegno a Kiev e mantenendo un atteggiamento di massima fermezza nei confronti della Federazione Russa.

(ansa)

Malpezzi (Pd): "Salvini presenta programma economico, è sgrammaticatura istituzionale verso Meloni"

"Segnalo la sgrammaticatura istituzionale di Salvini verso la Presidente Meloni nel presentare oggi il suo programma economico per il governo il giorno prima del discorso di insediamento alle Camere della neo premier. Non vedo all'orizzonte una navigazione tranquilla per l'esecutivo". Lo ha detto a Porta a Porta la presidente dei senatori del Pd Simona Malpezzi.

Meloni lavora al discorso sulla fiducia, manifesto legislatura

Prosegue l'attività di Giorgia Meloni, dopo l'insediamento di ieri a Palazzo Chigi, il primo Consiglio dei ministri e l'incontro informale con il Presidente francese, Emmanuel Macron. Il presidente del Consiglio - informano sempre fonti di Palazzo Chigi - ha lavorato anche oggi sui dossier al centro dell'agenda politica e sta mettendo a punto il discorso che terrà domani alla Camera per chiedere la fiducia dell'Aula di Montecitorio. L'intenzione - spiegano le stesse fonti - è quella di tracciare un manifesto programmatico che ambisce ad essere la base di lavoro di un'intera legislatura, a conferma della natura fortemente politica del governo, con l'obiettivo - si fa osservare ancora - di dare seguito concreto e attuazione agli impegni assunti con i cittadini italiani in campagna elettorale.

Porti, Salvini: "Torneremo a far rispettare i confini"

"Torneremo a far rispettare i confini". Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili, Matteo Salvini, durante la registrazione di Porta a Porta, che andrà in onda questa sera. "Non è pensabile che le navi di tutto il mondo agiscano in tutto il mondo e poi arrivino unicamente in Italia. Onori ed oneri vanno condivisi", ha sottolineato Salvini, aggiungendo che "se c'è una nave norvegese si fa un colpo di telefono in Norvegia, se c'è una nave tedesca si fa un colpo di telefono a Berlino".

Salvini: "Servirebbe moratoria su distacchi utenze e mutui"

Quella di una moratoria sui distacchi delle utenze per chi non ce la fa a pagare le bollette "è una richiesta che arriva da tanti ed è una richiesta fondata", dice Matteo Salvini. "Sulle utenze domestiche si può rateizzare, il problema sono i negozi e le aziende. Una moratoria serve, così come la chiederemo sui mutui", aggiunge il vicepremier e ministro per le Infrastrutture, a Porta a porta in onda stasera.

Salvini: "I porti al ministero del Mare? Assolutamente no"

Il ministero delle Infrastrutture "si occupa di terra e di mare", sottolinea Matteo Salvini. E, sempre a Porta a porta in onda stasera, il vicepremier leghista risponde con un "assolutamente no" a chi gli domanda se il ministero del Mare toglierà la competenza sui porti al dicastero affidato alla sua guida.

Pichetto: "Sì alla sperimentazione nucleare di nuova generazione"

"Siamo favorevoli alla sperimentazione del nucleare di nuova generazione per far fronte alla crisi energetica". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, intervenendo telefonicamente al Forum Automotive in corso a Milano. È interesse di tutti, ha poi proseguito, liberarsi dalla dipendenza energetica. Pichetto ha anche assicurato che il governo Meloni proseguirà sulla strada tracciata dall'esecutivo Draghi anche a livello europeo.

(ansa)

Giustizia, Nordio: "Favorevole alla separazione delle carriere"

"Sulla separazione delle carriere, sono sempre stato favorevole perché è consustanziale al processo accusatorio anglosassone voluto dal ministro Vassalli". Lo ha detto questa sera a Treviso il ministro della giustizia Carlo Nordio. "Gran parte è già stato attuato dalla riforma Cartabia, di fatto le funzioni oggi sono molto separate - ha osservato - ma la separazione netta, secondo me, può essere attuata come quella del Csm solo attraverso una revisione costituzionale e questo ri chiede un tempo maggiore".

