“Se qualcuno mi avesse prenotato quegli esami, adesso avrei ancora la mia gamba”. Non sarebbe invalido al cento per cento. Non sarebbe costretto alla sedia a rotelle. Non vivrebbe all’ospizio, ma nella sua casetta in mezzo ai prati. E non starebbe aspettando da un anno una protesi che non arriva mai. “Non ero neanche grave, ora non sono più niente”. La storia di Aldo Z., pensionato, alessandrino,…