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La giornata politica, Salvini e la gaffe sulla sicurezza stradale: "Non basta educazione se si va in sette in auto". Ma la macchina era omologata per sette

La giornata politica, Salvini e la gaffe sulla sicurezza stradale: "Non basta educazione se si va in sette in auto". Ma la macchina era omologata per sette
(ansa)
Schlein prende la tessera del Pd a Bologna, Calenda in Ucraina incontra il sindaco di Leopoli. Entra nel vivo la battaglia sulla legge di bilancio alla Camera: FI spinge sulle pensioni. Meloni: "Il bonus diciottenni vada ai redditi più bassi". Il Papa chiede "clemenza" per i carcerati
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"È giusto sanzionare gli automobilisti irresponsabili, e le cronache di questo fine settimana lo dimostrano. È chiaro che non sali in auto in sette. Su questo puoi fare tutta l'educazione stradale che vuoi, puoi mettere la prevenzione che vuoi, mi sembra oggettivo", dice il vice premier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, in occasione della presentazione del Rapporto Dekra sulla sicurezza stradale riferendosi all'incidente avvenuto nel weekend alle porte di Alessandria. Peccato solo che la macchina in questione, una Peugeot 807, fosse una monovolume con sette posti.

Intanto, la manovra divide la maggioranza con Forza Italia che spinge sulle pensioni minime. Restano da sciogliere i nodi del bonus ai diciottenni (che per Giorgia Meloni "va data solo ai redditi bassi"), soglia e commissioni bancarie sui Pos, il destino del superbonus sui lavori edili. Beppe Grillo su Twitter commenta: "Svilente il dibattito sul tetto al contante e sul Pos obbligatorio". Oggi Elly Schlein si iscrive al Pd prendendo la tessera alla Bolognina e invita chi in questi anni si è allontanato dal partito a tornare a iscriversi. Nel pomeriggio, Paola De Micheli, la terza candidata alla segreteria del Partito democratico, presenta all'Auditorium dell'Ara Pacis di Roma il suo libro manifesto.

Il leader del Terzo Polo, Carlo Calenda, è in Ucraina, a Leopoli precisamente, dove ha incontrato il sindaco Andriy Sadovyi. Licia Ronzulli, capogruppo di Forza Italia al Senato, annuncia che non pareteciperà al voto di conversione del decreto Rave, che contiene anche le misure per il reintegreo del personale sanitario no-vax. Papa Francesco per Natale chiede ai governi "clemenza" per i carcerati.

Schlein si iscrive al Pd: "C'è bisogno di partecipazione"

"C'è bisogno più di ieri di partecipare, di iscriversi. Perché senza un contributo largo e
plurale si fa fatica a ricostruire la sinistra che vogliamo".
Così Elly Schlein, prendendo la tessera del Pd oggi al circolo Bolognina di piazza Unità, a Bologna. Iscrivendosi al partito la candidata alla segreteria dem invia un "appello largo a tutti gli iscritti e le iscritte del Pd, a quelli che hanno smesso di crederci e magari si sono allontanati e a quelli che non si sono mai iscritti ad un partito".
Per Schlein il cambiamento è del resto "già cominciato" con la risposta al congresso costituente che sta arrivando in queste settimane. "Mi sembra- osserva la deputata- che da Bologna stia arrivando un bel contributo. Io andrò in giro ad ascoltare molti circoli anche in altri territori".

Elly Schlein
Elly Schlein (ansa)

Papa invia lettera ai governi chiedendo clemenza per i carcerati

In occasione del prossimo Natale, Papa Francesco sta inviando a tutti i capi di Stato una lettera per invitarli a compiere "un gesto di clemenza verso quei nostri fratelli e sorelle privati della libertà che essi ritengano idonei a beneficiare di tale misura, perché questo tempo segnato da tensioni, ingiustizie e conflitti, possa aprirsi alla grazia che viene dal Signore". Lo rende noto la sala stampa della Santa Sede.