Ponte sullo Stretto, Salvini: "Creerebbe oltre 100mila posti di lavoro

"Costa di più non fare il ponte sullo stretto che farlo. Nel corso di questi cinque anni far partire il cantiere è uno dei miei obiettivi e creerebbe oltre 100mila posti di lavoro". Lo ha dichiarato durante una registrazione di Porta a Porta, che andrà in onda questa sera, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Mobilità sostenibili, Matteo Salvini. "Il trasbordo via traghetto, oltre a inquinamento e perdita di tempo, in un anno costa a siciliani e calabresi più del ponte", ha spiegato, sottolineando che "il ponte è solo una parte, perché serve l'alta velocità in Sicilia e la Salerno-Reggio Calabria".

Salvini: "Il governo gialloverde fu scommessa. Ora scelto dagli italiani"

"A differenza del governo con M5S, che fu una scommessa, qui c'è un governo scelto dagli italiani che hanno dato un mandato preciso. Non è una fiducia illimitata ma c'è un programma comune e un'idea di Paese ben chiara". Lo ha detto il vicepremier e ministro per le Infrastrutture, Matteo Salvini, a Porta a porta in onda stasera. Lo dice Matteo Salvini, vicepremier e ministro delle Infrastrutture, a Porta a Porta stasera su RAI 1.

Governo, Salvini: "Fibrillazioni ma l'idea di Paese è chiara: riforma, giustizia, pensioni"

"Rispetto al governo gialloverde ora la situazione economica è più complicata, con il covid, la guerra e una inflazione che non si vedeva e che incide sul carrello della spesa. Abbiamo un governo scelto dagli italiani, ci sono state delle fibrillazioni ma l'idea di Paese è chiara: riforma, giustizia, pensioni". Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili, Matteo Salvini, durante la registrazione di Porta a Porta, che andrà in onda questa sera.

(ansa)

Nordio: "Priorità è efficienza e accelerazione dei processi"

"Le priorità sono l'efficienza della giustizia, l'accelerazione dei processi, il mantenimento e il potenziamento delle garanzie individuali". Lo ha detto questa sera a Treviso il ministro della giustizia Carlo Nordio, sottolineando che "il garantismo è inteso sia come certezza dell'esecuzione della pena, sia della presunzione di innocenza".
Per Nordio "il garantismo ha due volti ed entrambi vanno coniugati. La certezza della pena può essere coniugata e modulata in vari modi, ma, soprattutto in questo momento, è prioritario il recupero di risorse per la giustizia, quindi l'implementazione degli organici".

(ansa)

Crosetto: "Orgoglioso di tornare al ministero della Difesa"

"Ho ritrovato lo stesso spirito, la stessa dedizione e la stessa determinazione a servire la Nazione che avevo lasciato anni fa. Sono orgoglioso di poter tornare ad offrire il mio servizio all'Italia e in questo Ministero". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, che si è insediato oggi al ministero della Difesa.

(afp)

Ministero Difesa, passaggio di consegne tra Guerini e Crosetto

Oggi si è tenuto lo passaggio di consegne tra il ministro uscente Lorenzo Guerini e il ministro entrante Guido Crosetto. Tra i due c'è stato un colloquio durato più di un'ora e mezza in cui sono stati approfonditi i temi principali di politica internazionale e di sicurezza che riguardano la Difesa. Alla fine dell'incontro il ministro Crosetto, in modo irrituale, ha accompagnato il ministro uscente alla sua automobile salutandone la partenza con un applauso, seguito dall'applauso dei dipendenti del Palazzo.

Bonino: "Salvini forza mano a Meloni muovendosi da premier"

Incontrando il comandante generale della Guardia Costiera, "Salvini sta tentando di forzare la mano a Meloni, portandosi avanti con il lavoro". Lo dice Emma Bonino, esponente di Piu' Europa, a Metropolis, il podcast del gruppo Gedi. "Fa impressione che si comporti come un presidente del Consiglio", aggiunge Bonino.

Metropolis/199 - Governo, Molinari: "Da Meloni scarso coordinamento", Bonino: "Salvini fa il premier"

Camera: Pella (FI) presidente della Commissione Speciale

Il deputato di Forza Italia Roberto Pella è stato eletto presidente della Commissione Speciale che si occupa dell'esame dei provvedimenti a Montecitorio in attesa della formazione delle commissioni permanenti.

