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Sondaggi politici: maggioranza in affanno, cresce solo Forza Italia. Brusco calo della Lega

Sondaggi politici: maggioranza in affanno, cresce solo Forza Italia. Brusco calo della Lega
(ansa)

I risultati dell’ultima Supermedia Agi/Youtrend. L’invasione di campo di Meloni sul fronte migranti toglie visibilità al Carroccio che perde mezzo punto. Segno meno anche per Pd e M5S

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Due settimane di sondaggi lasciano un’unica superstite, Forza Italia. Tra i partiti al governo, è l’unico a garantirsi un rialzo nei sondaggi elettorali. Un +0,2 per cento che, secondo l’ultima Supermedia di Agi/Youtrend, salva i berlusconiani da un arco parlamentare che registra un calo complessivo.

Il partito della premier Giorgia Meloni Fratelli d’Italia accusa una lieve perdita dello 0,1 per cento. Ma sul fronte della maggioranza del governo, a soffrire più di tutti è la Lega. L’invasione di campo di Giorgia Meloni sul fronte migranti caro a Matteo Salvini ha tolto visibilità al Carroccio che perde dalla sua base elettorale lo 0,5 per cento. Una flessione, quella leghista, che riduce drasticamente la forbice su Forza Italia, attestata al 7,3 per cento.

Nell’opposizione Partito Democratico e Movimento 5 Stelle perdono per strada elettori che però sembrano confluire sugli altri partiti dello schieramento di opposizione. Il gruppo dem di Elly Schlein perde lo 0,3 per cento e si ferma al 19,4 per cento. Sulla stessa scia i pentastellati, che riescono ad arginare la perdita ad uno 0,1 per cento e ottengono il 16,1 per cento.

Dalle forze centriste a Verdi e Sinistra Italiana, ad accompagnare i partiti è un segno più. Carlo Calenda e Matteo Renzi, leader rispettivamente di Azione e Italia Viva, si rincorrono con un +0,1 per cento il primo e +0,2 per cento il secondo. Ancora in vantaggio Calenda, che con un 3,9 per cento stacca l’ex premier fermo al numero tondo, 3 per cento.

Il fronte di Fratoianni e Bonelli incassa un +0,1 per cento (3,4%), guadagno condiviso anche con il gruppo di Riccardo Magi +Europa (2,4%). Ai lati opposti, Gianluigi Paragone e la sua Italexit fanno da testimoni a un aumento dello 0,3 per cento e toccano la cifra del 2,1 per cento, mentre Unione Popolare di Luigi De Magistris scende all’1,1 per cento.

Supermedia

FDI 28,8% (-0,1)

PD 19,4% (-0,3)

M5S 16,1% (-0,1)

Lega 9,0% (-0,5)

Forza Italia 7,3% (+0,2)

Azione 3,9% (+0,1)

Verdi/Sinistra 3,4% (+0,1)

Italia Viva 3,0% (+0,2)

+Europa 2,4% (+0,1)

Italexit 2,1% (+0,3)

Unione Popolare 1,1% (-0,3)

Noi Moderati 1,1% (+0,2

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