A guardare in faccia Matteo Salvini, nell’attimo in cui era in piedi nell’aula del Tribunale di Palermo e aveva già appreso di essere stato assolto dall’accusa di sequestro dei migranti, ci sarebbe da giurare che ogni cellula del suo volto fosse pervasa da un senso di vuoto e di delusione. Possibile fosse questo lo spirito del Salvini assolto? Così pareva, anche se non avremo mai la controprova. …