La stoccata di Tajani alla Lega dopo il voto a Strasburgo: “I Patrioti italiani ininfluenti”. La replica: “Imbarazzante stare con Schlein”
a cura della redazione PoliticaÈ scontro nella maggioranza dopo il voto a Strasburgo che ha portato al bis di Ursula von der Leyen alla presidenza della Commissione europea e quello di Roberta Metsola al Parlamento Ue. “I patrioti italiani rischiano di essere ininfluenti all'interno dei patrioti europei", dice Antonio Tajani, il vicepremier e segretario di FI intervenendo a Tolfa all'evento 'Anuman2024'. Ed ecco la prima stoccata alla Lega. Poi la seconda a Fratelli d’Italia: “Qualcuno dice che abbiamo votato come Schlein e come i Verdi. Potrei dire allora che chi ha votato no ha votato come Salis e Fratoianni e come Conte, ma sarebbe una risposta puerile. Come è puerile dire che abbiamo votato con la sinistra", precisa il segretario azzurro. La replica della Lega non si è fatta attendere: “Votare con la Schlein per una poltrona è imbarazzante – commentano fonti del Carroccio – Meglio senza vicepresidenti che con Verdi e sinistre".
Dopo poi la sveglia suonata da Pier Silvio Berlusconi a Forza Italia, Antonio Tajani…
È scontro nella maggioranza dopo il voto a Strasburgo che ha portato al bis di Ursula von der Leyen alla presidenza della Commissione europea e quello di Roberta Metsola al Parlamento Ue. “I patrioti italiani rischiano di essere ininfluenti all'interno dei patrioti europei", dice Antonio Tajani, il vicepremier e segretario di FI intervenendo a Tolfa all'evento 'Anuman2024'. Ed ecco la prima stoccata alla Lega. Poi la seconda a Fratelli d’Italia: “Qualcuno dice che abbiamo votato come Schlein e come i Verdi. Potrei dire allora che chi ha votato no ha votato come Salis e Fratoianni e come Conte, ma sarebbe una risposta puerile. Come è puerile dire che abbiamo votato con la sinistra", precisa il segretario azzurro. La replica della Lega non si è fatta attendere: “Votare con la Schlein per una poltrona è imbarazzante – commentano fonti del Carroccio – Meglio senza vicepresidenti che con Verdi e sinistre".
Dopo poi la sveglia suonata da Pier Silvio Berlusconi a Forza Italia, Antonio Tajani assicura che il partito può arrivare al 20% – “se fisso un obiettivo lo raggiungo” – e che lo spazio del centro “è riservato” per il partito fondato da Silvio Berlusconi.
“Patrioti ininfluenti”
Il ministro degli Esteri è tornato sullo scenario europeo: "Un'altra maggioranza" in Ue "ha eletto i vicepresidenti di Metsola. Sono stati eletti i vicepresidenti dei conservatori e, senza polemica, non sono stati eletti i vicepresidenti dei patrioti che ancora una volta si dimostrano ininfluenti", ha detto Tajani: "Il problema è che anche i patrioti italiani rischiano di essere ininfluenti all'interno dei patrioti europei", il nuovo gruppo al Parlamento europeo di cui fa parte la Lega. Invece, "il Ppe ha vinto, darà le linea e darà le carte. Noi – ha concluso il segretario di Forza Italia – staremo nella cabina di comando". In Europa "qualcuno dice che abbiamo votato come Schlein e i Verdi, potrei dire che chi ha votato no ha votato come Salis e Conte”, ha detto Tajani in trasparente riferimento ai due partiti alleati di governo, Lega e Fratelli d’Italia: “Ma sarebbe una risposta puerile. Noi abbiamo fatto scelta coerente, la von der Leyen è stata eletta da un congresso, abbiamo sempre detto che avremmo votato per lei. Il programma di von Der Leyen, del Ppe e di FI", per Tajani, sono praticamente "sovrapponibili". Ora, "essendo nella cabina di comando", FI avrà la possibilità di "vigilare anche affinché non ci siano deviazioni che vadano nella direzione sbagliata, soprattutto sul cambiamento climatico".
