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Premierato, che maggioranza c’è? La simulazione interattiva

Il governo Meloni ha proposto una riforma costituzionale che introduce il premierato “all’italiana”, con elezione diretta del presidente del Consiglio e un meccanismo anti ribaltone che limita i poteri del Colle. Ma la riforma ha i numeri per passare?
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Una riforma costituzionale per essere approvata ed entrare in vigore direttamente deve essere approvata dai due rami del Parlamento con maggioranza qualificata dei due terzi. In assenza di questa maggioranza, l’approvazione a maggioranza semplice richiede un referendum confermativo (su cui ad esempio si è schiantata la riforma – e il governo – Renzi).

Questa maggioranza ha i numeri per l’approvazione diretta della riforma del premierato? Si fa verso un referendum confermativo? Il governo sembra essere già al lavoro sulla seconda opzione.

Il nostro simulatore vi permette di spostare gli orientamenti dei partiti per capire quale coalizione si può formare in favore o contro questo progetto. Le posizioni dei gruppi parlamentari sono abbastanza definite: la maggioranza è a favore, tutte le opposizioni contrarie, con l’eccezione di Italia viva, che è a favore della riforma ma ha condizionato il suo voto positivo ad alcune modifiche.

Ecco i numeri.

Il simulatore del Senato

Il simu…

Una riforma costituzionale per essere approvata ed entrare in vigore direttamente deve essere approvata dai due rami del Parlamento con maggioranza qualificata dei due terzi. In assenza di questa maggioranza, l’approvazione a maggioranza semplice richiede un referendum confermativo (su cui ad esempio si è schiantata la riforma – e il governo – Renzi).

Questa maggioranza ha i numeri per l’approvazione diretta della riforma del premierato? Si fa verso un referendum confermativo? Il governo sembra essere già al lavoro sulla seconda opzione.

Il nostro simulatore vi permette di spostare gli orientamenti dei partiti per capire quale coalizione si può formare in favore o contro questo progetto. Le posizioni dei gruppi parlamentari sono abbastanza definite: la maggioranza è a favore, tutte le opposizioni contrarie, con l’eccezione di Italia viva, che è a favore della riforma ma ha condizionato il suo voto positivo ad alcune modifiche.

Ecco i numeri.

Il simulatore del Senato

Il simulatore della Camera

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