Terzo polo, la resa dei conti. Iv ora prepara il divorzio: “Dividiamo i nostri gruppi”
di Antonio FraschillaROMA – Il dado è tratto e questa volta Matteo Renzi fa sul serio: già questa settimana, al massimo la prossima, i gruppi di Italia Viva e Azione si separeranno alla Camera e, regolamento permettendo, anche al Senato dove però i calendiani finirebbero al Misto. Il leader di Iv ha detto ai suoi di accelerare sulla strada della separazione non consensuale e ha già sondato sia il presidente del Senato Ignazio la Russa sia quello della Camera Lorenzo Fontana.
E proprio a Montecitorio il passo per la creazione del gruppo autonomo sembra più facile, considerando che il presidente Fontana ha già concesso una deroga al gruppo guidato da Maurizio Lupi. Renzi ha scelto il nome del nuovo gruppo di Iv: “Italia Viva centro riformista”. “Dobbiamo andare in questa direzione anche se rischiamo di perdere qualcuno per strada”, dicono da Iv riferendosi alla deputata Elena Bonetti, che potrebbe andare con Calenda.
Più difficile rischia di essere il passaggio al Senato: qui il capogruppo è da qualche mese…
ROMA – Il dado è tratto e questa volta Matteo Renzi fa sul serio: già questa settimana, al massimo la prossima, i gruppi di Italia Viva e Azione si separeranno alla Camera e, regolamento permettendo, anche al Senato dove però i calendiani finirebbero al Misto. Il leader di Iv ha detto ai suoi di accelerare sulla strada della separazione non consensuale e ha già sondato sia il presidente del Senato Ignazio la Russa sia quello della Camera Lorenzo Fontana.
E proprio a Montecitorio il passo per la creazione del gruppo autonomo sembra più facile, considerando che il presidente Fontana ha già concesso una deroga al gruppo guidato da Maurizio Lupi. Renzi ha scelto il nome del nuovo gruppo di Iv: “Italia Viva centro riformista”. “Dobbiamo andare in questa direzione anche se rischiamo di perdere qualcuno per strada”, dicono da Iv riferendosi alla deputata Elena Bonetti, che potrebbe andare con Calenda.
Più difficile rischia di essere il passaggio al Senato: qui il capogruppo è da qualche mese il renziano, anzi neo renziano, Enrico Borghi e a Palazzo Madama Iv ha i numeri per fare gruppo autonomo. A lasciare dovrebbero essere Carlo Calenda e altri tre senatori di Azione che andrebbero al Misto spontaneamente. A meno che anche Calenda non trovi un altro senatore (ne servono cinque) per fare un secondo gruppo: e nei giorni scorsi ha chiesto soccorso a Cateno de Luca, leader di “Sud chiama Nord” che ha eletto la senatrice Dafne Musolino. Ma al momento De Luca ha risposto picche. Difficile quindi che Calenda vada al Misto per sua scelta: anche se il leader di Azione, dopo i continui scontri con Renzi, non esclude ormai nulla.
Comunque si va verso una separazione di fatto dopo i tre episodi di scontro delle ultime settimane: il caso “Italia Twiga”, e cioè la cena di Maria Elena Boschi e Francesco Bonifazi con la ministra Daniela Santanchè, il voto di Iv a favore della commissione Covid (mentre Azione ha votato contro) e le divisioni sul salario minimo.
Renzi quindi manda avanti il deputato Roberto Giachetti: “Ha ancora senso che Azione e Italia Viva continuino a stare insieme? Diamo un elemento di chiarezza, ognuno starà dalla sua parte, e sapremo che abbiamo anche un altro avversario politico. Ma continuare così mi sembra assolutamente non solo devastante ma anche deprimente. Ogni volta che Calenda va in tv attacca Renzi frontalmente”.
Calenda capisce subito l’antifona e apre alla separazione dei gruppi: “Del Twiga non ci importa nulla e anche di chi lo frequenta. Ma se persone appartenenti al gruppo Azione-Italia viva vanno a cena con un ministro di cui abbiamo chiesto le dimissioni c’è un problema di opportunità evidente. Giachetti chiede la separazione dei gruppi parlamentari di Azione e Italia viva che lavorano bene insieme su molte questioni di merito. Ma non vi è dubbio dal salario minimo alla commissione Covid e all’elezione diretta del premier stanno emergendo differenze rilevanti. Nei prossimi giorni verificheremo con i vertici di Italia viva le loro intenzioni”.
Ma da Iv dicono che già sabato ci sarà l’annuncio della creazione dei nuovi gruppi.