Schlein apre alla settimana lavorativa di 4 giorni. Bertinotti plaude: “Fa bene, era una mia proposta 30 anni fa”
di Lorenzo De CiccoElly Schlein
(ansa)Piaceva a Giuseppe Conte e a Beppe Grillo. Ed era noto. Ma ora diventa anche una battaglia di Elly Schlein: a sinistra tifano per la settimana lavorativa corta. Meglio 4 giorni a settimana, a parità di salario. La segretaria del Pd lo ripeteva da anni, da prima di salire sulla plancia di comando del Nazareno. Ma ora rilancia la proposta, con uno standing diverso, da leader del primo partito di opposizione. Applausi da Fausto Bertinotti, l’ex capo di Rifondazione: “Era una mia proposta – dice a Repubblica – Fu una battaglia di Rifondazione durante il primo governo Prodi, quasi trent’anni fa”. Finì male, però: “Riuscimmo a depositarla in Parlamento, dopo una battaglia in parallelo con la sinistra francese di Jospin. Ma non venne mai approvata”. Il fatto che ancora oggi se ne parli, “senza che la proposta sembri matura, fa capire quanto la politica sia lontana dai lavoratori. Ma Schlein fa bene a rilanciarla”.
Per Schlein, cinque giorni e quaranta ore settimanali di lavoro sono…
Piaceva a Giuseppe Conte e a Beppe Grillo. Ed era noto. Ma ora diventa anche una battaglia di Elly Schlein: a sinistra tifano per la settimana lavorativa corta. Meglio 4 giorni a settimana, a parità di salario. La segretaria del Pd lo ripeteva da anni, da prima di salire sulla plancia di comando del Nazareno. Ma ora rilancia la proposta, con uno standing diverso, da leader del primo partito di opposizione. Applausi da Fausto Bertinotti, l’ex capo di Rifondazione: “Era una mia proposta – dice a Repubblica – Fu una battaglia di Rifondazione durante il primo governo Prodi, quasi trent’anni fa”. Finì male, però: “Riuscimmo a depositarla in Parlamento, dopo una battaglia in parallelo con la sinistra francese di Jospin. Ma non venne mai approvata”. Il fatto che ancora oggi se ne parli, “senza che la proposta sembri matura, fa capire quanto la politica sia lontana dai lavoratori. Ma Schlein fa bene a rilanciarla”.
Per Schlein, cinque giorni e quaranta ore settimanali di lavoro sono numeri che andrebbero ridotti: meno emissioni di gas, meno stress e più produttività. Tutte ragioni che, per la leader dem, sono sufficienti per “provare a sperimentare questa misura”.
La proposta di diminuzione delle ore lavorative aleggia in Parlamento da diversi mesi, soprattutto dopo la sua sperimentazione in alcuni stati europei. L’ha proposta anche l’Alleanza Verdi Sinistra. E Schlein vuole che il Pd sia della partita. “Il mio gradimento è alto – dice Schlein in un’intervista a Fanpage - non riuscirei a renderlo in numeri. La riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario, dove la stanno sperimentando in Europa e anche alcune aziende in Italia, dimostra che c'è addirittura un aumento di produttività”, dichiara la segretaria.
Nessun parere per ora da parte del governo sul tema. “Dipende dalle condizioni del Paese”, puntualizzò il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso a riguardo. Appoggio esplicito alla misura invece da parte del Movimento 5 Stelle, che ha anche inserito la settimana lavorativa corta nel proprio programma elettorale.
“Lavorare troppo e male non aumenta la produttività. Siamo un Paese che lavora di più mediamente rispetto ad altri, dove invece la produttività è migliore”, specifica la leader dem. Lo puntualizzano anche i dati di Oecd, che registrano per l’Italia 1694 ore di lavoro l’anno a persona. Più di duecento rispetto alla media dell’Ue. “È una misura che porta con sé alcuni benefici importanti: non soltanto il prezioso tempo delle persone, da dedicare ai propri interessi e ai propri affetti. Migliora anche dal punto di vista della riduzione delle emissioni climalteranti, perché diminuisce gli spostamenti. E poi aiuta anche nel riequilibrio di genere nel mondo del lavoro. Insomma, abbiamo diverse ragioni per provare a sperimentare questa misura”.
Prendendo ispirazione dal modello del premier spagnolo Sanchez, il pacchetto di riforme del Partito Democratico ora si allarga. Salario minimo, potere d’acquisto, sanità pubblica e settimana lavorativa corta. Una questione su cui, punzecchiata da Beppe Grillo, Schlein vuole confermare: “Per noi la qualità del lavoro è un'ossessione”.