 

Bonino: "Non ho nulla da raggrellarmi per Meloni"

"Fa rabbia aver perso il 3 per cento per dieci mila voti. Ora prepariamo il congresso, che sarà a febbraio più o meno. Ma la volontà di tutti è di andare avanti". Lo dice l'esponente di Più Europa, Emma Bonino, a Metropolis, il Podcast del Gruppo Gedi. "Mi brucia aver perso per diecimila voti, mi brucia il voltafaccia di qualcuno e mi brucia la chiusura totale di Rai e La7", aggiunge Bonino. "Non so cosa dirà Meloni alla Camera, so cosa ha detto in campagna elettorale e non ho da raggrellarmi su nulla, francamente", continua Bonino: "Lei è atlantista a giorni alterni, è leader degli euroscettici, voglio ricordare".

Ministero del Lavoro, passaggio di consegne Orlando-Calderone

Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone, ha incontrato oggi pomeriggio, presso la sede del ministero di via Veneto, il ministro uscente Andrea Orlando per il passaggio di consegne. Nei giorni scorsi, prima del giuramento al Quirinale, il ministro Calderone ha provveduto a rassegnare le dimissioni da tutti gli incarichi professionali e istituzionali. Lo comunica il ministero in una nota.

M5S, domani cena Grillo-Conte e assemblea congiunta mercoledì

Dovrebbero vedersi domani sera a cena il leader del M5S Giuseppe Conte e Beppe Grillo, a quanto apprende l'Adnkronos, che domani, salvo cambi di programma dell'ultimo minuto, farà ritorno a Roma, dove manca da giugno scorso. Un blitz nella Capitale che il garante e fondatore del Movimento farà, come di consuetudine, per conoscere i neoeletti nelle file del M5S, che dovrebbe incontrare mercoledì in un'assemblea congiunta di deputati e senatori - al momento non ancora convocata - evitando così la doppia visita a Montecitorio e a Palazzo Madama, alle prese con il dibattito sulla fiducia al governo Meloni. Nuovi eletti, dunque, ma anche vecchi volti del Movimento: Grillo infatti, riferiscono fonti vicine al garante, potrebbe vedere, tra gli altri, anche Roberto Fico e Virginia Raggi, entrambi nel Comitato di garanzia pentastellato.

Roccella: "Pari opportunità torneranno a occuparsi di donne"

Famiglia, natalità ma anche pari opportunità che saranno focalizzate "sulle tante ingiustizie che subiscono le donne". Lo indica il neo ministro Eugenia Roccella tracciando anche in questo settore la linea che intende seguire. "ll ministero per le Pari opportunità è nato sulla spinta del movimento delle donne, ma poi l'ombrello si è allargato, diventando un titolo generico sotto il quale rubricare un po' di tutto. Io vorrei tornare a occuparmi delle tante ingiustizie che subiscono le donne, che mi sembra non siano affatto diminuite, anzi forse sono aumentate", dice Roccella in una dichiarazione all'Ansa. "L'abbinamento di famiglia e pari opportunità è stata un'intuizione lungimirante del presidente Mattarella, non soltanto per favorire la conciliazione dei tempi di cura e lavoro, ma per intervenire a tutti i livelli sulle vecchie e nuove forme di oppressione ed esclusione femminile. Penso che il primo governo guidato da una donna - sottolinea il ministro Eugenia Roccella - sia il luogo giusto per occuparsi di questo". Con il precedente governo il tema delle pari opportunità era stato esteso anche a tutto il mondo Lgbt. Uno degli ultimi atti della ministra Elena Bonetti era stata appunto la presentazione della nuova Strategia nazionale Lgbt+ 2022-2025

Pssaggio di consegne tra D'Incà e Casellati

"Passaggio di consegne con il ministro Federico D'Inca, cui va il mio grazie per il lavoro svolto in questi anni. Inizia per il Paese una nuova stagione di importanti riforme". Lo scrive su twitter la ministra delle riforme Maria
Elisabetta Alberti Casellati
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Salvini: "L'impegno è a superare la legge Fornero"

"L'impegno è a superare la legge Fornero e questo vogliamo fare'' e in questa manovra ''c'è assolutamente spazio'' per farlo. ''Poi, ci sono 5 anni davanti ma l'importante è cominciare bene''. Così il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini uscendo dal vertice della Lega sui temi economici, a Roma.

