Era il 2005 quando ho capito cosa significasse essere esclusa. Una semplice gita scolastica per me si trasformò in una porta chiusa in faccia. Non avevo la cittadinanza italiana, quindi non potevo partire. Eppure, proprio quell’anno, ho messo piede per la prima volta in un’istituzione dell’Ue, a Bruxelles, grazie a un progetto per le scuole. Ero in un luogo che non mi chiedeva chi fossi per accog…