«Non so se è questa la vostra Europa, ma di certo non è la mia». È un urlo che sfregia Ventotene, e quindi ottant’anni di antifascismo. Lo pronuncia Giorgia Meloni nel silenzio attonito di Montecitorio. Ieri, alle 12,15. Arriva dopo un’intemerata contro il manifesto di Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni, i padri dell’europeismo, che il fascismo aveva confinato sull’isola, con altri …