Dl Rave, Malpezzi (Pd): "Ronzulli certifica maggioranza già a pezzi"

"La maggioranza va in pezzi sul decreto Rave. Ha ragione la capogruppo FI, Licia Ronzulli, che non parteciperà al voto a causa della norma che interrompe l'obbligo vaccinale anti-Covid per il personale sanitario e che sospende le sanzioni per l'inadempimento dell'obbligo vaccinale per gli over 50". A osservarlo è la capogruppo Pd al Senato, Simona Malpezzi, aggiungendo che "si tratta di una scelta incomprensibile che lede il diritto alla salute e punisce chi si è comportato responsabilmente durante la pandemia, ma è un fatto politico rilevante: la stessa maggioranza - rileva ancora - certifica che questo è un decreto assurdo che mette in luce la superficialità e la confusione dell'esecutivo. Le liti sulla legge di bilancio e sul decreto rave dimostrano che questa è una maggioranza tutt'altro che solida".

Renzi su 18app: "Noi siamo per la cultura, Meloni per i sussidi"

"La 18app non è stata pensata come un sussidio per i poveri ma come il modo con il quale lo Stato accoglie i diciottenni nella comunità degli adulti. Con l'incentivo alla cultura, non con la mancia per i poveri. Noi siamo per la cultura, Meloni è per i sussidi". Lo scrive su twitter Matteo Renzi, leader Italia viva.

 

Riforme, telefonata Calderoli-Berlusconi: totale sintonia

Cordiale telefonata tra il ministro per gli Affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli e il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi. È stata l'occasione per ribadire la comune determinazione per realizzare riforme, come l'autonomia e il presidenzialismo. "Il presidente Berlusconi ha sottolineato la necessità che l'autonomia non penalizzi le regioni del Sud e che vengano definiti i livelli essenziali delle prestazioni", spiega Calderoli. "Sono d'accordo con Berlusconi, e infatti la mia riforma va esattamente in queste direzione - aggiunge - Anche per questo sto continuando a confrontarmi con tutti i presidenti di Regione e recentemente ho approfondito il tema con il governatore della Campania che peraltro è di diverso colore politico. Ho trovato il presidente Berlusconi molto determinato nella volontà di modernizzare l'Italia con queste riforme assolutamente necessarie. Da parte mia, ribadisco che la Lega è compatta insieme al resto del centrodestra per realizzare anche il presidenzialismo, che però necessita di una riforma costituzionale".

Dl Rave, Ronzulli: "Non voterò né art.7 né provvedimento"

La capogruppo di Forza Italia al Senato Licia Ronzulli annuncia nell'Aula di Palazzo Madama la sua intenzione di non votare nè l'articolo 7 del decreto anti-Rave, cioè quello sulla possibilità dei medici no-vax di essere reintegrati nel posto di lavoro, né l'intero provvedimento. La parlamentare spiega di parlare "a titolo personale" perché il resto del gruppo si esprimerà "in linea con quelle che sono state le decisioni della maggioranza". Quella di rendere obbligatoria la vaccinazione soprattutto per il personale sanitario, infatti, ricorda che è sempre stata "una sua battaglia".

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Fi: il coordinatore nazionale giovani lascia il partito

Marco Bestetti, coordinatore nazionale di Forza Italia Giovani, ha deciso di lasciare il partito. Il consigliere comunale di Milano lo ha annunciato con una nota dicendo di sentire "il dovere di guardare avanti, senza rinnegare nulla". "Ringrazio il presidente Berlusconi per avermi dato il privilegio di poter lavorare al suo fianco e gli riserverò sempre, come gli riservo oggi, grande stima e profondo affetto. Ora - ha aggiunto - voglio prendermi un periodo di riflessione per condividere con gli amici di sempre le giuste modalità per continuare a dare il mio contributo".

Pd, Crisanti appoggia Schlein: "Abbattere il muro delle elite"

"Dopo un'attenta riflessione ho deciso che appoggerò la candidatura di Elly Schlein alla segreteria del Partito democratico", annuncia Andrea Crisanti spiegando di ritenere che "i suoi valori e i suoi obiettivi siano in linea con quello che mi ha portato a candidarmi: l'intenzione di promuovere una società che offra a tutti le stesse opportunità. Che premi e valorizzi l'impegno e l'indipendenza". "Nutro la ferma convinzione che per costruire una nuova Italia, serva un nuovo Pd. Un Pd migliore, per costruire un'Italia migliore. Un Pd indipendente, libero da logiche di potere e da baronie; un partito giovane, aperto, creativo e che premi il merito e le competenze. Un partito che entusiasmi e stimoli. E aggiungerei: con uno sguardo all'Europa e all'estero, che ha molto da insegnarci ma al quale, allo stesso tempo, il nostro Paese dà moltissimo in termini umani, culturali ed economici", dice ancora il senatore dem.

