«Noi voteremo contro!», scrive così, col punto esclamativo che rende bene l’umore, George Simion, leader dell’Aur (Alleanza per l’Unione dei Romeni), ultimo ingresso nei Conservatori di Giorgia Meloni all’Eurocamera. Contattato da Repubblica, Simion, che col suo partito di estrema destra nel voto di giugno ha sfiorato il 15%, pare tagliare subito le gambe al progetto della premier italiana, che v…