BRUXELLES — Le prossime tranche del Pnrr, la procedura di rientro dal deficit, il fastidio della struttura europea, la delega al Commissario italiano e il sospetto di “trumpismo”. Sono questi i problemi con cui Giorgia Meloni dovrà fare i conti in seguito alla scelta di non votare Ursula von der Leyen. Conseguenze che stanno sempre più isolando il nostro Paese. E con il tempo se ne determineranno…