Manovra, Conte: "Governo contro il sud"

"Noi abbiamo presentato tutta una serie di emendamenti" alla manovra: "Avevamo proposto di migliorare le politiche attive per il reddito di cittadinanza, per migliorarlo e renderlo più efficace per quanto riguarda la domanda e l'offerta di lavoro. Avevamo proposto il salario minimo legale, un taglio del cuneo fiscale molto più solido". Lo ha detto da Bari, parlando con i giornalisti a margine del tour "iIn difesa dei più fragili", il presidente del M5S, Giuseppe Conte. "Non si può dire alle persone - ha continuato - di andare a lavorare se non ci sono misure per la crescita degli investimenti, non si può dire a una persona di alzarsi dal divano e andare a lavorare se addirittura il lavoro si contribuisce a distruggerlo, se addirittura si sta contrastando il superbonus che ha creato, e sono dati ufficiali del censis, 900mila posti di lavoro".

(fotogramma)

 

Dl rave, Scalfarotto: "Voteremo a favore pregiudiziale costituzionalità"
 

"Voteremo a favore della pregiudiziale di costituzionalità perché riteniamo che questo decreto sia, dal punto di vista costituzionale, un vero colabrodo: il fatto stesso che il governo abbia deciso di emendare una norma penale scritta da loro stessi in un decreto legge denuncia quanto il lavoro dell'esecutivo sia stato sciatto e irrispettoso della Costituzione". Così Ivan Scalfarotto, senatore di Azione-Italia Viva, intervenendo in Aula in merito alla pregiudiziale di costituzionalità sul dl rave.

 

Esame dl Rave in Senato: non passa la questione pregiudiziale

Esame nell'Aula del Senato del ddl rave, approvato la scorsa settimana in Commissione giustizia: il Senato non approva la questione pregiudiziale presentata dal Gruppo Alleanza Verde Sinistra Italiana. Alla votazione nominale, con scrutinio elettronico, ci sono stati 42 sì, 28 no, 25 astenuti

Ucraina, Calenda: "Servono accumulatori e quanto necessario per stoccare energia"

"Chi dice che gli ucraini dovrebbero arrendersi per avere la pace visiti il Paese per rendersi conto della situazione", ha detto il leader del Terzo Polo e segretario di Azione, Carlo Calenda, intervenendo a "L'aria che tira" da Leopoli, in Ucraina. "È un Paese in guerra ma che cerca di mantenere la normalità nonostante un freddo terrificante e i bombardamenti russi. A Leopoli ho visitato un progetto del sindaco, Andriy Sadovyi, che è un centro medico per la cura per l'applicazione delle protesi. È un popolo fierissimo, tostissimo e determinato a liberare il Paese", ha spiegato Calenda.

Ucraina, Calenda a Leopol: "Popolo determinato a liberare il Paese"
 

L'Ucraina "è un Paese in guerra che cerca in tutti i modi di tenere una normalità, nonostante l'energia elettrica non sia costante. Questo è un popolo consapevole di poter liberare il Paese e determinatissimo a farlo. Vorrei che venissero qua le persone che dicono agli ucraini di arrendersi. La possibilità che gli ucraini si arrendano non c'è". Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, collegato dall'Ucraina con L'Aria che tira, su la 7. "Se qualcuno pensa che lasceranno pezzi di territori ai russi si sbaglia di grosso. Non lo faranno", ha aggiunto spiegando che oggi è a Leopoli, dove ha visitato un centro medico per l'applicazione delle protesi, e che domani sarà a Kiev.