(ansa)

Giorgetti: "Lavoriamo tutto il giorno"

''Lavoriamo tutto il giorno''. Così Giancarlo Giorgetti, ministro dell'Economia e delle Finanze, uscendo dal vertice della Lega sui temi economici.

(ansa)

 

Macron arrivato a San Giovanni in Laterano

Il capo dello Stato francese, Emmanuel Macron, in visita a Roma da ieri, è arrivato alla basilica di San Giovanni in Laterano per una visita fuori programma, dopo la colazione al Quirinale offerta dal presidente Sergio Mattarella. I presidenti francesi sono protocanonici d'onore del Capitolo di San Giovanni in Laterano per una tradizione secolare. L'inquilino dell'Eliseo è entrato all'interno del complesso restando in automobile, accompagnato dalla scorta.

Riunione Lega con Salvini e Giorgetti sui temi economici, anche su legge Fornero e flat tax

È in corso una riunione della Lega con il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Matteo Salvini, a proposito di economia. Presente anche il ministro Giancarlo Giorgetti. Sono stati affrontati alcuni temi economici, a partire da superamento della legge Fornero, estensione della flat tax, interventi strutturali sulle cartelle esattoriali, ipotesi di revisione del reddito di cittadinanza.

Pd, lavoro comune opposizioni su temi significativi

"Per quello che ci riguarda, le attività di coordinamento delle opposizioni possono partire dall'attività comune su alcuni aspetti significativi in questo momento e sui quali la maggioranza mostra delle ambiguità. Mi riferisco, ad esempio, al tema dell'Energia la cui competenza non sappiamo ancora se sarà del ministero guidato da Adolfo Urso o da quello di Pichetto Fratin". Lo dice il senatore e responsabile Sicurezza del Pd, Enrico Borghi, interpellato dall'Agi. "Oppure sul caro vita e la collocazione internazionale. Un altro terreno su cui è possibile stabilire un coordinamento è quello della difesa dei diritti civili rispetto ai tentativi regressivi della destra", aggiunge Borghi.

Rampelli comunica la nomina di Meloni a presidente del consiglio in Aula alla Camera

Il vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli, ha comunicato all'aula della Camera la nomina di Giorgia Meloni a presidente del consiglio e ha quindi elencato la squadra dei ministri del nuovo esecutivo. Applausi dai deputati del centrodestra presenti in aula. E' stata inoltre approvata l'integrazione del dl contro il caro benzina tra le competenze delle commissione Speciale.

(ansa)

 

Nardella: "I ministri Sangiuliano e Abodi faranno sicuramente bene"

"Mi fa un effetto positivo vedere Abodi ministro dello Sport. Stamani ho fatto gli auguri di buon lavoro alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e come coordinatore dei sindaci delle città metropolitane ho anche lanciato subito l'idea di un incontro a cominciare dall'attuazione del Pnrr. Nel governo conosco alcuni membri,
Abodi è uno di questi, penso anche a Sangiuliano persona colta e aperta". Così il sindaco di Firenze, Dario Nardella, risponde a margine di una conferenza stampa a palazzo Vecchio a una domanda sulla designazione di Abodi nel nuovo governo.

(cge)

Italia-Francia: incontro al Quirinale Mattarella-Macron

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto questa mattina al Quirinale il Presidente della Repubblica Francese, Emmanuel Macron, intrattenendolo successivamente a colazione. Ne dà notizia un comunicato.

(reuters)

 

Fiducia: domani Meloni alla Camera alle 11

(ansa)

Avranno inizio domani alle 11 nell'Aula della Camera le dichiarazioni programmatiche del presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo della Camera. Seguirà poi il voto di fiducia.

Tridico: "Errore cancellare reddito. Anche l'Istat per tenerlo"

"Oggi mi sembra che il consenso sull'abolizione del reddito di cittadinanza, sentendo anche i grandi istituti come l'Istat, o organizzazioni come la Caritas, non ci sia. Per me sarebbe sicuramente un errore certo". Lo ha detto il presidente dell'Inps Pasquale Tridico a margine della presentazione del Rapporto Annuale Inps a Napoli.

