«Fatti un bagno di umiltà», «non siamo la buca delle lettere del ministero», «volete norme sovietiche», «no, siete voi che avete un programma da comunisti». Fino all’ultimo, definitivo Lotito, rivolto al collega leghista Garavaglia in stile Mario Brega: «Perché nun me risponni?». Mancava solo la “mano a cucchiara” di borisiana memoria. Zibaldone di cento giorni di zuffe a destra. Poca lirica, a d…