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Mosca attacca di nuovo Mattarella: “Menzogne sul nucleare”. Tajani convoca l’ambasciatore russo

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella

 

A esprimersi contro il capo dello Stato è ancora la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova

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Nuovo attacco di Mosca contro Sergio Mattarella. "Le affermazioni del presidente italiano Sergio Mattarella secondo cui la Russia minaccia l'Europa con armi nucleari sono menzogne e falsità". Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, citata dalla Tass. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel condannare in modo severo l'ennesimo attacco verbale arrivato dalla Russia nei confronti di Mattarella, ha chiesto al segretario generale della Farnesina, ambasciatore Riccardo Guariglia, di convocare l'ambasciatore della federazione russa a Roma. "Il presidente della Repubblica è un uomo di pace e simbolo di unità nazionale ed europea", ha detto Tajani.

In visita a Hiroshima, domenica scorsa, Mattarella aveva puntato il dito contro la Russia. “Si è fatta promotrice di una rinnovata e pericolosa narrativa nucleare, a cui si aggiungono il blocco dei lavori del Trattato di non proliferazione, instillando l’inaccettabile idea che ordigni nucleari possano divenire strumento ordinario nella gestione dei conflitti, come se non conducessero inevitabilmente alla distruzione militare”. “La Repubblica italiana condanna fermamente queste pericolose derive”, aveva concluso.

La portavoce del ministero degli Esteri russo aveva già definito “invenzioni blasfeme” le parole di Mattarella, che in un discorso all'università di Marsiglia di inizio febbraio aveva paragonato la Russia al Terzo Reich nazista per il suo attacco all'Ucraina.

Un discorso di ventotto minuti dopo che gli era stata conferita una laurea honoris causa, in cui il presidente paragonava l’attuale situazione mondiale a quella degli anni Trenta.

Le parole della portavoce russa

Zakharova ha risposto durante una conferenza stampa a una domanda di un giornalista del sito International Reporters, secondo il quale Mattarella ha appunto accusato la Russia di minacciare l'Europa con le armi nucleari.

"Ho capito bene?" ha chiesto la portavoce. "Ha dichiarato che la Russia starebbe minacciando l'Europa con le armi nucleari? Sono menzogne, è una bugia, non è vero, è un fake, è disinformazione. Le ho dato tutte le parole, scelga quella che le pare più descrittiva, oppure le usi tutte".

"Di queste parole bisogna rispondere", ha proseguito Zakharova, invitando il giornalista a rivolgersi a Mattarella per chiedergli "su che basi si è permesso una tale falsità". Il presidente italiano, ha affermato ancora la portavoce, "non troverà nessuna dichiarazione da parte di nessun rappresentante della Federazione Russa che possa essere interpretata in questo modo. Il presidente del nostro Paese, i ministri, i funzionari statali hanno ripetutamente parlato di questa questione e hanno fatto di tutto affinché fake di questo tipo siano confutate".

"Penso - ha insistito Zakharova - che forse il presidente dell'Italia ci ha confusi con un altro Paese. Forse lui intendeva dire che è la Francia che minaccia l'Europa con le armi nucleari, perché proprio così si possono interpretare le recenti dichiarazioni di Emmanuel Macron quando ragionava sull'apertura sull'Europa di un certo ombrello nucleare. Perché le dichiarazioni di un Paese confinante sulle armi nucleari non hanno destato una tale agitazione - si è chiesta la portavoce - mentre cominciano le fantasie su una presunta minaccia da parte della Russia? La so io la risposta: perché per sostenere il tema della russofobia e l'agenda antirussa servono dei fatti, e questi fatti non esistono".

La solidarietà a Mattarella

Tanti i commenti per esprimere la solidarietà a Mattarella. Tra questi il presidente del Senato Ignazio La Russa: "Ancora una volta – scrive sui social -, la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, rilascia dichiarazioni farneticanti e inaccettabili nei confronti del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Al capo dello Stato giunga la vicinanza sincera e affettuosa mia personale e del Senato della Repubblica".

Anche il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, afferma: "Rinnovo la solidarietà al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Le parole del capo dello Stato sono un riferimento fondamentale per la difesa della pace e per la tutela del Paese".

Per il Pd, Francesco Boccia commenta: "Il presidente Mattarella rappresenta lo stato italiano. Il reiterato attacco al presidente della Repubblica della portavoce del ministro degli esteri russo Maria Zakharova è inaccettabile e imbarazzante. Piena solidarietà del gruppo del Pd al Senato a Sergio Mattarella".

Per Italia viva interviene Maria Elena Boschi: "Di fronte all'ennesimo inaccettabile attacco da parte della portavoce del Ministero degli Esteri russo al presidente della Repubblica si deve rispondere con il sostegno di tutte le istituzioni democratiche e con l'impegno per la verità, senza cedere a provocazioni o distorsioni della realtà".

Per il deputato di Forza Italia, Giorgio Mulè “la solidarietà e l'adesione totale alle parole del presidente della Repubblica vengono sempre e ancor prima delle parole della Zacharova. Lo stesso Quirinale non credo gradisca molto il cancan che si crea intorno alle parole della portavoce del ministero degli Esteri russo, il cui unico obiettivo è quello di mettere in difficoltà il Paese rispetto alle parole del suo presidente. Ma cascano male”.

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