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Bonelli: "La destra tratta il clima come i vaccini, non sa investire in prevenzione. La Russa? Vada lui a spalare il fango"

Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde  
Il leader di Europa Verde d'accordo con la proposta di Schlein di stornare parte dei fondi del Pnrr sul dissesto idrogeologico: "Lo chiediamo da tempo. Usiamo meglio i miliardi del Ponte"
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Roma - "Questa destra è negazionista sul clima, come ha strizzato l'occhio ai no-vax", dice Angelo Bonelli, leader dei Verdi. "Il sottobosco complottista già si sta riposizionando, la tesi di fondo è sempre la stessa: i cambiamenti climatici non esistono, al solito è colpa delle lobby".

Elly Schlein propone di stornare parte dei fondi del Pnrr sul dissesto idrogeologico. I ministri Fitto e Salvini hanno già detto no. I Verdi che ne pensano?
"Siamo d'accordo con Schlein. Anzi lo chiedevamo già da prima, ai tempi del Conte II e poi del governo Draghi. Il Pnrr avrebbe dovuto puntare a 3-4 grandi sfide, tra cui la transizione ecologica, anziché perdersi in mille rivoli. Ora forse è tardi, se il governo e l'Europa non sono in sintonia con queste richieste".

L'opposizione farà fronte comune?
"Noi di certo ci proveremo. Speriamo ci sia un fronte largo. Questo governo conferma u…

Roma - "Questa destra è negazionista sul clima, come ha strizzato l'occhio ai no-vax", dice Angelo Bonelli, leader dei Verdi. "Il sottobosco complottista già si sta riposizionando, la tesi di fondo è sempre la stessa: i cambiamenti climatici non esistono, al solito è colpa delle lobby".

Elly Schlein propone di stornare parte dei fondi del Pnrr sul dissesto idrogeologico. I ministri Fitto e Salvini hanno già detto no. I Verdi che ne pensano?
"Siamo d'accordo con Schlein. Anzi lo chiedevamo già da prima, ai tempi del Conte II e poi del governo Draghi. Il Pnrr avrebbe dovuto puntare a 3-4 grandi sfide, tra cui la transizione ecologica, anziché perdersi in mille rivoli. Ora forse è tardi, se il governo e l'Europa non sono in sintonia con queste richieste".

L'opposizione farà fronte comune?
"Noi di certo ci proveremo. Speriamo ci sia un fronte largo. Questo governo conferma un vecchio vizio italiano. Siamo bravi a creare un management dell'emergenza, ma non a investire sulla prevenzione. Questo esecutivo ignora del tutto la questione climatica. Spinge per fare dell'Italia un hub del gas, quando non ce n'è bisogno e infatti lo rivendiamo all'estero, e snobba le rinnovabili".

La destra dice: basta politica dei no. E vi mette nel mirino.
"Ma come si fa di fronte a questo disastro a parlare ancora di ambientalismo ideologico? Mi indigna vedere i tweet di esponenti di FdI, come il capogruppo Lucio Malan, che negano i cambiamenti climatici, come erano stati accomodanti con i no-vax. Poi mettono 15 miliardi per il ponte sullo Stretto, peraltro in una zona critica a livello sismico e idrogeologico, anziché puntare su opere resilienti. Quanto alle critiche che ci muovono, è sempre una narrazione volgare, offensiva, dicono che parliamo di ambiente vivendo sui grattacieli. Ma io vengo da un quartiere proletario e da ragazzo per pagarmi gli studi raccoglievo pomodori".

Però è vero che un pezzo dell'ambientalismo italiano è critico su alcune opere, come le casse di espansione per i fiumi. O no?
"Ma non è vero che siamo contrari. A Cesena ce ne sono 4, a Forlì 7. E sa chi le ha realizzate? Un esperto dei Verdi, Fausto Pardolesi. Ed è falso che non vogliamo pulire i fiumi, io ho iniziato a far politica così, pulendo le rive".

Al governo che chiedete?
"Di convocarci non solo sulle riforme, ma per siglare un patto sul clima. Noi ci stiamo. I 2,7 miliardi degli extraprofitti spendiamoli su questo. Purtroppo temo che nessuno ci convocherà, perché la destra vuole fare campagna per le Europee contro i cambiamenti green, come le ha fatte in passato sui migranti".

Con che narrazione?
"Che l'Europa cattiva vuole costringerci a comprare l'auto elettrica o a ristrutturare le case tassando i cittadini. Tutte fake news, perché semmai l'Europa chiede ai governi di trovare strumenti e soldi per intervenire, non ai cittadini".

La Russa ha detto ai ragazzi di Ultima generazione di spalare il fango.
"Farebbe bene ad andarci lui, a spalare. I ragazzi di Ultima generazione già c'erano, come gli hanno risposto, ma non mettono le foto sui social come fanno i politici. Hanno dato una lezione di vita a un presidente del Senato imbarazzante, che ha collezionato l'ennesima figura barbina"