Ancora un calo della partecipazione. È questo il dato che emerge dall'affluenza delle 23 alle elezioni amministrative di oggi e domani in 800 Comuni italiani, di cui 17 capoluoghi. Si tratta di Ancona, Brescia, Sondrio, Treviso, Vicenza, Imperia, Massa, Pisa, Siena, Terni, Latina, Teramo, Brindisi, Catania, Ragusa, Siracusa e Trapani. Secondo i dati del Viminale, nelle 5.425 sezioni italiane alle 23 ha votato il 46,39%, un calo di 14 punti rispetto al 59,89 della precedente tornata anche se va ricordato che allora si votava solo di domenica. Maglia nera la Lombardia, dove ha votato solo il 42,34 per cento degli aventi diritto.
Alla sfida delle Comunali il centrodestra parte in vantaggio: al momento ha in mano 9 città, mentre il centrosinistra ne governa soltanto 6; altre due sono sotto commissariamento e un'altra è amministrata da un sindaco di Azione.
Abruzzo
In Abruzzo il dato definitivo dell'affluenza si ferma al 50,2 per cento (era al 64,8). In Basilicata ha votato il 46,4 per cento degli aventi diritto contro il 57,12 delle precedenti amministrative.
Piemonte
Si attesta invece al 44,9% l'affluenza delle 23 in Piemonte, un dato al di sotto della media nazionale. Nella consultazione precedente aveva votato il 58,4 degli aventi diritto. Il dato più basso nella provincia di Verbano-Cusio-Ossola.
Umbria
In Umbria affluenza al 46,2. Ancora più bassa nel Ternano: 44 per cento.
Liguria
In Liguria alle 23 l'asticella dell'affluenza si ferma al 44,2. Il dato più basso in provincia di Genova (40,9).
Marche
Nelle Marche, dove si rinnovano 15 Consigli comunali, alle 23 aveva votato il 44,1 per cento.
Emilia-Romagna
Nei 21 Comuni dell'Emilia-Romagna chiamati alle urne ha votato il 45,5 per cento.
Campania
Affluenza in Campania più alta rispetto alla media nazionale: 50,39 per cento. Il dato più alto in provincia di Salerno.