Meloni: "Il bonus ai diciottenni va rivisto. Va introdotto un limite di reddito"

"Non vogliamo abolire il bonus ai diciottenni per la cultura, ma la misura 18app va rivista", ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel video pubblicato sui suoi canali social con il secondo appuntamento degli "Appunti di Giorgia. "Il bonus, compiuti i 18 anni, viene riconosciuto a tutti, indipendentemente dal reddito e questo è sbagliato. Va introdotto un limite di reddito per chi vuole accedere a questa misura e lavorare sulle truffe", ha aggiunto il presidente del Consiglio.

Bonus cultura per i 18enni, Meloni: "Non lo aboliamo, ma vada ai redditi più bassi"

 

Manovra, Meloni: "Incontreremo tutti quelli che vogliono confrontarsi con noi"

"È stata una settimana intensa, abbiamo portati avanti diversi confronti. E' iniziata con la partecipazione al festival delle Regioni e province autonome, abbiamo incontrato nuovamente i sindacati e stiamo incontrando tutti coloro che vogliono confrontarsi sulle ragioni delle nostre scelte". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel video pubblicato sui suoi canali social con il secondo appuntamento degli "Appunti di Giorgia". La premier ha ricordato anche l'incontro con "alcuni partiti dell'opposizione che ce lo hanno chiesto".

 

Meloni: "Cresciamo più di Francia, Germania e Spagna"

"Un'altra buona notizia della settimana riguarda l'economia italiana. L'economia italiana nonostante la situazione di difficoltà in cui ci troviamo, nell'ultimo trimestre è cresciuta più di quella francese, di quella tedesca, di quella spagnola". Così la premier Giorgia Meloni, in un video sui social per la sua rubrica '#gliappuntidigiorgia'. "È un dato che mi ha fatto molto riflettere, che deve fare riflettere tutti. Chiaramente è anche una grande responsabilità. Però - aggiunge - dimostra che le nostre imprese anche nei momenti di difficoltà sanno fare la differenza, possono fare la differenza, soprattutto se vengono aiutate. E noi intendiamo aiutarle. A trainare sono soprattutto i settori del turismo e del Made in Italy, come sempre, le nostre eccellenze. C'è un grande lavoro da fare, ma significa che questa nazione può tornare a camminare. Può tornare a crescere. Soprattutto se ha un governo che la sostiene, come vogliamo fare".

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Migranti, Meloni: "Presto nuove norme, non molliamo"

"Il governo non intende cambiare posizione sul tema dell'immigrazione". Lo dice la presidente del consiglio, Giorgia Meloni, in un video su Facebook. "In Italia non si entra illegalmente - aggiunge - vogliamo combattere il traffico di esseri umani e le morti in mare. Non vogliamo continuare a favorire i trafficanti", insiste. "Il coinvolgimento dell'Europa è fonamentale" sottolinea ancora annunciando per la prossima settimana "nuove norme per fermare la tratta, su questo tema - conclude - non intendiamo mollare".

 

Meloni: "In Ue abbiamo vinto la battaglia su vino e carne"

"A livello europeo siamo riusciti a vincere la battaglia per non mettere il vino e la carne tra gli alimenti e i prodotti considerati nocivi per la salute. Una battaglia che ci consente di difendere le nostre eccellenze agroalimentari e il Made in Italy. L'abbiamo portata a casa e siamo molto soddisfatti". Così la premier Giorgia Meloni, in un video sui social per la sua rubrica '#gliappuntidigiorgia'.

 

Manovra, Meloni: "Nel 2023 crediti d'imposta per assumere al Sud"

"È stata una settimana di buone notizie: sono accadute molte cose interessanti. Intanto, l'Unione europea ha autorizzato la proroga a tutto il 2023 di Decontribuzione Sud, una misura fondamentale per assumere al Sud, consente lo sgravio fiscale. È una misura che noi vogliamo rendere strutturale, e annuncio che presenteremo un emendamento alla manovra per estendere al 2023 anche i crediti di imposta per le aziende che assumono al Sud, per le Zone economiche speciali, per le aree terremotate. Un'altra misura per la quale non era facile trovare le risorse, ci siamo riusciti e anche quella andrà avanti per tutto il 2023". Così la premier Giorgia Meloni, nel video pubblicato sui suoi canali social con il secondo appuntamento degli "Appunti di Giorgia".

