Politica

Schlein dopo l’ultimatum di Israele: “A Gaza si rischia violazione di massa dei diritti umani”

La segretaria del Pd: “Sconfiggere Hamas non significa provocare ulteriori morti di innocenti, intervenga la comunità internazionale”

1 minuti di lettura

“Chiamiamo tutta la comunità internazionale a ogni sforzo per far valere le ragioni della convivenza pacifica tra due popoli e due Stati. Non possiamo assistere ad una catastrofe umanitaria a Gaza”. È il grido di allarme di Elly Schlein secondo cui l’imminente operazione militare a Gaza da parte di Israele non solo non porterebbe “sicurezza e pace, ma avrebbe come conseguenza di accrescere una spirale di odio e violenza, che potrebbe estendersi all'intera regione”.

Dopo l’ultimatum di Israele alla popolazione palestinese di Gaza a cui è stato ordinato di lasciare la città, la segretaria del Pd invoca l’intervento internazionale e sottolinea: “L'assedio totale della Striscia, i bombardamenti a tappeto e l'ultimatum di 24 ore per l'evacuazione di 1,1 milioni di persone dal nord di Gaza rischiano di provocare ulteriori morti di innocenti e violazioni di massa dei diritti umani, in un territorio in cui il 40% delle persone ha meno di quindici anni. Hamas non è il popolo palestinese, bisogna isolare i terroristi. Sconfiggere militarmente Hamas non può significare punire collettivamente l'intera popolazione di Gaza”.

Insomma, ribadisce Schlein, “ci siamo tutti schierati al fianco di Israele, senza ambiguità, nel condannare nettamente l'attacco terroristico di Hamas, di violenza efferata, contro i civili israeliani". Ora però “è il tempo della politica e di fare ogni tentativo per evitare un'escalation del conflitto e nuove vittime innocenti. Bisogna lavorare perché il diritto di Israele a difendersi dall'aggressione e di contrastare e fermare il terrorismo di Hamas si realizzi nel rispetto del diritto internazionale e proteggendo la vita dei civili palestinesi, le cui vite non valgono di meno”.

E, conclude la segretaria dem, bisogna difendere “il diritto di Israele a esistere” e contrastare “chi la vuole cancellare dalle mappe”.

I commenti dei lettori