Cecilia Sala è libera. La giornalista italiana, detenuta nel carcere di Evin dal 19 dicembre scorso, è stata rilasciata ed è arrivata in Italia. Il volo partito da Teheran è atterrato a Ciampino. L’abbraccio con il compagno e il messaggio ai colleghi. In lacrime il papà della cronista, Renato Sala: “Sono orgoglioso di lei”. Giorgia Meloni l’ha accolta all’aeroporto: “Sei stata forte, ora stai serena”. E ha poi commentato: “È stato un bel gioco di squadra, una vittoria di tutti”
Casa Bianca: “Cecilia Sala? È stata una decisione dell'Italia, deve rispondere Roma”
"Il caso di Cecilia Sala è stata una decisione del governo italiano ed è Roma che deve rispondere a domande specifiche". Lo ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale americana, John Kirby, in un briefing.
Cecilia Sala è arrivata nella sua casa a Roma: “Ringrazio tutti quelli che mi hanno tirato fuori”
Cecilia Sala è arrivata nella sua casa dopo il ritorno a Roma dall'Iran. La giornalista era attesa da un gruppo di cronisti: “Ringrazio tutti quelli che mi hanno tirato fuori”
Tajani: “Le ho detto: «adesso vai a scrivere, magari scrivi di altre cose per qualche tempo»”
"Le ho detto 'adesso vai a scrivere, magari scrivi di altre cose per qualche tempo', però era molto contenta, molto soddisfatta". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani. "È una ragazza giovane e anche una giornalista brillante, che ha una bella carriera davanti a sé, va incoraggiata, ma a volte serve anche prudenza. Però era soddisfatta di aver riabbracciato i genitori, avere visto i suoi colleghi, è stata stata accolta dal presidente del Consiglio, io ero lì a salutarla insieme ai familiari. Credo una bella accoglienza senza tanto clamore, ma abbiamo coronato un lavoro sotterraneo che è durato tutte le vacanze di Natale", ha sottolineato.
Tajani: “Per Sala la situazione si è sbloccata nella notte”
La situazione per il rilascio di Cecilia Sala "si è sbloccata definitivamente questa notte, poi il direttore dell'Aise, il prefetto Caravelli, è andato a Teheran per l'ultimo colloquio e a riprendere Cecilia e accompagnarla a Roma. Quindi veramente un grande lavoro dal giorno del suo fermo da parte della polizia iraniana: lavoro del ministero degli Esteri, dell'intelligence, della presidente del Consiglio che ha partecipato a più riunioni per cercare, attraverso una difficile operazione diplomatica, di intelligence e politica di portare a casa la cittadina italiana". Lo ha detto Antonio Tajani che nega che la liberazione della giornalista sia merce di scambio con l’iraniano fermato a Malpensa su richiesta degli Stati Uniti: "Vedremo se verranno concessi gli arresti domiciliari per Abedini. È un cittadino svizzero-iraniano. La nostra giustizia è indipendente e deciderà se concedere o meno gli arresti domiciliari"
Meloni: “Grazie alla discrezione dei servitori dello Stato. È stata una vittoria di tutti, bel gioco di squadra”
Meloni commenta al Tg1 la liberazione della giornalista Cecilia Sala: “È una bella giornata, una vittoria di tutti, della Nazione. È stato un bel gioco di squadra. Ringrazio i servizi di intelligence, la nostra diplomazia, tutti i funzionari e i servitori dello Stato che in questi giorni hanno lavorato, con discrezione e professionalità, per raggiungere questo obiettivo"
Usa su Sala: “Una decisione dell’Italia”
Il governo americano sulla giornalista italiana Cecilia Sala sulla quale una fonte del dipartimento di Stato ha riferito che "spetta al governo italiano rispondere a domande specifiche". Tuttavia ribadisce che l'Iran deve "rilasciare immediatamente i cittadini di molti altri Paesi detenuti illegalmente spesso per utilizzarli come leva politica. E i giornalisti svolgono un lavoro fondamentale per informare il pubblico, spesso in condizioni pericolose, e devono essere protetti".
Un disegno e il cartello “Bentornata” sul portone di casa
'Bentornata Cecilia', e sotto disegnata la bandiera dell'Italia. Questo il piccolo cartello di benvenuto affisso dall'interno, da un bambino, nel palazzo di Cecilia Sala a Roma.