Meloni: "Nel mondo c'è tanta voglia di Italia, possiamo essere centrali"

"Più giro per il mondo e più mi rendo conto di quanta voglia di Italia ci sia negli altri paesi, dobbiamo ragionarci, possiamo essere estremamente importanti e centrali". Lo afferma il presidente del consiglio Giorgia Meloni in una diretta Facebook.

Meloni riapre i suoi appunti: "Riemergo dall'influenza"

"Riemergo dall'influenza per aprire il diario. A beneficio dei meme è stato anche ornato da Ginevra con degli sticker". Così la premier, Giorgia Meloni, in un video sui social per il secondo appuntamento della sua rubrica 'Gli appunti di Giorgia'. Meloni ha iniziato spiegando di voler "raccontare il lavoro che abbiamo fatto nell'ultima settimana, intensa, in cui abbiamo portato avanti diversi confronti".

 

Sicurezza stradale, Salvini: "Non basta educazione o prevenzione se si va in sette in auto"

"È giusto sanzionare gli automobilisti irresponsabili, e le cronache di questo fine settimana lo dimostrano. È chiaro che non sali in auto in sette. Su questo puoi fare tutta l'educazione stradale che vuoi, puoi mettere la prevenzione che vuoi, mi sembra oggettivo". Lo sottolinea il vice premier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, in occasione della presentazione del Rapporto Dekra sulla sicurezza stradale, e riferendosi all'incidente alle porte di Alessandria.

 

Mercoledì in cda Rai la nomina al Tg2

È prevista mercoledì 14 dicembre in consiglio di amministrazione Rai la nomina alla guida del Tg2. L'ordine del giorno della presidente Marinella Soldi è arrivato - secondo quanto si apprende - questa mattina ai consiglieri. Dopo il passaggio di Gennaro Sangiuliano al ministero della Cultura, l'interim era stato preso dal vicedirettore Carlo Pilieci. Non c'è ancora il nome del successore di Sangiuliano, anche se il profilo che circola con maggiore insistenza è quello del vicedirettore del Tg1 Nicola Rao.

Manovra, Renzi: "Su bonus 18app continuare mobilitazione"

Sul bonus cultura 18 app che la maggioranza vuole abolire "noi ci siamo mobilitati subito annunciando un'opposizione durissima e lanciando una petizione che vi prego di firmare. La maggioranza si è presa paura. E sta tornando indietro. Ma ancora il destino della 18App non è al sicuro. Perché quelli che hanno presentato l'emendamento potrebbero di nuovo tornare alla carica". Così il leader di Italia Viva Matteo Renzi nella sua Enews. Per Renzi il bonus "incoraggia i ragazzi ad andare a una mostra, a un concerto, a teatro, in libreria. È un incentivo vero a distogliere gli occhi dallo schermo del cellulare e guardare oltre, guardare altro. È una misura universalmente apprezzata dagli operatori della cultura". Ma osserva il leader di Italia Viva poiché "la 18App è una idea che funziona, siccome l'ho pensata io, il governo Meloni la vuole togliere".

 

Manovra, Landini: "È il momento di scendere in piazza per cambiarla"
 

"Noi insieme alla Uil abbiamo ritenuto, visto che non siamo stati ascoltati dal governo, di scendere in piazza per chiedere che governo e parlamento cambino la loro politica. Non abbiamo altri strumenti. Anche con il governo Draghi arrivammo allo sciopero con la Uil. Diciamo alle persone che è il momento di scendere in piazza insieme per cambiare" la legge di Bilancio. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, intervenendo ad "Agorà" su Rai3, all'inizio della settimana che dà il via agli scioperi e alle manifestazioni promosse a livello regionale, insieme alla Uil, per cambiare la manovra considerata "sbagliata".

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Terzo Polo, Renzi: "Oggi con Calenda annunciamo i nomi del coordinamento politico"

"Nel pomeriggio di oggi con Calenda annunceremo i nomi che comporranno il coordinamento politico del Terzo Polo. La settimana prossima vi racconto anche come immaginiamo il 2023 di Italia Viva". Così Matteo Renzi nella sua Enews.

