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La Senna balneabile dopo la sfilata queer: il tiro a segno sovranista su Olimpiadi e Macron

Emmanuel Macron 

 
Il progetto faraonico desta perplessità anche a Parigi. E la destra italiana ne approfitta per sferrare un nuovo assalto all’Eliseo
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PARIGI — «Le peggiori Olimpiadi della storia», definizione di Alfredo Antoniozzi, vicecapogruppo di FdI alla Camera, sono entrate nella seconda settimana di gare. Ieri c’è stata una nuova sessione di triathlon nella Senna. «Una fogna, non mi sembra rispettoso per gli atleti che si sacrificano per mesi e mesi» dice Matteo Salvini, ministro dele Infrastrutture e dei Trasporti. Nelle strade della capitale francese si respira un entusiasmo popolare che non arriva al governo italiano: «Mille volte meglio l’Italian style della disorganizzazione e dei favoritismi macroniani» sentenzia Fulvio Martusciello, capogruppo di Forza Italia al Parlamento europeo.

Attaccare Parigi 2024 è il nuovo sport della destra sovranista italiana. Nella capitale sono presenti oltre duecento delegazioni, migliaia di atleti internazionali, talvolta scettici o contrariati su alcuni punti dell’organizzazione, ma pur sempre rispettosi del Paese ospite. Il cancelliere tedesco Olaf Scholz, nel primo giorno dei Gioc…

PARIGI — «Le peggiori Olimpiadi della storia», definizione di Alfredo Antoniozzi, vicecapogruppo di FdI alla Camera, sono entrate nella seconda settimana di gare. Ieri c’è stata una nuova sessione di triathlon nella Senna. «Una fogna, non mi sembra rispettoso per gli atleti che si sacrificano per mesi e mesi» dice Matteo Salvini, ministro dele Infrastrutture e dei Trasporti. Nelle strade della capitale francese si respira un entusiasmo popolare che non arriva al governo italiano: «Mille volte meglio l’Italian style della disorganizzazione e dei favoritismi macroniani» sentenzia Fulvio Martusciello, capogruppo di Forza Italia al Parlamento europeo.

Attaccare Parigi 2024 è il nuovo sport della destra sovranista italiana. Nella capitale sono presenti oltre duecento delegazioni, migliaia di atleti internazionali, talvolta scettici o contrariati su alcuni punti dell’organizzazione, ma pur sempre rispettosi del Paese ospite. Il cancelliere tedesco Olaf Scholz, nel primo giorno dei Giochi, ha esordito così: «Abbiamo appena avuto un bell’Europeo di calcio in Germania. Auguro alla Francia un grande successo con i Giochi Olimpici: è molto importante anche per l’amicizia franco-tedesca». Solo uno dei tanti esempi di galateo istituzionale. Mentre scorrevano le prime immagini della cerimonia di apertura sulla Senna, il leader della Lega e la destra sovranista si lanciavano già all’attacco, isolando il passaggio in cui appare un banchetto “blasfemo” di drag queen, visto come una parodia del dipinto leonardesco dell’Ultima Cena. «Squallidi francesi», il pacato commento di Salvini. «Un’oscena baracconata» per Carlo Fidanza, capodelegazione FdI al parlamento europeo, e la presunta prova del “tramonto dell’Occidente” secondo il deputato di Fratelli d’Italia Federico Mollicone.

Non importa se si trattava di qualche minuto su quattro ore di spettacolo, non importa se se gli autori dello show olimpico hanno poi smentito il riferimento religioso, parlando invece di una festa pagana (appariva anche Dioniso nel banchetto), e che poi si siano scusati. «Non volevamo offendere nessuno», ha detto una portavoce. Si ascolta solo quel che si vuole sentire. E così, si è comunque arrivati fino a Trump, Erdogan e il Cremlino. È dovuto intervenire anche il Vaticano. Intanto è stata aperta un’inchiesta giudiziaria: il direttore artistico Thomas Jolly, produttore dello show, e le protagoniste di quel segmento dello spettacolo, hanno ricevuto minacce di morte.

Poi è arrivato il fiume di odio verso Imane Khelif. Non un normale dibattito sulla questione di genere nello sport, eventuali criteri fisici per l’equità nelle gare, i lavori scientifici sono in corso e non forniscono ancora risposte definitive. Ma una campagna di fake news («È un uomo»), una drammaturgia creata intorno alla «vittima» Angela Carini consolata con una carezza da Giorgia Meloni, che presto è tracimata in commenti osceni e attacchi personali verso l’atleta algerina. Che ieri ha provato a difendersi: «Invio un messaggio a tutte le persone del mondo per sostenere i principi olimpici e la Carta olimpica, per astenersi dal bullizzare gli atleti, perché questo ha effetti enormi. Può distruggere le persone». Dietro a Imane, ci sono tante donne iperandrogine che vivono ogni giorno discriminazioni e insulti.

L’ultimo affondo riguarda la Senna, e quell’idea forse troppo ambiziosa di voler rendere balneabile il fiume che attraversa la capitale in occasione dei Giochi. Un progetto faraonico, che ha suscitato perplessità anche in Francia, tanto più per l’impegno chiesto ai contribuenti: 1,4 miliardi di euro investiti da Stato ed enti locali. Ma anche in questo caso si è scatenata dall’Italia una campagna di semplificazioni. «Medaglia d’oro dell’ipocrisia green» ha sentenziato Maurizio Gasparri, presidente dei senatori di FI. Per Emmanuel Macron le Olimpiadi sono un simbolo di rivincita in un fase ormai calante della sua presidente. Ma il progetto della Senna «balneabile», così come gran parte dell’organizzazione di Parigi 2024, ha un sostegno bipartisan. È una battaglia rivendicata a sinistra dalla sindaca Anne Hidalgo. «Sento dire la qualunque sulla Senna, gente che non sa di cosa parla» ha tuonato Hidalgo che ha fatto il bagno nel fiume venti giorni fa. La ministra dello Sport, Amélie Oudéa-Castera, che pure si è tuffata nel fiume, ha smentito che l’atleta belga che ha partecipato al triathlon mercoledì scorso fosse ricoverata da quattro giorni. «È falso, è stata visitata nella clinica del villaggio, è malata senza che ci sia un legame stabilito con il nuoto nella Senna». Secondo la ministra, quel giorno le analisi dell’acqua «erano buone». Ieri la nuova competizione si è svolta con l’autorizzazione di medici sportivi e della Federazione mondiale di Triathlon. «Nessun atleta si è ritirato» sottolinea ancora la ministra francese che giustifica l’incertezza intorno alle competizioni con i temporali degli ultimi giorni. Le prossime gare sono previste giovedì e venerdì.

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