Bruxelles – È a Bruxelles, ma continua a guardare a Washington. In equilibrio precario tra le due sponde dell’oceano, sempre attenta a non scontentare il sovranismo di Matteo Salvini. E soprattutto: meno in sintonia di un tempo con Ursula von der Leyen. Sui dossier, Giorgia Meloni è sempre più distante dalla presidente della Commissione (ad eccezione dei migranti, su cui ieri ha convocato di nuo…