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FdI, Europee e secondo anno di governo: Meloni serra i ranghi del partito

La premier Giorgia Meloni 

 (ansa)
Una kermesse, l’assemblea nazionale e i congressi (provinciali). Mentre l’agenda della premier a settembre vede tre appuntamenti internazionali
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Una kermesse, un’assemblea nazionale, dei congressi provinciali. Fratelli d’Italia entra nel secondo anno da partito di governo e serra i ranghi in vista delle Europee del 2024.  

Il partito di Giorgia Meloni è al lavoro per una kermesse a un anno dalla vittoria delle elezioni. L’obiettivo è una manifestazione per domenica 24 settembre all'Auditorium della Conciliazione di Roma, a cui dovrebbe partecipare la stessa presidente del Consiglio. Sono previsti collegamenti con eventi organizzati in diverse piazze italiane. 

L’assemblea nazionale si svolgerà invece martedì 12 settembre al centro Convegni “Roma Eventi – piazza di Spagna”. Il programma prevede una relazione della premier su “prospettive, iniziative, eventi e impegni per la prossima stagione politica”. E “congressi”.

Una mini apertura verso l’ala critica, i cosiddetti rampelliani, e verso chi non vede di buon occhio la presa ‘familiare’ su FdI, ultimo passo la nom…

Una kermesse, un’assemblea nazionale, dei congressi provinciali. Fratelli d’Italia entra nel secondo anno da partito di governo e serra i ranghi in vista delle Europee del 2024.  

Il partito di Giorgia Meloni è al lavoro per una kermesse a un anno dalla vittoria delle elezioni. L’obiettivo è una manifestazione per domenica 24 settembre all'Auditorium della Conciliazione di Roma, a cui dovrebbe partecipare la stessa presidente del Consiglio. Sono previsti collegamenti con eventi organizzati in diverse piazze italiane. 

L’assemblea nazionale si svolgerà invece martedì 12 settembre al centro Convegni “Roma Eventi – piazza di Spagna”. Il programma prevede una relazione della premier su “prospettive, iniziative, eventi e impegni per la prossima stagione politica”. E “congressi”.

Una mini apertura verso l’ala critica, i cosiddetti rampelliani, e verso chi non vede di buon occhio la presa ‘familiare’ su FdI, ultimo passo la nomina di Arianna, sorella della premier, a capo dell’organizzazione di una macchina che è passata dal 4 per cento al 30 in pochi mesi. 

Soltanto che almeno a breve tempo i congressi che si faranno saranno solo quelli provinciali. Per quelli nazionali se ne parlerà – forse – dopo le Europee, quando sarà evidente il risultato nelle urne e la bontà della scelta di correre con l’Ecr, il gruppo di destra sovranista dei Conservatori e Riformisti che in questi giorni è in festa a Scilla, in Calabria. 

Sarà quello il momento della conta, mentre ora i mugugni restano tali e – come filtra da via della Scrofa – Donzelli e i suoi non dovrebbero battere ciglio alla relazione della presidente FdI. 

Gli impegni di governo

Poi ovviamente, c’è l’attività a Palazzo Chigi da sostenere, in vista soprattutto della difficile manovra economica da approntare. Così a meno di una settimana dall’assemblea nazionale, la premier – che nel primo Consiglio dei ministri ha invocato “compattezza” – ha convocato un vertice di maggioranza per il 6 di settembre.

Mese in cui l’agenda di Giorgia Meloni è decisamente impegnativa con tre appuntamenti internazionali: il G20 in India, il Summit demografico a Budapest e l'assemblea generale dell'Onu a New York.

Per alleggerire: l'appuntamento di questa domenica con diversi ministri all'Autodromo di Monza per assistere al Gp di Formula1.

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