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Meloni: “Al Ghetto contro gli ebrei fascisti complici dei nazisti”. Mattarella alla Fao: “Medio Oriente in fiamme per un vile attacco di Hamas”

La recente visista di Giorgia Meloni alla sinagoga di Roma

La recente visista di Giorgia Meloni alla sinagoga di Roma

 

La premier commemora gli 80 anni del rastrellamento esprimendo solidarietà per la “nuova ferita” al popolo d’Israele. Il capo dello Stato in occasione del World Food Day: “Delitto usare cibo e acqua come mezzi di guerra”

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Nel giorno dell'ottantesimo anniversario del rastrellamento degli ebrei nel ghetto di Roma, Giorgia Meloni ricorda "l'atrocità" compiuta dai nazisti, "con la complicità fascista". "Un'atrocità - scandisce la premier ribadendo la vicinanza al popolo di Israele - che ha segnato per sempre la storia del popolo italiano e che deve essere da monito affinché niente di simile possa ancora accadere, anche sotto altre vesti".

Meloni: “Al ghetto fascisti complici dei nazisti”

In mattinata la presidente del Consiglio ricorda l’anniversario: "Il 16 ottobre 1943 si è compiuto uno dei crimini più efferati che la storia italiana abbia mai conosciuto. Alle prime ore del mattino i nazisti, con la complicità fascista, fecero scattare nella capitale una spietata caccia all'uomo. 1259 innocenti vennero portati via dalle loro case per essere deportati nei campi di sterminio. Tra di loro anche oltre duecento bambini, strappati alla loro innocenza per essere condannati a morte. Solo in sedici fecero ritorno dall'abisso di Auschwitz. Un'atrocità che ha segnato per sempre la storia del popolo italiano e che deve essere da monito affinché niente di simile possa ancora accadere, anche sotto altre vesti". E ancora, continua Meloni: "In questa giornata rinnoviamo il nostro impegno per mantenere viva la memoria di quei fatti terribili e per combattere, in ogni sua forma, nuova e antica, il virus dell'antisemitismo. Il governo esprime la sua vicinanza alla comunità ebraica di Roma, ai famigliari e ai discendenti dei deportati. Oggi più che mai, a seguito del terribile attacco di Hamas, ribadiamo la nostra solidarietà all'intero popolo d'Israele, ferito nuovamente dall'odio antisemita", osserva la presidente del Consiglio che ha anche incontrato il presidente della Comunità Ebraica di Roma, Victor Fadlun.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, accompagnato dal presidente della Camera Lorenzo Fontana, ha partecipato alla commemorazione al ghetto. Ingenti le misure di sicurezza, mentre si ripete "mai più". "Ricordare - ripete ancora una volta Liliana Segre - non è un atto rituale, è un dovere".

Mattarella alla Fao

"Il Medio Oriente è nuovamente in fiamme, a causa di un vile attacco che è già riuscito ad elevare a livelli inusitati la spirale dell'orrore e delle violenze", commenta detto il presidente Sergio Mattarella parlando alla Fao.

Il capo dello Stato, che aveva espresso già “ferma condanna” all’indomani dell’attacco di Hamas, ha sostenuto oggi che “assistiamo ad un preoccupante aumento delle tensioni internazionali, ad un allargarsi delle faglie fra Paesi e fra regioni del mondo e ad un ritorno di atteggiamenti imperialistici e dei nazionalismi”. Davanti all’assemblea della Fao ha sottolineato che “la scellerata decisione di Mosca del luglio scorso di uscire dall'accordo sul grano peggiora ulteriormente lo scenario. È un delitto trasformare cibo e acqua in strumenti di conflitto” ha aggiunto. Nel pomeriggio, Mattarella ha in agenda un appuntamento significativo a poche centinaia di metri dalla sede Fao: al ghetto, per gli 80 anni da rastrellamento degli ebrei di Roma.

A Palazzo Chigi, invece, Meloni ha ricevuto il re di Giordania, Abdullah II con il quale ha avuto colloquio è durato circa 50 minuti, approfondendo in particolare le possibili iniziative per evitare l'allargamento della crisi in corso. “L'Italia e la Giordania sono in prima linea per favorire la soluzione dei problemi umanitari più urgenti e per la liberazione degli ostaggi”, riferisce una nota di Palazzo Chigi.

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