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Nel Pd il tesseramento è un caso: "Numeri gonfiati e pacchetti di iscritti". I candidati alla segreteria chiedono le verifiche

Elly Schlein e Stefano Bonaccini 
Il portavoce di Elly Schlein, Sandro Ruotolo, ha sollevato la questione in Campania e ha chiesto di bloccare i congressi dei circoli dem. Cuperlo evidenzia le opacità. Bonaccini: "Se le commissioni devono intervenire, lo facciano senza guardare in faccia a nessuno"
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Tessere gonfiate, pacchetti di iscritti. In Campania i congressi di circolo del Pd, che sono già partiti oggi in tutta Italia, rischiano di slittare a data da destinarsi. Formalmente è il portavoce campano di Elly Schlein, Sandro Ruotolo a chiedere di bloccare tutto e verificare, perché ci sono più tessere comprate con una sola carta di credito. La vecchia maniera con cui procedevano capibastone era proprio quella di accaparrarsi tessere per fare votare il loro candidato alla leadership: la nuove regole del Pd avrebbero dovuto scongiurarlo. A Casal di Principe più tesserati che voti mai avuti dai dem: è una delle denunce. 

Sono circa mille - 987 - gli iscritti al Pd di Napoli indicati dalla commissione nazionale di Roma per la cancellazione: se ne occuperà la commissione provinciale napoletana oggi stesso. A Caserta sono oltre 6mila gli iscritti negli ultimi giorni: un boom su cui Francesco Boccia, coordinatore della mozione Schle…

Tessere gonfiate, pacchetti di iscritti. In Campania i congressi di circolo del Pd, che sono già partiti oggi in tutta Italia, rischiano di slittare a data da destinarsi. Formalmente è il portavoce campano di Elly Schlein, Sandro Ruotolo a chiedere di bloccare tutto e verificare, perché ci sono più tessere comprate con una sola carta di credito. La vecchia maniera con cui procedevano capibastone era proprio quella di accaparrarsi tessere per fare votare il loro candidato alla leadership: la nuove regole del Pd avrebbero dovuto scongiurarlo. A Casal di Principe più tesserati che voti mai avuti dai dem: è una delle denunce. 

Sono circa mille - 987 - gli iscritti al Pd di Napoli indicati dalla commissione nazionale di Roma per la cancellazione: se ne occuperà la commissione provinciale napoletana oggi stesso. A Caserta sono oltre 6mila gli iscritti negli ultimi giorni: un boom su cui Francesco Boccia, coordinatore della mozione Schlein, aveva già chiesto di porre attenzione. Ma nella commissione congresso nazionale il confronto è acceso. 

I dati complessivi sul numero dei tesserati non sono ancora pronti per la difficoltà delle verifiche sui tutti i dati. Gianni Cuperlo, uno dei candidati, chiama Stefano Bonaccini, lo sfidante favorito, sollevando il problema delle opacità. E Bonaccini assicura: “Ho detto a Gianni Cuperlo che se le commissioni devono intervenire, lo facciano senza guardare in faccia a nessuno, perché è indispensabile chiedere trasparenza e rigore. Io vengo da una famiglia con un papà camionista e la mamma emigrante in Svizzera, mi hanno insegnato a rispettare onestà e sobrietà negli stili di vita e nei comportamenti. Ci sono le commissioni e ogni anomalia va perseguita e risolta, non solo in Campania, ma in tutta Italia”. Cuperlo twitta: “Contro i signori delle tessere: ho chiesto assoluta trasparenza. Sono certo che Bonaccini, Schlein e De Micheli la pensano allo stesso modo. Discutiamo e votiamo. Ma difendiamo l'onestà di un partito che deve risalire il sentiero e costruire l'alternativa alla destra”.   

E mentre il “caso Dino Giarrusso” è chiuso - perché l’europarlamentare grillino che avevano annunciato il suo tesseramento è fuori – si è aperta la vicenda di Mario Oliverio. L’ex governatore della Calabria avrebbe voluto la tessera, ma i Dem l’hanno stoppato, essendosi candidato alle regionali in una lista sua: una corsa solitaria in competizione con il Pd. Paola De Micheli in un comizio a Reggio Calabria argomenta: “Penso che Oliverio sia un uomo di solidi valori di sinistra. Credo, però, che ci sia un problema regolamentare perché di recente c'è stata la sua candidatura alle regionali contro il Partito democratico, e quindi credo debba passare un tempo di decantazione”. 

Sempre sul caos dei tesseramento intervengono Piero De Luca, responsabile per il Sud della campagna per Bonaccini, e Pina Picierno che appoggia il governatore dell’Emilia Romagna. De Luca garantisce le verifiche necessarie per dissolvere ombre e dubbi su brogli nei tesseramenti. Picierno invita alla mobilitazione tutto il Pd “affinché il voto tra gli iscritti si svolga all’insegna della trasparenza e del rigore e di regole certe”.