Elvis Presley pro-vax, le battute di Groucho Marx e le Avventure Pinocchio: alla Camera le citazioni più strane per fare ostruzionismo al dl Rave
di Giovanna Casadio , di Giovanna CasadioAlle 5 e 20 del mattino Enzo Amendola, ex sottosegretario agli Affari europei, tiene nell’aula di Montecitorio una lectio di politica estera: dalla solidarierà all’ambasciatore italiano a Teheran alla Cina, ovviamente passando per Covid e vaccini. La maratona notturna sul decreto rave è durata dalle 9 di sera di mercoledì 28 (sospensione alle 4 e 30 e ripresa alle 8 del mattino) fino alle 15 di oggi. Stamani c’è stato uno stacco tra le 7 e le 8, e stop. Alle 10 e 30 Federico Fornaro, bersaniano, propone almeno di aereare l’aula, quantomai opportuno in tempi sempre a rischio contagi, ma la risposta della presidenza della Camera è “no”. Quindi si va avanti, nella bagarre, tra gestacci, dopo lo scontro, sempre in notturna, con il sottosegretario Andrea Del Mastro Delle Vedove (“Stai al tuo posto”, gli gridano dagli scranni dell’opposizione), da lì nasce il parapiglia.
Alle 5 e 20 del mattino Enzo Amendola, ex sottosegretario agli Affari europei, tiene nell’aula di Montecitorio una lectio di politica estera: dalla solidarierà all’ambasciatore italiano a Teheran alla Cina, ovviamente passando per Covid e vaccini. La maratona notturna sul decreto rave è durata dalle 9 di sera di mercoledì 28 (sospensione alle 4 e 30 e ripresa alle 8 del mattino) fino alle 15 di oggi. Stamani c’è stato uno stacco tra le 7 e le 8, e stop. Alle 10 e 30 Federico Fornaro, bersaniano, propone almeno di aereare l’aula, quantomai opportuno in tempi sempre a rischio contagi, ma la risposta della presidenza della Camera è “no”. Quindi si va avanti, nella bagarre, tra gestacci, dopo lo scontro, sempre in notturna, con il sottosegretario Andrea Del Mastro Delle Vedove (“Stai al tuo posto”, gli gridano dagli scranni dell’opposizione), da lì nasce il parapiglia.
Ma soprattutto è di notte che i discorsi si fanno sorprendenti. Gianni Cuperlo, candidato del Pd per la segreteria, presidente della Fondazione dem, con piglio “dadaista” dopo la mezzanotte tra mercoledì e giovedì, si prende la scena tra gli applausi: “Cari colleghi, effettivamente è difficile trovare un collegamento tra la musica (questo vostro decreto si occupa di reprimere futuri eventuali Rave party) e le vacinazioni dove voi avete scelto dal primo momento di mostrare la massima indulgenza e comprensione verso il Movimento No Vax. Eppure volendo una affinità tra i due argomenti è possibile rinvenire nella storia. Era il 1956 e durante l’Ed Sullivan Show su una rete televisiva vista da decine di milioni di americani Elvis Presley si fece vaccinare in diretta contro la polio dando con quel gesto un contributo determinante alla diffusione di quella pratica. Nel caso nostro, vista l’ora tarda, viene a memoria il congedo di Groucho Marx da una cena non particolarmente brillante, quando rivolgendosi al padrone di casa disse: “Ho passato una magnifica serata, ma non era questa”. Parafrasando quel genio anche noi potremmo dirvi “abbiamo vissuto una magnifica seduta, ma non era questa!”. Però usciremo da qui con la consapevolezza che l’interprete di “ Love me tender” non era un No Vax e anche queste, allo scoccare della mezzanotte, sono soddisfazioni”.
Ieri notte è stata poi la volta di Bruno Tabacci, che dice di evitare di chiedere una riformulazione del suo ordine del giorno: “Sono intimorito vista l’intransigenza del sottosegretario”. Da qui una lunga sfilza di adesioni e sottoscrizioni dalle file del Pd. E Arturo Scotto, coordinatore di Articolo uno: “Le parole di Tabacci sono preoccupanti…”, microfono subito spento, perché fuori tema. Lia Quartapelle del Pd ringrazia il personale tutto della Camera per la resistenza notturna. Fornaro esprime solidarietà al sottosegretario Ostellari perché nessuno gli ha dato il cambio: è rimasto inchiodato ai banchi del governo tutta la notte. Il dem Matteo Mauri passa in rassegna le promesse del governo, “ma non se ne è fatto niente”.
È però il grillino Andrea Quartini ad aprire una pagina parlamentare sulle “Avventure di Pinocchio”. “Voi di destra quale Paese volete costruire? Volete costruire il Paese degli “acchiappacitrulli”, popolato da cani senza pelo, da galline che chiedono l’elemosina, da farfalle che non possono volare, da pavoni scodati, animali rapinati di ciò che avevano… e lì c’è il campo dei miracoli”. Prima che intervenga la “tagliola”, tranciando il dbattito, per votare il decreto rave che le opposizioni puntavano a fare decadere ingaggiando una lotta contro il tempo, Roberto Giachetti del Terzo Polo chiede che si valuti con un po’ di buonsenso se per caso qualche ordine del giorno sulle mascherine non sia superato dai fatti. Elly Schlein dopo vari riferimenti storpiani al suo nome, chiede di intervenire e mette agli atti: “Si pronuncia scliain”.