ROMA — Il voto sull’Ursula bis fra cinque giorni, il tetris delle regioni al voto l’anno prossimo, l’autonomia finita nel pantano che irrita la Lega. Non c’è solo la manovra a insidiare «la bella amicizia personale» (copyright di Giorgia Meloni) tra i leader della maggioranza di governo. Il terzetto, la premier con i vice Antonio Tajani e Matteo Salvini, si rivedrà prima del consiglio dei ministr…