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Regionali in Sardegna, sul palco i tre leader di centrodestra. Meloni: “Governeremo cinque anni”. Salvini: “Io e Giorgia una sola persona”

Regionali in Sardegna, sul palco i tre leader di centrodestra. Meloni: “Governeremo cinque anni”. Salvini: “Io e Giorgia una sola persona”
(ansa)

Alla Fiera di Cagliari il comizio di chiusura della campagna di Truzzu. Tajani: “Siamo tutti uniti, ci dispiace per la sinistra”. La premier: “Libertà non è farsi chiamare la presidenta”. E attacca Todde per l’intervista a Repubblica

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“Questo governo durerà cinque anni. Possono scrivere quello che vogliono. Non stiamo insieme per costrizione ma per scelta, da trent’anni". Parola di Giorgia Meloni, intervenuta sul palco della Fiera di Cagliari per il comizio finale della campagna di Paolo Truzzu per la presidenza della Sardegna. Con lei gli altri due leader dei principali partiti di maggioranza, Salvini e Tajani. La premier e leader di FdI ha rivendicato: "Abbiamo smesso di spendere i soldi dei cittadini per pagare chi non lavorava e abbiamo dato i soldi a chi lavora e alle imprese per assumere a tempo indeterminato. Abbiamo concentrato le risorse sulle madri lavoratrici. La libertà non è farsi chiamare la ‘presidenta’, è non dover rinunciare ai propri desideri, e la stiamo garantendo noi". La leader di FdI attacca la candidata del centrosinistra Alessandra Todde per l’intervista rilasciata a Repubblica: “Ho letto un'illuminante intervista della candidata presidente del campo largo in cui diceva che i cittadini sardi dovrebbero sceglierla ‘per l'antifascismo’. Che dire, un programma articolato e innovativo”.

Anche Matteo Salvini, dal palco di Cagliari, ha negato che esistano tensioni nella maggioranza: "Più qualche giornalone, Corriere o Repubblica, prova ad allontanare me e Giorgia, più andiamo avanti insieme e compatti come una sola persona per cinque anni, non un minuto di meno. Più provano a farci litigare – ha proseguito il segretario leghista – più cementano quella che non è solo alleanza politica. In Giorgia non ho trovato un'alleata e un'ottima presidente del Consiglio ma un'amica. E in politica questo fa la differenza". Il ministro alle Infrastrutture ha anche commentato l’inchiesta avviata dalla procura di Roma sul Ponte sullo Stretto e ha parlato del nuovo codice della strada.

Di coesione ha parlato anche il leader di Forza Italia Antonio Tajani: "Siamo tutti uniti, mi dispiace per la sinistra e per i giornali di sinistra, ma noi andiamo d'amore e d'accordo", ha detto il ministro degli Esteri. "E andremo d'amore e d'accordo - ha sottolineato Tajani – anche per vincere le elezioni regionali nelle Marche, in Abruzzo, nelle altre regioni e anche in Europa. Nessuno ha paura di noi perché siamo credibili e responsabili”.

Al comizio ha fatto riferimento la segretaria dem, Elly Schlein, che in una nota ha commentato: “Mi ha colpito che Giorgia Meloni sia andata" in Sardegna "a fare il solito comizio contro le opposizioni senza rivendicare un risultato. Lo sanno che" in Sardegna "hanno fatto un disastro, lo sanno così bene che hanno cambiato all'ultimo il candidato nascondendosi dietro a Truzzu, che anche ha Cagliari ha combinato un disastro”.

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