Il retroscena del Wsj: “Meloni tornata da Usa col via libera di Trump su Abedini”
La premier italiana Giorgia Meloni è tornata dal viaggio a Mar-a-Lago fiduciosa nella comprensione da parte di Donald Trump della necessità di liberare Mohammad Abedini Najafabadi, l'iraniano fermato a Malpensa su richiesta degli Stati Uniti, per ottenere la liberazione della giornalista Cecilia sala a Teheran. Lo riporta il Wall Street Journal. "Giorgia Meloni - scrive il quotidiano - sapeva che il rilascio di Abedini come parte di uno scambio di prigionieri rischiava di irritare gli Stati Uniti, incluso il presidente entrante Donald Trump, che dovrebbe rinnovare la sua politica di 'massima pressione' sull'Iran. Meloni è volata in Florida sabato per incontrare Trump e spiegargli che liberare Sala era un interesse nazionale italiano e che l'Italia avrebbe dovuto respingere la richiesta di estradizione degli Stati Uniti per Abedini. I dirigenti italiani sono tornati dalla Florida fiduciosi che Meloni si fosse assicurata la comprensione di Trump".
Il compagno di Sala Daniele Raineri: “In questa storia due protagoniste: Cecilia e Meloni”
"Non è la mia storia, sono solo la persona che aspettava il suo ritorno. Ci sono due protagoniste in questa storia: una è Cecilia Sala e l'altra è Giorgia Meloni". Lo ha detto all'ANSA Daniele Raineri, compagno della giornalista liberata oggi: "L'ho trovata bene ma provata e stanca - ha aggiunto - È la solita Cecilia ma stanca. Sono stato felicissimo di averla vista arrivare".
Cecilia Sala al papà: “Finalmente questa parentesi si è chiusa”
"Papà ti voglio bene, finalmente questa parentesi si è chiusa". Sono le prime parole che Cecilia Sala ha detto al padre quando lo ha riabbracciato in aeroporto.
Meloni a Cecilia Sala: “Sei stata forte. Ora devi solo stare serena”
La premier Giorgia Meloni a Cecilia Sala al suo rientro a Roma, all’aeroporto di Ciampiono: “Sei stata forte. Ora devi solo stare serena. Sono qui per ringraziarti e per dirti che sei stata forte". "Grazie" ha risposto la giornalista italiana, con la premier che ha replicato: "E figuriamoci".
Sala sentita dai Ros a Roma
Cecilia Sala sarà ascoltata nel pomeriggio dai carabinieri del Ros nella caserma di via Salaria, a Roma. L'incartamento sarà poi trasmesso, come da prassi, all'autorità giudiziaria. Nei prossimi giorni magistrati e carabinieri ascolteranno nuovamente Sala per ricostruire le ultime settimane passate dalla giornalista in Iran. Sala, dopo l'audizione, andrà nella sua casa romana.
Gualtieri: “La aspettiamo in Campidoglio”
"Una gioia abbracciare Cecilia, il mio grazie va al governo, alla diplomazia, tutti quanti si sono adoperati con successo per la sua liberazione. Le ho detto che la aspettiamo in Campidoglio". Così il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, dopo aver accolto a Ciampino la giornalista Cecilia Sala rilasciata dall'Iran dov'era detenuta.
“Ciao, sono tornata”: il vocale ai colleghi
"Ciao, sono tornata". È il messaggio vocale inviato da Cecilia Sala, poco dopo il suo rientro in Italia, ai colleghi di Chora Media, la Podcast company italiana per cui lavora, trasmesso da RaiNews24.
L’abbraccio con il compagno
La giornalista Cecilia Sala abbraccia il compagno Daniele Raineri del Post subito dopo l'atterraggio.
La discesa dall’aereo
Pantaloni e maglietta scura sotto una giacca e zaino in spalla, Cecilia Sala è scesa da sola dall'aereo che l'ha riportata in Italia da Teheran, come si vede in una foto pubblicata sul sito del Foglio, il quotidiano per cui scrive la giornalista. Ad accoglierla a Ciampino i genitori e il compagno Daniele Raineri.
Sala a Roma con Meloni, Tajani e Gualtieri
Daniele Raineri, il fidanzato di Cecilia Sala, ha postato su Il Post, la testata presso la quale lavora come cronista, la foto di Cecilia Sala con la premier Giorgia Meloni.
Nell'immagine, che ritrae la giornalista sorridente appena atterrata all'aeroporto di Ciampino, anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
Cecilia Sala atterrata a Ciampino
L’aereo di Cecilia Sala è atterrato a Ciampino.
