PODGORICA — Nel giorno del secondo avvertimento russo Sergio Mattarella è in Montenegro. Visita di Stato in uno dei paesi dei Balcani che preme per entrare nella Ue. Qualche ora prima di mettersi in viaggio da Roma ecco la doppia bomba sganciata da Mosca: una minaccia al presidente e un’intrusione hacker. Com’è l’umore, quando mette piede in albergo alle 18,30? Di sereno silenzio. Nessuna replica…