Anche Fazio aderisce alla piazza del 15 marzo. Serra: “Idee diverse, tutte europeiste”

Anche Fazio aderisce alla piazza del 15 marzo. Serra: “Idee diverse, tutte europeiste”

L’appuntamento è per sabato alle 15 in piazza del Popolo a Roma. Sul palco, intellettuali e artisti come Augis, Scurati e Pennac

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Ci saranno anche Liliana Segre e Jovanotti, (entrambi con un videomessaggio) e il sindaco di Barcellona Jaume Collboni, sul palco della grande manifestazione per l'Europa di sabato 15 marzo. "Sarà una piazza che pone delle domande e cerca di stringersi intorno a un sentimento europeo. Spero che i diversi si sopportino perché ci saranno tante idee diverse sul palco, ma tutte europeiste" rivendica Michele Serra, il giornalista e scrittore che ha lanciato l'idea dalle pagine di Repubblica, spingendo 14 sindaci di grandi città italiane a organizzare l'evento di piazza del Popolo.

Serra: "Spero in una opinione pubblica che chiede di più alla bandiera europea"

"Zero bandiere di partito, solo il blu monocromo dell'Europa" è stata la chiamata iniziale ma Serra, alla presentazione della manifestazione insieme al sindaco di Roma Roberto Gualtieri, ha spiegato con una punta di ironia che non sarà certo un dogma: "È stato il sogno di un minuto quello di portare la sola bandiera europea. Superato lo sgomento si è parlato subito di portare le bandiere della pace, legittimo, come legittimo sarà portare quelle quelle ucraine. Spero che quelle europee siano più numerose. Io spero che la manifestazione dimostri che esiste un'opinione pubblica democratica ed europeista che chiede di più a quella bandiera d'Europa. Mi piacerebbe trovarmi davanti una piazza mite, che non vuol dire debole, e riflessiva – continua Serra – Se si riuscisse a ristabilire l'elemento che anche il dubbio e la riflessione fanno parte della cultura europea sarebbe bello. E il clima per ora sembra positivo, le persone sembrano aver capito. E sarebbe bello se anche nel resto d'Europa ci fosse una reazione in questo senso" ha detto il giornalista.

"Insieme a tanti sindaci abbiamo voluto raccogliere l'appello sull'urgenza di una manifestazione per l'Europa, i suoi principi, per realizzare una bella manifestazione. Tanti sindaci saranno come me con la fascia per esprimere un'identità che è dentro i nostri valori", ha rivendicato Gualtieri. Tra i primi cittadini che parteciperanno alla manifestazione anche Vito Leccese (Bari), Matteo Lepore (Bologna), Massimo Zedda (Cagliari), Sara Funaro (Firenze), Beppe Sala (Milano), Gaetano Manfredi (Napoli), Stefano Lo Russo (Torino), Luigi Brugnaro (Venezia) tra i tanti.

Aderisce anche Fabio Fazio: “Finalmente è arrivato il momento di poter dire e rivendicare con orgoglio ‘siamo europei’, siamo ‘noi’ – è il messaggio del conduttore – Che vuol dire riconoscerci in quei valori di tolleranza, inclusione, libertà, pace, uguaglianza e democrazia, risultato di secoli a tratti drammatici e tragici, ma che oggi sono diventati valori non negoziabili”.

Una Piazza per l'Europa, Serra: "Risposta empatica dalla gente, se sarà plurale mi farà piacere"

L'elenco, ancora non definitivo, di chi sarà sul palco della "piazza per l'Europa" raccoglie artisti, intellettuali, cantautori, grandi personalità della cultura, alcuni si collegheranno in video:

Antonio Albanese

Claudio Amendola

Corrado Augias

Fabrizio Bentivoglio

Claudio Bisio

Luca Bizzarri

Jan Brokken

Gianrico Carofiglio

Elena Cattaneo

Javier Cercas

Jaume Collboni

Renata Colorni

Lella Costa

Alessia Crocini

Marina Cuollo

Maurizio De Giovanni

Fabio Fazio

Corrado Formigli

Roberto Gualtieri

Jovanotti (video)

Luciana Littizzetto (video)

Gaetano Manfredi

Alice Mannoni

Stefano Massini

Pegah Moshir Pour

Emma Nicolazzi Bonati

Mauro Pagani

Daniel Pennac (video)

Renzo Piano (video)

Pif (video)

Quartetto Indaco

Andrea Riccardi

Renzo Rubino

Francesco Sansone

Rahel Saya

Antonio Scurati

Liliana Segre (video)

Michele Serra

Benedetta Tobagi

Tornike dell’Associazione Rondine

Francesca Vecchioni

Roberto Vecchioni

Paolo Virzì

Gustavo Zagrebelsky

Non ci saranno Giuseppe Conte e il Movimento 5 Stelle, che prima hanno aperto alla possibilità chiedendo una precisazione sulla piattaforma della manifestazione a Serra e poi hanno comunque scelto di non esserci nonostante il promotore abbia precisato la sua contrarietà alla "risposta armigera" del piano von der Leyen "Non ho sentito Conte, mi hanno telefonato i miei figli ridendo, avvertendomi che mi chiedevano una precisazione sulla piattaforma ma io ho assoluto rispetto di chi non verrà. Il mio appello è rivolto ai cittadini, uno per uno, che siano imperatori del mondo o uomini qualunque, vengono perchè vengono in quanto cittadini. Capisco il travaglio e lo rispetto ma non mi riguarda. Chi verrà bene, chi non verrà: assoluto rispetto" ha detto Serra. E il no del centrodestra? "Se c'è un'assenza che rispetto nel profondo è quella della presidente Meloni e chi la pensa come lei, i nazionalisti. L'Europa è un'idea transnazionalista, che presuppone idealmente di condividere poteri. Chi ha una visione nazionalista guarda con ostinatezza a questa piazza e lo capisco. Mi pare di capire che Meloni cerchi tenacemente di non rompere con Trump, di tenere i piedi in due scarpe, deve tenere insieme il rapporto forte con Trump e la sua posizione di leader europeo" osserva Serra.

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