Paola Cortellesi: “Cecilia Sala libera è una gioia immensa”
“Abbiamo atteso, come tutte e tutti, con apprensione la scarcerazione di Cecilia Sala. Siamo felici oggi di saperla libera. Una gioia immensa". Così l'attrice e regista Paola Cortellesi su Instagram, commentando la liberazione della giornalista italiana da parte dell'Iran. Nell'immagine che accompagna il messaggio dell'artista una foto di Sala e la scritta "libera".
Anche il sindaco Gualtieri a Ciampino per il rientro di Cecilia Sala
Anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, si sta recando all'aeroporto di Ciampino ad accogliere Cecilia Sala al rientro dall'Iran.
La precisazione di Nordio: a Palazzo Chigi per incontro su separazione delle carriere e app
Riforma costituzionale della separazione delle carriere e problemi legati all'applicativo App Giustizia. Questi i temi, riferisce via Arenula in una nota, al centro dell'incontro tra le forze di maggioranza e il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, il quale smentisce categoricamente la notizia secondo la quale si troverebbe a Palazzo Chigi per discutere del caso Abedini.
Il racconto del papà: “Cecilia mi ha detto di non piangere, è finito un incubo durato tanto”
Il papà Renato ha raccontato al Tg1: “Cecilia sta tornando. Ho pianto, mi ha detto: papà non piangere, è finito un incubo che è durato tantissimo tempo. Le dirò che è stata una donna forte, e a proposito di donne forti sicuramente il riferimento a una presidente del Consiglio che è riuscita a mantenere una lucidità, una proattività che io giudico straordinaria. L'incubo è stato indubbiamente alleviato dalla vicinanza del Paese".
La madre di Cecilia Sala: “Sto andando a Roma, sono felicissima”
Così Elisabetta Vernoni, madre della giornalista Cecilia Sala, commenta a "L'Aria che tira" su La7 la liberazione della figlia dal carcere di Evin a Teheran, dove era detenuta dal 19 dicembre scorso.
Meloni e Tajani accoglieranno Sala a Ciampino insieme alla famiglia
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani accoglieranno Cecilia Sala a Ciampino insieme alla sua famiglia. Lo annuncia lo stesso vicepremier Tajani al Tg2: “Sì, abbiamo parlato con i genitori, è stata una vicenda che mi ha toccato anche in maniera personale perché sono amico del papà di Cecilia e mi sono mosso con l'impegno non solo di chi lo deve fare perché responsabile della politica estera ma anche perché ho un legame affettivo con il padre e ho sentito la doppia responsabilità. Credo che l'impegno generale di tutti abbia portato a questo risultato. Siamo veramente tutti contenti, bentornata Cecilia", spiega il ministro, aggiungendo: “Come è stato con Alessia Piperno” la liberazione della giornalista “è il risultato di un grande lavoro di squadra: il governo, la diplomazia, l'intelligence, tutti impegnati, dal presidente del Consiglio al sottosegretario Mantovano ai nostri diplomatici. Veramente siamo riusciti a ottenere in tempi brevi un risultato importante, riportare a casa una nostra connazionale”.
Mattarella si complimenta con Meloni e chiama la madre di Cecilia Sala
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ci è complimentato con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per il ritorno di Cecilia Sala in Italia. Poi il capo dello Stato ha telefonato alla mamma di Cecilia Sala, che - si ricorda - aveva incontrato nei giorni successivi all'arresto.
Anche il ministro Giuli ringrazia Meloni
Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha ringraziato la premier Meloni. “La liberazione di Cecilia Sala è una bellissima notizia. Grazie alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni per l'intenso lavoro diplomatico e a tutti coloro che si sono impegnati per riportare a casa la giornalista. A Cecilia Sala il mio più caro saluto di bentornata a casa".
Il ministro della Cultura Alessandro Giuli
(fotogramma)Gasparri (FI): “Grande soddisfazione per il ritorno in Italia di Sala”
“Voglio esprimere grande soddisfazione per il ritorno in Italia di Cecilia Sala. L'iniziativa del governo è stata rapida ed efficace – dice il capogruppo di Forza Italia al Senato, Maurizio Gasparri – Voglio ringraziare la presidente del Consiglio Meloni e il ministro degli Esteri Tajani, insieme a tutte le altre strutture dell'esecutivo che si sono attivate per raggiungere questo risultato. La felicità per quanto è avvenuto mi induce ad evitare repliche a chi ha perso, anche in questi giorni, l'occasione per tacere. Ma torneremo sul tema e sui viaggi di certi conferenzieri".
