La maggioranza ha disertato ancora una volta la commissione di Vigilanza, che era stata convocata stamane dalla presidente Barbara Floridia per procedere al voto sulla presidente in pectore Simona Agnes.
È dunque mancato ancora una volta il numero legale per l'elezione. Erano presenti Stefano Graziano e Ouidad Bakkali per il Pd, Dolores Bevilacqua per il M5S e Maria Elena Boschi per Italia Viva.
Lo stallo è legato al nome di Agnes, non condiviso dalle opposizioni, il cui sostegno è necessario (serve il voto a maggioranza qualificata dei due terzi). Sabato scorso la presidente Floridia ha scritto ai presidenti di Camera e Senato “perché sono a rischio i diritti dei parlamentari e in particolare delle opposizioni, a causa di un vero e proprio ricatto politico".
"La maggioranza vuole imporre alle altre forze politiche un nome non condiviso - spiega Floridia - E per riuscirci sta bloccando da mesi il funzionamento della commissione, impedendo addirittura lo svolgimento dell'attività ordinaria. D'altronde persone della maggioranza mi avevano avvertito: 'Se non verrà votato il nostro nome, bloccheremo la commissione'. E così è andata, con danni evidenti".