Prende il lancio di agenzia che recita: «Giovani Lega con striscione “Tajani scafista” per ius scholae». Poi Antonio Tajani cerca il destinatario in rubrica: Matteo Salvini. Inoltra, invia. E aggiunge qualcosa che suona come: «Ti sembra normale?». Sono fonti leghiste a raccontare del fastidio del leader di Forza Italia, che d’altra parte appena legge del cartellone — e dei «vaffa» — non può che b…