Sarà dunque Tommaso Foti a sostituire Raffaele Fitto alla guida del ministero del Pnrr, della coesione e degli affari europei. Il giuramento è avvenuto alle 12.15 al Quirinale, come sottolinea una nota del Colle. Al termine della cerimonia di giuramento, dopo avergli augurato buon lavoro, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha detto al nuovo ministro: "Ha un bel compito!”. La premier Meloni ha sorriso e affermato: "Eh, lo sa, lo sa...".
Scelta, quella di Foti, già anticipata ieri e che è frutto della volontà di Meloni di chiudere immediatamente la partita della successione a Fitto - nominato a sua volta commissario europeo e vicepresidente esecutivo da Ursula von der Leyen - senza procedere a un rimpasto di governo, che si sarebbe altrimenti reso necessario nel caso di eventuali dimissioni di Daniela Santanché.
Sarà dunque Tommaso Foti a sostituire Raffaele Fitto alla guida del ministero del Pnrr, della coesione e degli affari europei. Il giuramento è avvenuto alle 12.15 al Quirinale, come sottolinea una nota del Colle. Al termine della cerimonia di giuramento, dopo avergli augurato buon lavoro, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha detto al nuovo ministro: "Ha un bel compito!”. La premier Meloni ha sorriso e affermato: "Eh, lo sa, lo sa...".
Scelta, quella di Foti, già anticipata ieri e che è frutto della volontà di Meloni di chiudere immediatamente la partita della successione a Fitto - nominato a sua volta commissario europeo e vicepresidente esecutivo da Ursula von der Leyen - senza procedere a un rimpasto di governo, che si sarebbe altrimenti reso necessario nel caso di eventuali dimissioni di Daniela Santanché.
La promozione di Foti arriva anche dopo il pranzo al Colle tra la presidente del Consiglio e Sergio Mattarella, durante il quale era stata concordata la strada di una soluzione politica e non tecnica per il ministero. E la decisione di affidare a un unico profilo tutte le deleghe fino a oggi assegnate a Fitto, senza procedere ad uno spacchettamento tra il Pnrr e gli affari europei.
Foti, piacentino e da sempre esponente della destra missina e post missina, è attualmente capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia. La sua nomina comporterà dunque un cambio alla guida dei deputati meloniani. Per questo ruolo è stato scelto Galeazzo Bignami, attuale viceministro delle Infrastrutture e dei trasporti.
La premier Meloni, attraverso una nota, si congratula con Foti: "Tommaso Foti ha giurato da ministro nelle mani del presidente Mattarella e a lui desidero rivolgere le più sentite congratulazioni, mie personali e di tutto il governo – afferma -.Tommaso è un politico di grande esperienza e capacità, tra le migliori risorse di cui Fratelli d'Italia dispone oggi. Ha una lunga carriera parlamentare alle spalle e, da capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera dei deputati, ha saputo dimostrare in questa legislatura il suo valore e la sua competenza, guidando il principale partito di maggioranza a Montecitorio”.
La premier prosegue: “È un militante, appassionato e coerente, che ha dedicato fin da giovanissimo la sua vita al servizio della sua comunità e della nazione. Il ministro Foti raccoglie il testimone di Raffaele Fitto, neo vicepresidente esecutivo della Commissione europea, e io sono certa che saprà lavorare con la sua stessa determinazione e la sua stessa meticolosità. Per il bene dell'Italia e degli italiani".