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Abruzzo, seggi aperti fino alle 23 poi lo spoglio. Guida al voto

Abruzzo, seggi aperti fino alle 23 poi lo spoglio. Guida al voto

Chiamati alle urne 1.208.276 cittadini della regione. Gli sfidanti: Marco Marsilio (FdI) per il centrodestra e Luciano D’Amico per il centrosinistra. Non è previsto il secondo turno di ballottaggio e neanche il voto disgiunto

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Sono 1.208.276 gli abruzzesi (592.041 uomini e 616.235 donne) chiamati al voto oggi per l'elezione del presidente della Regione e per il rinnovo del Consiglio regionale. Si vota, dalle ore 7 alle 23, in 305 comuni abruzzesi. I seggi elettorali sono 1.634, di cui 13 ospedalieri. Lo spoglio prenderà il via subito dopo la chiusura dei seggi, alle 23. In Abruzzo non è previsto il secondo turno di ballottaggio: vince il candidato alla carica di presidente che ottiene il maggior numero di voti validi.

Guida al voto

L'elettore deve presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale, ricorda la Regione Abruzzo. Chi non ha la tessera o l'ha smarrita, può richiederla, anche nel giorno della votazione, all'ufficio elettorale del comune di iscrizione nelle liste elettorali.

Si può votare un candidato presidente, e il voto non si estende alle liste ad esso collegate; votare una lista, e il voto si estende anche al candidato presidente ad essa collegato; votare un candidato presidente e una delle liste ad esso collegate.

L'elettore può esprimere una o due preferenze per i candidati a consigliere della lista prescelta, scrivendo il cognome oppure il nome e il cognome in caso di omonimia. Se esprime due preferenze, queste devono essere di genere diverso (per una donna e per un uomo, o viceversa, comunque della medesima lista); in caso contrario la seconda preferenza è nulla e resta valida solo la prima.

No voto disgiunto

A differenza della Sardegna, non è consentito, specifica la Regione Abruzzo, il voto disgiunto: sarà considerata nulla, la scheda con il voto espresso per un candidato presidente e per una lista diversa da quelle a lui collegate.

Diventa presidente della Regione il candidato alla carica di presidente che ottiene il maggior numero di voti validi. Non è previsto il ballottaggio.

I candidati e le liste

In Abruzzo si sfidano Marco Marsilio (FdI), presidente della Regione uscente, ricandidato dalla coalizione di centrodestra, e per il centrosinistra Luciano D'Amico, ex rettore dell'università di Teramo, che guida il cosiddetto detto campo larghissimo. In totale sono 12 le liste in campo: per il centrodestra FdI, Forza Italia, Lega, Lista civica Marsilio presidente, Noi Moderati, Udc-Dc. Per il centrosinistra Pd, M5S, Azione, Alleanza Verdi e Sinistra - Abruzzo Progressista solidale, Abruzzo insieme e Riformisti e civici.

Il consiglio regionale

Il Consiglio regionale, così come previsto dalla L.R. n. 9/2013, sarà composto da 31 membri, di cui sette consiglieri per ciascuna circoscrizione dell'Aquila, di Teramo e di Pescara, e otto consiglieri per quella di Chieti. Oltre ai 29 consiglieri eletti nelle liste circoscrizionali, entrano a far parte di diritto dell'Assemblea, il presidente eletto e il candidato alla carica di presidente che ha conseguito un numero di voti validi immediatamente inferiore.

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