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Sicurezza stradale, Salvini: "Considerare revoca a vita della patente"

"Nei casi più gravi" di incidenti stradali "penso che la revoca a vita della possibilità di guidare possa e debba essere considerata". Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, intervenendo alla presentazione del Rapporto Dekra sulla Sicurezza Stradale 2022 "Mobilità dei giovani". A margine dell'evento il vicepremier ha aggiunto che "se ci si mette consapevolmente alla guida da drogato o ubriaco provocando incidenti con morti e feriti, la sospensione della patente per uno o due anni - ha osservato - non è sufficiente. Ci sono diverse associazioni che riuniscono le vittime dei pirati della strada che chiedono la revoca a vita. Io penso che se qualcuno si mette alla guida imbottito di cocaina, ubriaco marcio è una bomba e un potenziale assassino e quindi se non la revoca a vita però almeno la sospensione per 10 anni del diritto di guidare penso che sia sacrosanto".

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Calenda: "Bene Meloni su separazione prezzi di eolico, solare e idroelettrico nostra proposta"

"Questa è una delle proposte - con meccanismo di attuazione - che abbiamo fatto al governo e che consente di diminuire senza costi la bolletta del 20-25 per cento circa. Positivo che Giorgia Meloni voglia attuarla". Lo scrive Carlo Calenda, leader del Terzo Polo, commentando l'ipotesi allo studio del governo di separare i prezzi di eolico, solare e idroelettrico.

Giustizia, Renzi d'accordo con Nordio: "Abuso intercettazioni inciviltà giuridica"
 

L'ex premier Matteo Renzi, in un'intervista a Il Messaggero, si dice d'accordo con molti dei punti della riforma che vuole portare avanti il ministro della Giustizia Carlo Nordio, ad esempio sulle intercettazioni che "servono" ma il cui abuso "costituisce un segno di inciviltà giuridica. Quando si procede con quella che i tecnici chiamano pesca a strascico, ad esempio, si ledono i diritti fondamentali della persona", spiega. Per snellire i procedimenti giudiziari "la strada di individuare dirigenti di grande capacità manageriali, come dice Nordio, è quella giusta - aggiunge -. Ovviamente la palla tocca anche e soprattutto al Csm". Per i magistrati "mi piacerebbe una responsabilità contabile più che penale: chi paga il conto di indagini infinite e processi inutili? Tuttavia so che non è facile intervenire sulla responsabilità dei magistrati, anche per ragioni comprensibili. E allora mi limito a dire: mi basterebbe avere un sistema in cui si va avanti perché si è bravi, indipendentemente dalla corrente. E se si viola palesemente una norma o una sentenza, nel mio caso è capitato, quantomeno vi sia una responsabilità disciplinare degna di questo nome. Se non si può fare la responsabilità civile o penale o contabile dei magistrati, almeno che ci sia una seria sanzione sulla carriera".

 

 

Manovra, Grillo: "Svilente il dibattito sul tetto al contante e Pos"

"È svilente il livello dell'attuale dibattito pubblico italiano attorno alle ultime iniziative intraprese dal governo sul tetto al contante e sull'allentamento delle sanzioni sul Pos obbligatorio. Benvenuti nel passato". Lo scrive Beppe Grillo su Twitter.

Al via in Aula alla Camera la discussione del dl Nato-Sanità

Al via in Aula alla Camera la discussione generale del disegno di legge di conversione del decreto-legge 8 novembre 2022, n. 169, recante "disposizioni urgenti di proroga della partecipazione di personale militare al potenziamento di iniziative della Nato, delle misure per il servizio sanitario della regione Calabria, nonché di Commissioni presso l'Aifa".

 

Piazza Fontana, Mattarella: "La democrazia seppe difendersi dopo la strage"

"Sono trascorsi 53 anni dal feroce attentato che provocò nel cuore di Milano morti e sofferenze, sconvolgendo la coscienza del popolo italiano, con l'intento di minacciare le istituzioni della Repubblica. Avvertiamo il dovere di ricordare, con la stessa intensità di sempre, l'impegno di cui Milano per prima fu interprete e che consentì al Paese intero di sconfiggere le strategie eversive neofasciste e le bande terroristiche di ogni segno che insanguinarono la non breve stagione che seguì alla strage. Fu una delle terribili prove da cui la Repubblica seppe uscire rafforzata nei suoi valori costituzionali e nell'unità del suo popolo". E' il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell'anniversario della strage di Piazza Fontana.

