Elly Schlein: Conte? “Spero di non essere l’unica a sapere che da soli non si costruisce l’alternativa a Meloni”
a cura della redazione Politica“Spero di non essere l’unica tra i leader politici a sapere che nessuna delle nostre forze politiche da sola è sufficiente per costruire l’alternativa, e di certo nessuno può pensare di farlo senza la prima forza d’opposizione che è la comunità democratica, il Partito democratico”. Così Elly Schlein ai microfoni di SkyTg24 in merito alla prospettiva di un campo largo dell’opposizione con il movimento cinque stelle di Giuseppe Conte.
“Si può fare, basta volerlo”
Quanto al leader del movimento cinque stelle Giuseppe Conte, che nei giorni scorsi ha criticato il Pd, “certe cose dovete chiederle a lui”, ha detto Schlein da Teramo, in Abruzzo, dove si è recata per la campagna elettorale delle regionali del prossimo 10 marzo. “Noi qui in Abruzzo siamo molto felici di essere qui con una alleanza molto larga con tutte le forze alternative alla destra". Per Schlein, “è la dimostrazione che si può farlo, basta volerlo. Noi continueremo come Partito democratico a insistere in questa direzione”, h…
“Spero di non essere l’unica tra i leader politici a sapere che nessuna delle nostre forze politiche da sola è sufficiente per costruire l’alternativa, e di certo nessuno può pensare di farlo senza la prima forza d’opposizione che è la comunità democratica, il Partito democratico”. Così Elly Schlein ai microfoni di SkyTg24 in merito alla prospettiva di un campo largo dell’opposizione con il movimento cinque stelle di Giuseppe Conte.
“Si può fare, basta volerlo”
Quanto al leader del movimento cinque stelle Giuseppe Conte, che nei giorni scorsi ha criticato il Pd, “certe cose dovete chiederle a lui”, ha detto Schlein da Teramo, in Abruzzo, dove si è recata per la campagna elettorale delle regionali del prossimo 10 marzo. “Noi qui in Abruzzo siamo molto felici di essere qui con una alleanza molto larga con tutte le forze alternative alla destra". Per Schlein, “è la dimostrazione che si può farlo, basta volerlo. Noi continueremo come Partito democratico a insistere in questa direzione”, ha detto la segretaria dem, “continueremo a lavorare sui temi per costruire l’alternativa che serve rispetto agli sbagli del Governo Meloni”.
Il sit-in davanti alla Rai
Schlein ha confermato il sit-in del Partito democratico – al quale il M5S non parteciperà – per l’informazione. "Il 7 febbraio saremo davanti alla Rai per il presidio a favore dell'indipendenza dei giornalisti dopo i gravi attacchi”, ha detto. “Saremo in tanti ad affermare il nostro parere contro una informazione troppo spesso utilizzata per la propaganda del Governo e che sembra una portavoce della Meloni. Certo, serve una riforma per una vera indipendenza della Rai, chi c'è stato prima non è stato interessato al problema, ma ora c'è un Pd che si vuole battere per questo".
Pnrr, “demagogia del Governo”
Schlein ha attaccato l’esecutivo in merito al rischio di un definanziamento del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr): “E’ molto grave che si stia rischiando di perdere questa opportunità, al di là della demagogia del Governo”, ha detto Schlein: “Il Governo ha fatto il gioco delle tre carte con i cittadini e con i Comuni perché ha detto: non vi preoccupate, i soldi che vi abbiamo sottratto su quei progetti ve li ridiamo con altre risorse. Ma quelle altre risorse, come l’Fsc (Fondo per lo sviluppo e la coesione, ndr.), erano risorse che comunque spettavano alle Regioni e ai Comuni, quindi se le rubi a altri progetti sempre un furto rimane, un gioco delle tre carte”.
Ilaria Salis e Nordio
Nel corso del suo tour in Abruzzo, la segretaria del Pd, interpellata dai giornalisti, ha parlato anche della situazione di Ilaria Salis, l’insegnante italiana detenuta in Ungheria, criticando il ministro della Giustizia Carlo Nordio. "Io credo – ha detto – che Ilaria Salis del dolore e della sorpresa di Nordio non se ne faccia niente, né lei né la sua famiglia. Vorremmo invece vedere un impegno molto più forte e concreto da parte di questo Governo, forse in imbarazzo per l'amicizia della presidente del consiglio Giorgia Meloni con Orban, però ho visto che è molto ben felice di accoglierlo nella sua famiglia politica nonostante le immagini che hanno leso la dignità di Ilaria Salis, cittadina italiana, in tutta Europa e in tutto il mondo".