ROMA – Sergio Mattarella la chiama «la progressiva privatizzazione del potere pubblico». L’esproprio di democrazia da parte delle «potenze finanziarie», tipo Elon Musk. Non c’è buonismo in questo discorso natalizio al Quirinale. È una disanima impietosa sui rischi che corriamo. Prefigura «una desertificazione del tessuto civile che lascerebbe campo libero ad avventure di ogni tipo». Invita donne …