"Credo che sia evidente a tutti che non esiste una razza italiana, è un falso problema quello di immaginare un concetto di questa natura. Esiste però una cultura, un'etnia italiana, che la Treccani definisce raggruppamento linguistico-culturale, che in questo convegno si tende a tutelare". Qualche giorno fa si era già trovato al centro di una polemica sulla sostituzione etnica. Oggi è accaduto di nuovo. Le parole sono quelle pronunciate dal ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, a margine degli Stati generali della natalità. "Noi parliamo di cercare di garantire di avere una prosecuzione della nostra identità culturale, della quale io sono orgoglioso", ha continuato.
"Abbiamo un incremento demografico di 75 milioni di persone l'anno - ha aggiunto Lollobrigida - quindi la popolazione del mondo cresce e tanti di quelli che nascono nel mondo vorrebbero venire a vivere in Italia. Allora perché preoccuparsi delle nascite in Italia? Se la risposta è di incrementare la natalità è per ragioni legate alla difesa di quella appartenenza a cui molti di noi sono legati - io in particolare con orgoglio - la cultura italiana, il ceppo linguistica, il modo di vivere. Così come credo siano orgogliosi tutti i popoli".