Tridico, presidente Inps dal 2019 nel governo M5S-Lega ha seguito il reddito dalla sua nascita e oggi precisa: "Vedremo - ha detto - quale sarà l'orientamento. Io penso che la direzione di approfondire e migliorare le politiche attive e i centri per l'impiego sia la direzione giusta. Per ragionare sul futuro bisogna guardare i dati di oggi, partendo ad esempio dalla quota di lavoratori a nero che oggi è al 12.5%, scendendo dal 3,5%. Sento nei talk show che il reddito di cittadinanza fa aumentare il lavoro nero che invece è diminuito, quindi possiamo dire che non ha contribuito a farlo aumentare".

Incontro Meloni-von der Leyen non questa settimana

L'incontro tra la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen e la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni "non avverrà questa settimana". Lo ha riferito il primo portavoce della Commissione europea, Eric Mamer, nel briefing quotidiano con la stampa, ricordando la telefonata di sabato tra von der Leyen e Meloni e aggiungendo che "sarà lieta di incontrarla a Bruxelles".

 

Bonomi: "Confronto sulle pensioni ma senza creare nuovi poveri"

"Siamo disponibili a parlare di prepensionamenti e daremo il nostro contributo ma non nelle configurazioni che ci sono oggi perchè hanno già dimostrato che non funzionano". Lo ha detto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, nel corso dell'assemblea di Federchimica.

"Perchè - ha aggiunto - se ci viene detto che servono per l'occupazione giovanile è stato già dimostrato che non è così. Per non scassare i conti dell'Inps si parla di provvedimenti con una riduzione della soglia delle pensioni, questo crea i prodromi dei futuri poveri".

Meloni ringrazia al-Sisi: "Cooperiamo su energia, ambiente, diritti"

"Ringrazio il Presidente al-Sisi per aver augurato buon lavoro al governo italiano. Abbiamo a cuore la stabilità del Mediterraneo e del Medio Oriente e siamo determinati a rafforzare la nostra cooperazione bilaterale su questioni cruciali come la sicurezza energetica, l'ambiente, i diritti umani". Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

Berlino difende il tweet per Meloni: "Collaboriamo con tutti i governi Ue"

"La Germania collabora con tutti i governi europei, e in questo senso il cancelliere ha postato il tweet sabato e ci sarà anche un telegramma di congratulazioni a seguire". Lo ha detto il portavoce del cancelliere tedesco, Olaf Scholz, rispondendo a Berlino in conferenza stampa a una domanda su alcune voci critiche che si sono sollevate sul  tweet di congratulazioni del Bundeskanzler a Giorgia Meloni, insediatasi sabato come premier del nuovo governo. Secondo queste critiche, Scholz non avrebbe dovuto congratularsi con una leader "post-fascista".

 

Domani Beppe Grillo a Roma per conoscere i neo eletti M5S

Salvo cambi di programma dell'ultimo minuto, Beppe Grillo arriverà a Roma domani, per conoscere i neo parlamentari eletti nelle file del M5S. Lo riferiscono all'Adnkronos fonti vicine a Grillo. Si tratta di un ritorno, considerando che il padre nobile del Movimento manca dalla Capitale dal giugno scorso, assente persino alla chiusura della campagna elettorale per le politiche in piazza Santi Apostoli.

 

Pensioni, Landini: "Non basta una quota, riforma sia complessiva"

(ansa)
Sulle pensioni "stiamo chiedendo una riforma complessiva che sia in grado di affrontare l'insieme dei temi: non ci accontentiamo di qualche quota per vedere cosa succede a gennaio 2023, vogliamo che si affronti e si realizzi una riforma complessiva". Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, sulla questione da riprendere col nuovo governo, in vista della legge di Bilancio. Landini rimarca le proposte dei sindacati: costruire una pensione di garanzia per i giovani, dare la possibilità di uscire da 62 anni o con 41 anni di contributi a prescindere dall'età, riconoscere la diversità tra lavori e una corsia per le donne.

"Continuare ad avere regole uguali per tutti che non riconoscano la gravosità e la differenza dei lavori è un altro elemento" su cui intervenire, sottolinea infatti Landini rimarcando che "donne e giovani hanno pagato più pesantemente di altri" la riforma Fornero, che i sindacati da tempo chiedono di superare. Sulle pensioni, ricorda il leader della Cgil, era "cominciato il confronto anche con il governo appena uscito. C'è la piattaforma complessiva" di Cgil Cisl e Uil che "dice in modo esplicito che bisogna rivedere l'impianto".

