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Sanchez incontra Meloni: "Riforma del mercato elettrico urgente, contiamo sull'appoggio dell'Italia"

Sanchez incontra Meloni: "Riforma del mercato elettrico urgente, contiamo sull'appoggio dell'Italia"
(ansa)
ll capo del governo di Spagna a Palazzo Chigi in vista della presidenza spagnola del Consiglio europeo. Tra i temi sul tappeto anche i migrati
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Il presidente del governo spagnolo, Pedro Sanchez, ha incontrato a Palazzo Chigi  la premier Giorgia Meloni. "Molte le convergenze tra Italia e Spagna: un rapporto particolarmente importante in vista della presidenza spagnola del Consiglio europeo. C'è la necessità che l'Europa dia risposte efficaci e immediate", ha detto la presidente del Consiglio.

Sintonia Italia-Spagna

"Questo rapporto diventa particolarmente importante nel momento in cui la Spagna si prepara ad assumere la presidenza di turno del Consiglio europeo e credo fosse particolarmente importante per noi, attraverso questo incontro, fare lo stato dell'arte sulla sintonia tra le nostre nazioni sulla necessità che l'Europa in una fase così delicata dia risposte efficaci ed immediate su alcune materie" ha continuato Meloni.

 "Siamo molto interessati, entrambi, a rafforzare ancora di più il nostro partenariato strategico, che ci ha dato in questi anni di relazioni grandi soddisfazioni. Penso si possa fare ancora meglio nell'interscambio su settori strategici" come energia e cultura, ha aggiunto la premier.

Imprese italiane in Spagna

"Va acceso un riflettore anche sul fatto che ci sono imprese italiane che in Spagna continuano ad avere spazio, ad aggiudicarsi importanti gare. Penso a quella che riguarda l'Alta velocità, sulla quale c'è un'impronta italiana molto importante con i nostri Frecciarossa. Questo dimostra che nella società spagnola la capacità delle nostre imprese è sempre ben vista, e vale lo stesso per quanto riguarda i nostri amici spagnoli", ha rimarcato ancora la premier.

Uniti sull'Ucraina

"Il governo spagnolo, come quello italiano, appoggia il governo dell'Ucraina sul piano militare, economico, ma anche umanitario", ha detto Sanchez. "Sono più di 170mila i profughi ucraini che già vivono in Spagna che è geograficamente molto lontana dall'Ucraina. Ed è una cifra che aumenta e questo ci dà una idea chiara della sfida umanitaria che dobbiamo affrontare in seguito a questa guerra", ha aggiunto il primo ministro spagnolo. Insieme l'Italia e la Spagna rendono le loro società "più forti e l'Europa sarà più forte. Questo è quello che troverete nel governo spagnolo e quello che l'Italia troverà sempre nella società spagnola, una società che ama l'Italia, che l'ammira e la rispetta e che vuole stabilire i migliori rapporti possibili con il governo italiano".

La riforma del mercato elettrico

"Uno dei principali impegni su cui ci spenderemo" durante la presidenza spagnola dell'Ue, "con l'appoggio dell'Italia, è la promozione dell'urgentissima riforma del mercato elettrico", ha proseguito Sanchez. "La competitività oggi risiede nell'avere prezzi accessibili dell'energia e questi prezzi, in Italia e in Spagna, non sono accettabili", "non possiamo pagare a prezzi del caviale l'energia, che con le rinnovabili ci costerebbe molto di meno", "dobbiamo riformare come viene stabilito il prezzo dell'energia in Europa, perchè non solo vengono danneggiate le nostre famiglie", ma "c'è una seria minaccia di una deindustrializzazione dell'Ue", ha aggiunto il premier.

Migranti

Infine il tema migranti: "E' stato importante, da parte di alcuni Paesi, riconoscere che l'immigrazione irregolare è un problema europeo, che esige una risposta europea. E una risposta europea - ha spiegato Sanchez - esige un accordo politico e risorse economiche. Spagna e italia condividono che si debba parlare meno della dimensione interna dell'immigrazione e più della dimensione esterna, della cooperazione con i paesi di origine e transito".

Contestazioni per Sanchez

Alla fine dell'incontro a Palazzo Chigi un gruppo di una trentina di studenti universitari spagnoli ha contestato il premier spagnolo Pedro Sanchez fuori da Palazzo Chigi. "Fuera, fuera", lo slogan urlato all'indirizzo dell'automobile su cui viaggiava Sanchez.

 

 

 

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