Pd, la sindaca di Ancora Mancinelli: "Con Bonaccini una nuova classe dirigente, non una corrente"

"Il gruppo dei sindaci a sostegno di Stefano Bonaccini non è una nuova corrente dem, ma una nuova classe dirigente del Pd. E Bonaccini è la sinistra praticata e non solo predicata", dice a Repubblica Valeria Mancinelli, sindaca dem di Ancona, premiata qualche anno fa come migliore sindaca d'Europa, è uno dei promotori della candidatura del governatore dell'Emilia Romagna a segretario del Pd. Avverte: "C'è un neo doroteismo o doroteismo di sinistra nel nostro partito, per cui l'unica cosa che conta è stare sempre nella stanza dei bottoni".   

La Russa: "Mini naja volontaria a 40 giorni"

"Ho predisposto, ma non lo presenterò io perché come presidente del Senato non posso e lo farà un gruppo di senatori, un disegno di legge per portare a 40 giorni" quella che è conosciuta come mini naja volontaria. Lo ha detto ieri il presidente del Senato Ignazio La Russa nel suo discorso in chiusura delle celebrazioni organizzate dagli Alpini a Milano per ricordare tutti i caduti. "A fronte di questa partecipazione noi prevediamo una serie di incentivi", come punti per la maturità i per la laurea e punteggio aggiuntivo per i concorsi pubblici.

Elly Schlein prende la tessera del Pd a Bologna

Lunedì "prenderò la tessera Pd a Bologna. Non intendo fare una nuova corrente, non offro posti, e non mi siederò a trattare sulle liste con i capibastone e i capicorrente locali. Bisogna ridare voce alla base, perchè senza la base scordiamoci le altezze", ha detto Elly Schlein, candidata alla segreteria del Pd, ospite di 'Che tempo che fa' su Rai3. E lancia un appello a Bonaccini: chiunque vinca lavoriamo insieme. "Sì a 'Partito del lavoro' come nome ma l'acronimo non sarà PaDeL".

(ansa)

Manovra, liti in maggioranza. FI chiede pensioni minime

Entra nel vivo la battaglia sulla manovra alla Camera, mentre la Cgil fa partire una serie di iniziative di protesta nelle piazze modulate tra oggi e il 16 dicembre. Dopo i tremila emendamenti depositati, i partiti hanno ristretto le proprie proposte a poco più di 500, su cui ripartire risorse per 400 milioni. Forza Italia, dopo un vertice ad Arcore con Silvio Berlusconi, chiede l'innalzamento delle pensioni minime a mille euro. Restano da sciogliere i nodi della card per i diciottenni, soglia e commissioni bancarie sui Pos, il destino del superbonus sui lavori edili. "Dal salario minimo al Jobs act, faremo battaglia", promette l'ex ministro del Lavoro Andrea Orlando.

Manovra, Berlusconi: "Pensioni minime a 1000 euro obiettivo di legislatura"

Nordio: "La Legge Severino va cambiata"

Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in una intervista al Corriere della Sera spiega perché "con l'allarme appetiti della criminalità sul fondi del Pnrr è il caso di rimettere mano alla legge Severino: "Abbiamo ricevuto sollecitazione dall'Anci, e l'apertura del Pd, per abolire o modificare radicalmente abuso d'ufficio e traffico di influenze". Il traffico di influenze non è il primo passo contro la corruzione chiesto dall'Ue: "Si', ma l'Ue non ha chiesto una norma inadeguata che manca di tassatività e specificità facendo sì che tutti possano essere indagati ma quasi nessuno condannato. E poi leggendola non si capisce il reato che descrive, c'è solo un'intenzione vaga di punire il lobbismo". Servirebbe una legge sulle lobby: "Si'. E poi ci sono altre parti della Severino che non funzionano". Secondo il ministro "occorre far sì che la norma sull'incandidabilità non venga applicata ai condannati in primo grado".

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