Energia: domani Pichetto a Bruxelles al consiglio Ue con Cingolani
 

Domani, martedì 25 ottobre, il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, prenderà parte ai lavori del Consiglio dei ministri dell'Energia Ue a Lussemburgo. Con il ministro - informa una nota - sarà presente il consulente per l'energia, Roberto Cingolani.

 

Salvini incontra comandante generale Guardia costiera
 

Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Matteo Salvini, ha incontrato l'Ammiraglio Nicola Carlone, comandante generale della Guardia Costiera.

(ansa)

Il Corpo vanta un personale con 10.800 donne e uomini e centinaia di uffici e comandi in tutta Italia. Per Salvini, comunica una nota, "è stato un lungo e proficuo incontro per fare il punto della situazione, anche a proposito di immigrazione: attualmente in area Sar libica ci sono due imbarcazioni ong".

 

Governo: domani alle 12,30 consegna testo programma al Senato. Mercoledì alle 13 la discussione generale

L'Aula del Senato si riunirà domani alle 12,30 per la consegna del testo delle dichiarazioni programmatiche del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. L'Assemblea dovrebbe essere riconvocata mercoledì 26 alle ore 13. Dopo la discussione generale, secondo quanto si apprende, alle 16,30 si dovrebbe svolgere la replica del presidente del Consiglio, che precederà le dichiarazioni di voto sulla fiducia e la chiama.

Meloni-Macron, gauche attacca: 'condiscendente con fascismo'

Indignazione da parte di diversi deputati della Nupes, la coalizione delle sinistre oggi all'opposizione in  Francia (composta  da France Insoumise, Partito socialista, Europe Ecologie Les Verts e Partito Comunista) per l'incontro di ieri sera a Roma tra il presidente Emmanuel Macron e la neo-premier dell'Italia, Giorgia Meloni "C'è una condiscendenza con  il fascismo e con l'estrema destra che è abbastanza incredibile", ha  tuonato la deputata ecologista Sandrine Rousseau, intervistata ai microfoni di France 2, aggiungendo che Macron "è il primo capo di Stato d'Europa ad andarla a trovare".

Mentre a suo avviso dinanzi alla neo-premier  giunta al potere in Italia si sarebbe dovuto "esprimere disapprovazione, non cooperiamo con regimi che si richiamano alla storia di Mussolini". Simili critiche sono state rivolte al presidente anche da altri parlamentari della gauche che questa mattina denunciano "l'irresponsabilità" di Macron per l'incontro con  Meloni.

Bonomi: "Auguri di Confindustria, valuteremo i provvedimenti"

(ansa)

"E' un governo storico, è la prima volta di una donna presidente del consiglio quindi facciamo gli auguri personali di Confindustria al nuovo presidente del Consiglio e al nuovo governo. Come sapete non giudichiamo le persone, ma giudicheremo i provvedimenti nel merito". Lo ha affermato il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, commentando la nascita del nuovo governo a margine dell'assemblea di Federchimica.

Palazzo Chigi: "In incontro Meloni-Macron no traccia ipotesi 'vigilanza straniera'"

"Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha avuto con il Presidente Macron un incontro lungo e franco, nel quale si è parlato delle sfide principali che l'Europa affronta: energia, crisi internazionale, catene del valore, sovranità alimentare, geopolitica, contrasto all'immigrazione irregolare. Ci sono molti dossier che necessitano di una collaborazione e l'Italia sarà disponibile a lavorare con tutti per difendere gli interessi italiani e costruire un'Europa più efficace nel dare risposte alle grandi questioni strategiche. Non vi sono tracce, invece, nel l'incontro di ieri, di riferimento alcuno a ipotesi di vigilanza straniera sulla democrazia italiana, come invece riportato da alcuni organi di stampa. Anche perché, su questo tema, il presidente del consiglio italiano si era già espresso chiaramente nelle scorse settimane". È quanto si apprende da fonti di palazzo Chigi.