La Lega non è rimasta in silenzio. "Votare con la Schlein per una poltrona è imbarazzante –ribadiscono fonti della Lega – Meglio senza vicepresidenti che con Verdi e sinistre".
“L’unica forza del centro-destra che cresce”
Il segretario di Forza Italia è intervenuto all'evento "Anuman, la foresta delle idee”, raduno dei giovani azzurri che si svolge a Tolfa. "C'è un sondaggio fatto dopo il voto che dice che Forza Italia è l'unica forza del centrodestra che cresce”, ha detto Tajani. “Per gli italiani abbiamo imboccato la strada giusta" e "stiamo perseguendo l'obiettivo di allargare i nostri consensi per arrivare al 20%" alle elezioni politiche. "Io non sono abituato a frasi roboanti, ma se fisso un obiettivo lo raggiungo", ha puntualizzato il vicepremier, annunciando una "nuova stagione congressuale dopo la fase estiva" e "poi un grande evento di giovani. L’elettorato di Forza Italia, secondo Tajani, “si sta ringiovanendo sempre più. Non c'è solo il pensionato affascinato dal personaggio di Berlusconi, ma un crescente numero di persone giovani che si appassionano al nostro progetto. Io domani andrò in pensione e loro faranno i dirigenti. Quello che conta sono le idee che devono continuare ad andare avanti, per questo è importante che si ringiovanisca l'elettorato". Quanto al collocamento, "lo spazio" del centro "è riservato a noi", ha detto Tajani, l'obiettivo è "allargare". Secondo il vicepremier, "se l'ipotetico terzo polo non è riuscito a superare lo sbarramento vuol dire che lo spazio al centro è riservato a noi. Lo abbiamo già occupato? No, bisogna lavorare e tanto". Ma “Renzi, dopo l'abbraccio con Schlein, vuole andare con la sinistra”, ha notato il segretario di Forza Italia: “Sono scomparsi...allora il centro era finto. Noi sempre là stiamo, stavamo, stiamo e saremo, quelli di altri mi sembrano più progetti personalistici che veri disegni politici".
Oggi anche la ex compagna di Silvio Berlusconi Francesca Pascale è intervenuta per dare il suo sostegno al nuovo corso auspicato dai figli di Berlusconi per Forza Italia.
Il raduno dei giovani azzurri
Alessandro Battilocchio, deputato di Forza Italia e organizzatore dell'evento di Tolfa, ha rivendicato il fatto che “i 150 giovani azzurri under30 di questo territorio che sono stati quest'anno protagonisti della quinta edizione di Anuman 2024 hanno con entusiasmo risposto all'appello alla mobilitazione lanciato dal nostro segretario nazionale, Antonio Tajani. Questi ragazzi, molti già impegnati nelle Amministrazioni comunali, vedono in Antonio un esempio quotidiano di impegno, all'insegna della serietà e dell'abnegazione, di passione politica e vera militanza: un vero condottiero che in questi mesi complessi ha saputo dare speranza e rinnovata fiducia a un movimento che ha superato il 10 per cento alle Europee e che guarda al futuro con ottimismo".
Barelli: “La crescita già c’è”
Sempre da Tolfa, il capogruppo di Forza Italia Paolo Barelli ha avvertito: “Se c'è qualcuno che dice che c'è bisogno di crescita si è perso qualche capitolo" perché la crescita "già c'è". Il parlamentare ha ricordato che fu Berlusconi "a chiamare Tajani per far crescere la classe dirigente. Nessuno di noi si era programmato per un post Berlusconi ma questo purtroppo c'è stato e noi ci siamo organizzati". Secondo Barelli Tajani ha saputo creare una squadra, “e la squadra si riesce a creare se c'è un progetto", Molti esponenti azzurri riescono a "mantenere la passione accompagnandola alla capacità", ha detto ancora il deputato, "Forza Italia ha sorpreso per la vitalità nei consigli comunali provinciali regionali e in Parlamento", e ora "il Paese ha un indispensabile bisogno di noi".