Rampelli (FdI): “Nessun italiano nel mondo è solo”
"Il governo che doveva essere isolato nel mondo, gestisce in tempi record una crisi diplomatica e riporta a casa una connazionale reclusa in uno stato con cui l'intero pianeta non riesce a dialogare. Questo è il prestigio di cui l'Italia gode nel mondo grazie al governo di centrodestra, grazie all'unica leader solida in questo momento in Europa, Giorgia Meloni”. Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera di Fratelli d'Italia, commenta così la notizia della liberazione della giornalista Cecilia Sala. "Mentre le sinistre facevano rumore, illazioni e accuse senza cognizione di causa, ignorando persino l'appello dei genitori di Cecilia Sala al silenzio, il governo costruiva questo trionfo. Possiamo dire senza possibilità di smentita che oggi nessun italiano nel mondo è solo", conclude.
Braga (Pd): “Sala libera bellissima notizia”
"Una bellissima notizia. Cecilia Sala è libera e sta tornando in Italia – scrive su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei deputati – Grazie a quanti hanno lavorato a questo risultato, grazie all'impegno del governo e a tutte le sue strutture impegnate in giorni difficili di mediazione e diplomazia".
Floridia (M5S): “Il caso Sala ci ricorda l’importanza della libertà di stampa”
"La liberazione di Cecilia Sala è una splendida notizia per tutti gli italiani e per tutti coloro che lottano per un mondo libero e per la libera informazione – osserva Barbara Floridia, presidente della commissione di Vigilanza Rai e senatrice del M5S – Il suo caso ci ricorda quanto sia fondamentale difendere la libertà di stampa, un diritto essenziale per ogni società democratica. Il giornalismo resta una voce per la verità, una luce nei luoghi più oscuri del mondo. Quando una giornalista viene ingiustamente detenuta per il suo lavoro, è un attacco non solo alla sua persona, ma al diritto di tutti noi di essere informati. Oggi celebriamo il ritorno di Cecilia, ma non dimentichiamo gli altri reporter che, in diverse parti del mondo, continuano a rischiare la libertà e la vita per raccontare ciò che accade. La libertà non è negoziabile. Difenderla è un dovere di tutti".
Lungo applauso bipartisan anche alla Camera per Cecilia Sala
Lungo applauso nell'aula della Camera, in apertura di seduta, per la liberazione di Cecilia Sala. La vicepresidente della Camera, Anna Ascani, in apertura dei lavori, ha espresso "grande gioia per la notizia della liberazione della nostra concittadina, Cecilia Sala che sta tornando in Italia libera. Grazie a tutti coloro che hanno lavorato per ottenere questo straordinario risultato". Le parole della deputata del Pd sono state così accolte dagli applausi bipartisan dell'assemblea di Montecitorio.
Tajani: “Abedini e Sala? Gli stessi iraniani hanno separato le cose”
"Gli stessi iraniani hanno separato le due cose. Intanto godiamoci il rientro in Italia di Cecilia Sala, una brava giornalista", precisa il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani. A un'edizione straordinaria del Tg1 sulla liberazione della giornalista italiana Cecilia Sala in Iran, risponde alla domanda su quanto abbia pesato l'incontro di qualche giorno fra tra la premier Giorgia Meloni e il presidente eletto Usa Donald Trump in Florida, alla luce della vicenda dell'ingegnere iraniano Mohammed Adedini Najafabadi arrestato lo scorso 16 dicembre a Malpensa su richiesta di Washington. Tornando sul rilascio di Sala, Tajani aggiunge: "Mi fa particolarmente piacere anche perché sono amico personale del padre, quindi ho seguito anche con particolare apprensione le vicende di questa giovane giornalista. Ci ho messo, oltre al dovere da ministro, anche un po' di affetto del padre che è un amico. Sono felice di questo lavoro di squadra, quando si lavora in squadra si lavora nel modo migliore. Fin dal primo giorno avevamo visto giusto, abbiamo fatto quello che si poteva e doveva fare per riportare a casa una cittadina italiana, come facemmo con Alessia Piperno e come abbiamo fatto tanto per riportare a casa altri cittadini italiani anche nei mesi scorsi".