 

Lollobrigida: "La sovranità alimentare non è di destra"

Sovranità alimentare "non è un concetto di destra, non a caso l'hanno messa in costituzione anche paesi socialisti, come Ecuador, Venezuela, Mali.
L'autarchia non c'entra, il concetto nasce da una organizzazione che si chiama Vita Campesina, è stato promosso da organizzazioni internazionali e noi lo condividiamo perché è un concetto giusto: se una cosa funziona a noi va bene, senza schemi ideologici. I prodotti d'eccellenza e la qualità vanno difesi mettendo al centro il rapporto con i coltivatori. E io intendo farlo". Lo dice in un'intervista a Qn Francesco Lollobrigida, neoministro delle Risorse agricole, delle foreste e della sovranità alimentare.

La sovranità alimentare "è un principio che nasce dal diritto dei popoli di tutelare la loro economia agricola dalle aggressioni indiscriminate di un modello produttivista che non tiene conto del metodo di produzione e spesso produce più quantità che qualità - spiega -. Noi invece vogliamo una agricoltura che metta al centro la qualità, sia della produzione che dei prodotti. Che sia socialmente e ambientalmente sostenibile". Si vuole "togliere il limite ai terreni incolti con un piano strategico di coltivazione dei terreni, che non può prescindere da contratti di filiera chiari (finanziati nel Pnrr) che garantiscano al produttore un prezzo di vendita equo e competitivo. Abbiamo 1 milione di ettari coltivabili, non basta quello che ci mette a disposizione l'Europa e quindi è necessaria una riforma della Pac che si liberi dall'ideologia intrinseca del Farm to Fork, perché la sensibilità ambientale è sentita anche in Italia, che può dire di avere una delle agricolture da sempre più sostenibili".

L'abbandono delle campagne "contribuisce ad aggravare il dissesto idrogeologico. La manutenzione del territorio, frutto di un sistema di produzione che mette al centro l'agricoltore, permette di ridurre un costo ambientale. E poi in Italia ormai abbiamo poche eccellenze - ricorda Lollobrigida -. Tra queste c'è l'enogastronomia, dove il Made in Italy è sinonimo di qualità. La tipicità del nostro prodotto è vincente e va difesa".

Italia-Francia: Tajani vede Colonna, rafforzare cooperazione

Il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha incontrato oggi alla Farnesina la sua omologa francese, Catherine Colonna. Nel solco del Trattato del Quirinale, il Ministro Tajani ha manifestato la volontà di intensificare ulteriormente la cooperazione bilaterale rafforzata tra Italia e Francia, che rappresenta uno dei principali partner economici del nostro Paese, nonchè un fondamentale alleato all'interno dell'Unione europea, della NATO, del G7 e del G20.  Lo riferisce la Farnesina in una nota.

Calenda: "Cingolani fa benissimo a dare una mano"

"Cingolani fa benissimo a dare una mano e meloni ha fatto altrettanto bene a chiederglielo. In una democrazia matura nessuno si sognerebbe di fare una polemica su questo". Lo scrive su Twitter Carlo Calenda, leader di Azione.

 

Roccella: "Nessuna volontà di cambiare la legge 194"

Giorgia Meloni "ha ripetuto fino alla nausea che non vuole cambiare la legge sull'aborto, e io non solo non ho nessuna volontà di farlo, ma non ne avrei nemmeno il potere, visto che dell'applicazione della legge 194 si occupa il ministero della Salute insieme alle Regioni". Lo scrive, in una lettera a La Stampa, la ministra della Famiglia, della Natalità e delle Pari Opportunità Eugenia Roccella.

Delle battaglie negli anni '70 sull'aborto, condotte anche dalla ministra, "nessuno ha più memoria, e se oggi si parla di aborto è solo per usarlo come arma contundente e impropria contro un governo che non è di sinistra e non è nemmeno tecnico (un peccato assai grave), e bisogna agitare lo spauracchio dell'attacco ai diritti delle donne. Che questa maggioranza sia stata votata dagli italiani ha poca importanza, così come non importa che il governo sia guidato da una donna, un fatto rivoluzionario nella storia, molto maschilista, della politica italiana".

