✕

Incontro al Colle tra Mattarella e Meloni prima del video-annuncio dell’indagine sul caso Almasri

Ascolta l'audio

Il colloquio avvenuto dopo che la premier aveva appreso dell’atto della procura di Roma a suo carico, la conferma da fonti del Quirinale. Questa mattina l’avvocato Bongiorno a palazzo Chigi
1 minuti di lettura

Un incontro al Quirinale tra Sergio Mattarella e Giorgia Meloni. Subito dopo che la presidente del Consiglio aveva appreso dell’avviso di indagine della procura di Roma per il caso Almasri, e prima di registrare il video con cui ha annunciato di aver ricevuto l’atto, attaccando la magistratura. La notizia è stata anticipata oggi dal Messaggero. L’indiscrezione risulta a fonti di governo, anche se non vengono fornite informazioni precise sull’orario del colloquio. Più tardi fonti del Quirinale confermano l’incontro avvenuto nel pomeriggio di martedì per comunicare al capo dello Stato di l’iscrizione nel registro degli indagati da parte della Procura di Roma.

Al mattino, la presidente del Consiglio era salita al Colle in occasione della Giornata della Memoria, un evento a cui prendeva parte anche Mattarella. Il giorno successivo, poi, Meloni aveva convocato i suoi vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani a Palazzo Chigi per un vertice sui migranti e per ragionare della strategia dell…

Un incontro al Quirinale tra Sergio Mattarella e Giorgia Meloni. Subito dopo che la presidente del Consiglio aveva appreso dell’avviso di indagine della procura di Roma per il caso Almasri, e prima di registrare il video con cui ha annunciato di aver ricevuto l’atto, attaccando la magistratura. La notizia è stata anticipata oggi dal Messaggero. L’indiscrezione risulta a fonti di governo, anche se non vengono fornite informazioni precise sull’orario del colloquio. Più tardi fonti del Quirinale confermano l’incontro avvenuto nel pomeriggio di martedì per comunicare al capo dello Stato di l’iscrizione nel registro degli indagati da parte della Procura di Roma.

Al mattino, la presidente del Consiglio era salita al Colle in occasione della Giornata della Memoria, un evento a cui prendeva parte anche Mattarella. Il giorno successivo, poi, Meloni aveva convocato i suoi vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani a Palazzo Chigi per un vertice sui migranti e per ragionare della strategia dell’esecutivo di fronte all’atto dei magistrati, e aveva comunicato di aver avuto nell’immediatezza dell’avviso di indagine un contatto con il capo dello Stato per sapere se fosse a conoscenza dell’iniziativa di Lo Voi. Ricevendo, era trapelato, una risposta sintetizzabile così: nessuno ci ha avvertito.

L’avviso di indagine, sempre secondo la premier, non era stato anticipato a Palazzo Chigi, neanche poco prima di essere recapitato dall’ufficiale di polizia giudiziaria.

Nel pomeriggio, Meloni ha poi mostrato pubblicamente l’atto ricevuto dalla procura, che vede indagati anche i ministri degli Interni e della Giustizia, Matteo Piantedosi e Carlo Nordio, oltre al sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.

Nessuna uscita pubblica del capo dello Stato sulla questione è stata registrata da allora. Ancora ieri, poi, durante un evento milanese, la leader è tornata sulla vicenda con critiche aspre all’operato di Lo Voi e delle toghe. Questa mattina la senatrice della Lega Giulia Bongiorno, che come avvocato ha avuto l'incarico di rappresentare Meloni, Mantovano, Piantedosi e Nordio per il caso Almasri, è stata vista a Palazzo Chigi dove è rimasta circa un quarto d’ora. “Per adesso non ho dichiarazioni da fare, così abbiamo deciso”, si limita a dire Bongiorno, ribadendo la linea del silenzio. "Magari tra un'ora o tra un giorno... devo fare ulteriori riunioni, poi vi parlo di tutto". Poco dopo, è arrivato il sottosegretario Mantovano. Assente Meloni.

Leggi i commenti