Direttore dell'Aise a Teheran per prendere Cecilia
Il direttore dell'Aise, Giovanni Caravelli, è andato personalmente a Teheran per prendere Cecilia Sala. È ora in viaggio sull'aereo che sta riportando in Italia la giornalista.
Mario Calabresi: “Siamo molto felici, a Chora grandissima emozione”
“Siamo molto felici. Sapevamo che il governo stava lavorando intensamente, ma non ci aspettavamo un ritorno a casa di Cecilia così veloce”. È la reazione di Mario Calabresi, direttore di Chora Media, la testata per cui Sala lavora ed è andata in Iran, all'annuncio del rilascio dal carcere di Evin di Cecilia Sala. “Quando è arrivata la notizia a Chora c'è stata grandissima emozione, tutti hanno applaudito. Voglio ringraziare Giorgia Meloni, Alfredo Mantovano, Antonio Tajani, l'ambasciatrice italiana a Teheran e tutti gli apparati dello Stato italiano per l'eccezionale lavoro che hanno fatto”.
La Russa: “Gratitudine a governo e diplomazia per la liberazione di Sala”
Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha espresso “profonda e commossa gratitudine al governo e alla nostra diplomazia per l'impegno straordinario che ha permesso di ottenere, in tempi rapidissimi, un risultato davvero eccezionale. A Cecilia Sala e alla sua famiglia giunga il mio abbraccio e quello del Senato della Repubblica". Il post su X.
Tajani sulla liberazione di Sala: “Criticati per il silenzio ma sempre al lavoro”
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, commenta durante un'edizione straordinaria del Tg1: “Ci siamo impegnati tantissimo, siamo stati in silenzio, a volte prendendoci anche qualche critica, ma abbiamo sempre lavorato sotto traccia proprio per cercare di ottenere il risultato. Così si ottengono, senza parlare troppo, i risultati positivi, e ci siamo riusciti".
Il compagno di Cecilia Sala: “Gran lavoro italiano, grazie a tutti”
“Cecilia è libera. Un gran lavoro italiano. Grazie a tutti”, scrive su Instagram Daniele Raineri, giornalista e compagno di Cecilia Sala, in viaggio verso l'Italia, postando il video del goal di Fabio Grosso ai mondiali 2006 Italia-Germania.
Iran, Cecilia Sala liberata. Il compagno posta: "Un gran lavoro italiano"
Conte: “Plauso al governo, diplomazia e servizi”
Anche Giuseppe Conte, presidente del M5S, ha ringraziato chi ha lavorato alla liberazione di Cecilia Sala: “Una bella notizia dopo giorni di tensioni. Cecilia Sala torna finalmente a casa e potrà riabbracciare i suoi familiari. Un plauso a tutta la nostra filiera: dal governo, alla diplomazia, ai servizi che hanno reso possibile questo risultato", scrive su X.
Sul caso Abedini ancora nessun provvedimento a Milano
Con la liberazione di Cecilia Sala potrebbe profilarsi anche la liberazione di Mohammad Abedini Najafabadi, l'iraniano fermato a Malpensa lo scorso 16 dicembre su richiesta degli Stati Uniti, e ora in carcere a Opera. L'ingegnere 38enne, che ha chiesto gli arresti domiciliari, potrebbe essere scarcerato solo con una richiesta del ministro della Giustizia Carlo Nordio. Richiesta che al momento non è arrivata ma che negli ambienti giudiziari milanesi non si esclude possa essere trasmessa a breve.
Il padre Renato: “Grazie Tajani, confortato dalla sua amicizia”
“Fortunatamente io e Antonio Tajani abbiamo abitato per dodici anni a due passi l'uno dall'altro e c'è stata una frequentazione trasformata in un'amicizia. Il conforto di un'informazione, pur tutelata ma diretta e immediata indubbiamente ha aiutato molto", spiega il padre di Cecilia Sala, Renato sala, all’Ansa.
Il papà di Cecilia: “È stata una partita a scacchi affollata”
Parla ancora all’Ansa il padre di Sala, Renato: “Dirò a Cecilia che sono orgoglioso di lei e della capacità e la compostezza che ha avuto in questa vicenda. Nei suoi giorni di prigionia l'ho sentita tre volte. In questo periodo ho avuto l'impressione di una partita a scacchi, ma i giocatori non erano soltanto due. A un certo punto la scacchiera si è affollata e questo ha creato forti timori in un genitore come me, che purtroppo ignora le mosse".