La verità è complessa, "non si può ridurre a slogan" e "nemmeno a semplificazioni del tipo 'ha cambiato idea', o peggio, 'ha rinnegato il suo passato' - scrive -. Non ho rinnegato proprio nulla. Anche allora l'aborto non era la nostra massima aspirazione, ma un male necessario, per non essere schiacciate in un ruolo che chiudeva le donne in una gabbia di oppressione e subalternità. Al di là del clima gioioso che c'è sempre nelle manifestazioni, l'aborto non era vissuto come una rivendicazione orgogliosa, piuttosto come una disperata via di fuga, non un diritto, ma un potere iscritto nel corpo. Non è al Mld (Movimento di liberazione della donna) che ho imparato che l'aborto non è un diritto, ma attraverso il femminismo della differenza".

Zangrillo: "Usare smart working nella PA, verificare risultati"

Lo smart working nella pubblica amministrazione può funzionare , bisogna passare dalla logica del controllo a quella della verifica del risultato. Lo dice il neo ministro della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo a Radio 24.

(ansa)
"Con la pandemia il numero dei lavoratori italiani che sono andati in smart working - dice - sono passati da 500mila a 5 milioni. Questo significa che questo strumento può funzionare. Pensare che si possa rinunciare a questo strumento significherebbe confermare che la pubblica amministrazione è diversa dalle altre organizzazioni perché quello che si può fare dalle altri parti non si può fare nella P.A".

 

Camera: conferenza Capigruppo convocata alle ore 14. Alle 15.30 le comunicazioni di Fontana

La conferenza dei capigruppo della Camera è convocata per le ore 14 di oggi. Alle ore 15,30 il presidente Lorenzo Fontana terrà delle comunicazioni in Aula.

 

Zangrillo (P.A.): "Salvare tutto il lavoro di Brunetta"

"C'è da salvare tutto quello che ha fatto Brunetta": lo dice il neo ministro della Pubblica amministrazione Zangrillo in una intervista a Radio 24 sottolineando che l'ex ministro  ha fatto una "profonda riforma della pubblica amministrazione" in direzione della "modernizzazione, digitalizzazione e semplificazione".

Nordio, voglio cominciare dai costi della giustizia
 

"Mai e poi mai, ho pensato alla separazione delle carriere come primo passo verso un controllo del governo sul pubblico ministero. Mi fa inorridire solo l'idea". Lo dice il neo Ministro della Giustizia Carlo Nordio, che parla della sua agenda con diversi quotidiani.

"L'emergenza del Paese riguarda i costi dell'energia. Io voglio cominciare dai costi della giustizia - spiega -. Quello che costa è la mancanza di affidabilità del nostro sistema giudiziario. Le aziende straniere non investono in Italia perché sono spaventate dalle lungaggini della giustizia".

 

Mulè: "Berlusconi farà discorso alto e nobile, sì a Valentini sottosegretario"

Silvio Berlusconi, in occasione del voto di fiducia al Governo al Senato, "farà un discorso alto e nobile, come quelli sempre pronunciati in sedi istituzionali, da non confondere con gli spezzoni rubati altrove. Berlusconi è quello dell'omaggio al cimitero di Nettuno e dell'intervento al Congresso americano". Lo afferma Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e vicepresidente della Camera, in un'intervista a La Repubblica.

Quanto all'ipotesi di nominare sottosegretario agli Esteri Valentino Valentini, storico collaboratore dell'ex premier, "è apprezzato dagli Usa a Israele, dalla Russia al Medio Oriente. Aveva rapporti con l'ambasciata di Mosca, è vero, ce li ha ancora? Io so solo -conclude Mulè- che ha qualità e cultura per svolgere un eccellente compito alla Farnesina".

 

Mulè: "Meloni ci ha delusi.Tajani si dimetta da coordinatore"

"Non ci sentiamo sfregiati nè umiliati. Ma ha provocato disappunto l'atteggiamento di Giorgia Meloni. Un disappunto esternato dallo stesso Berlusconi, quando ha posto la questione del condizionale e non dell'imperativo da usare nel dialogo fra alleati". Lo ha detto a Repubblica il vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè.

"Una giusta riflessione - aggiunge - l'ha avviata Paolo Zangrillo, ponendosi il problema della compatibilità fra il ruolo di ministro e quello di coordinatore in Piemonte. Credo che analogo ragionamento non potrà che fare Tajani, che al ruolo di coordinatore nazionale somma quelli di ministro, vicepremier e probabilmente di capodelegazione di FI. E lo stesso vale per la neo-ministra Bernini, che è vicecoordinatrice del partito".