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Prodi e il consiglio a Schlein: "Faccia un compromesso su tutto. Recuperi i moderati o perderà le elezioni"

Prodi e il consiglio a Schlein: "Faccia un compromesso su tutto. Recuperi i moderati o perderà le elezioni"
L'ex premier a Otto e mezzo: "Aspettiamo che la segretaria prenda delle decisioni per vedere se è troppo di sinistra. Secondo me è meno sbilanciata di quanto si pensi". E su Meloni: "Ha problemi interni forti". L'augurio a Berlusconi di "rimettersi come prima"
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"Ho detto con massima chiarezza che se Elly Schlein non recupera la sinistra e il centro perderà le elezioni future". Insomma, quello che serve è "un compromesso su tutto". Non usa mezzi termini Romano Prodi che, ospite a Otto e mezzo su La7, parla della leader del Pd e dei malumori provocati all'interno del partito dalle scelte fatte per la nuova segreteria.  "Aspettiamo che prenda delle decisioni per vedere se è troppo di sinistra. Secondo me è meno sbilanciata di quanto si pensi", dice l'ex premier a Lilli Gruber. "Non ho mai detto - aggiunge - per chi ho votato e non lo aggiungo neanche stasera. Credo che la doverosa conquista di un voto al centro sia più facile anche grazie ai litigi di Renzi e Calenda, con un centro senza possibilità di espandersi la gente si convince a votare centrodestra o centrosinistra, non vede lo spazio alternativo al centro".

Il problema per Prodi "è di comporre le diversità. Un partito non è mai omogeneo e non può esserlo, perché questa è la democrazia. Il compromesso è una parola nobile, e questo chiedo a Schlein: compromesso su tutto. Politica economica, sociale e diritti sono un mazzo di fiori che deve stare insieme, il problema è non accentuare. Sui diritti civili ho fatto una grande battaglia, e ci ho anche rimesso molto", afferma. "I diritti li ritengo di un'importanza colossale ma non possono diventare la bandiera esclusiva di un partito".

Della necessità di un compromesso l'ex commissario europeo aveva già parlato in giornata in un'intervista ad Avvenire. "Non giudico la squadra" del Pd: "è tutto così nuovo. Dico solo che Schlein ha le carte in mano per poter cambiare le cose. Bisogna però aspettare e capire se le gioca bene. Ma c'è fiducia. E soprattutto c'è attesa e le attese non vanno disattese", ha spiegato Prodi al quotidiano. "Per vincere è vitale costruire una coalizione, recuperare i moderati, aprire un dialogo vero al centro e a sinistra".

Prodi su Meloni e Berlusconi

"Il governo di Giorgia Meloni ha problemi interni abbastanza forti che possono portarne altri in futuro, ma faccio i miei auguri perché abbiamo bisogno di inserirci stabilmente nella politica europea", dice sulla premier Prodi a Otto e mezzo.

Quanto a Silvio Berlusconi, il Professore dichiara: "Gli faccio un calorosissimo augurio di guarire e di rimettersi come prima. Le differenze fra di noi sono sempre state e sono tutt'ora grandissime. Abbiamo concezioni diverse sul Paese, sulla solidarietà, sulle aperture verso l'esterno sennò non avremmo capeggiato per due coalizioni in concorrenza. Ma come persona, mando i miei auguri calorosissimi".

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