Crosetto: “Immenso lavoro di Meloni e di tutta la squadra dell'Italia”
“Cecilia Sala sta tornando. Immenso lavoro di Giorgia Meloni in primis e di tutta la squadra dell'Italia: Tajani, Mantovano, Palazzo Chigi, la Farnesina, i nostri servizi di sicurezza e chiunque potesse essere di aiuto. Bentornata a casa", commenta su X il ministro della Difesa, Guido Crosetto.
Schlein: “Sollievo e gioia. Grazie al governo e servizi”
Tra i primi a commentare la segretaria del Pd, Elly Schlein: "La notizia che stavamo aspettando, che speravamo di ricevere il prima possibile. La liberazione di Cecilia Sala è un sollievo, e saperla presto in Italia ci riempie di gioia. Un ringraziamento al governo, al corpo diplomatico, ai servizi e a chi ha lavorato incessantemente in questi 20 giorni di apprensione e angoscia per questo risultato. Ti aspettiamo, Cecilia!".
In aula del Senato applauso bipartisan
Un lungo applauso bipartisan ha accolto nell'aula del Senato la notizia della liberazione di Cecilia Sala in Iran. "Con grande gioia annuncio che la giornalista Cecilia Sala è stata liberata ed è in viaggio verso l'Italia", ha detto la presidente di turno, Mariolina Castellone. Per il governo è intervenuta la sottosegretaria agli Esteri, Maria Tripodi: "Grazie alla nostra diplomazia, alla nostra intelligence e alla leadership esercitata dalla nostra presidente del Consiglio", ha detto l'esponente dell'esecutivo.
Cecilia Sala: l'applauso nell'aula del Senato alla notizia della liberazione
Cecilia Sala a Ciampino alle 16.15. Meloni informa i genitori
Cecilia Sala arriverà alle 16.15 all’aeroporto di Ciampino. Nelle ultime ore c’è stata un’accelerata improvvisa grazie a un lavoro diplomatico svolto dall’Italia, anche con la collaborazione degli Stati Uniti. Ieri Cecilia aveva chiamato casa, informando che le sue condizioni di detenzioni erano migliorate: aveva avuto un letto e le erano arrivati i due pacchi consegnati dall’ambasciata. Poi nella notte la scarcerazione e l’espulsione. A dare la notizia ai genitori di Cecilia è stata la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che da una settimana aveva preso in mano il dossier. Meloni “esprime gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile il ritorno di Cecilia, permettendole di riabbracciare i suoi familiari e colleghi”.
Salvini: “Bentornata”
"Cecilia Sala liberata, è in viaggio per l'Italia, bentornata!", annuncia sui social il vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini.
Il compagno di Cecilia Sala. “L'ho sentita, era contentissima”
"L'ho sentita, mi ha detto: ci vediamo tra poco. Era emozionata e contentissima. Le ho risposto anche io: ci vediamo a Roma", ha detto all'Ansa Daniele Raineri, compagno di Cecilia Sala.
Il papà di Cecilia: “Sono orgoglioso di lei”
“Sono orgoglioso di lei”. Lo ha detto all'Ansa Renato Sala, subito dopo aver appreso che la figlia Cecilia sta tornando in Italia. "Ho pianto soltanto tre volte nella mia vita. Credo che il governo del nostro Paese abbia fatto un lavoro eccezionale. Se mi sente la voce rotta, non vedevo l'orizzonte. È stato un lavoro di coordinamento straordinario. Confidavo nella forza di Cecilia".
Tajani: “Diplomazia e gioco di squadra”
"Diplomazia e lavoro di squadra: Cecilia Sala sta tornando a casa!". Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Cecilia Sala sta rientrando in Italia
È decollato pochi minuti fa, da Teheran, l'aereo che riporta a casa la giornalista Cecilia Sala. Lo annuncia una nota di Palazzo Chigi. "Grazie a un intenso lavoro sui canali diplomatici e di intelligence, la nostra connazionale è stata rilasciata dalle autorità iraniane e sta rientrando in Italia. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, esprime gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile il ritorno di Cecilia, permettendole di riabbracciare i suoi familiari e colleghi”.
(ansa)
Cecilia Sala è arrivata nella sua casa a Roma
Cecilia Sala è arrivata nella sua casa dopo il ritorno a Roma dall'Iran. La giornalista era attesa da un gruppo di cronisti.