Spiazzati dall’annuncio del congresso straordinario (e blindatissimo) da parte di Matteo Salvini, i dissidenti del Nord studiano le contromosse. Telefonate in batteria negli ultimi tre giorni, un vertice in video-call in programma a stretto giro di posta, entro la settimana. E un’idea che comincia a circolare con insistenza: durante l’assise del 24 e 25 ottobre a Milano, i ribelli leghisti potreb…